Colleferro | Anagni. Proseguono le ricerche della signora Nunzia Pressamariti, titolare della libreria Sangraal, scomparsa dopo aver postato su facebook una lettera sconvolgente…

COLLEFERRO«Andare via, ho pensato a questa eventualità da tempo. Andare via per me significa -non esserci più- non essere più nella vita, questa vita.
Non riesco a scorgere qualcosa per cui valga la pena rimanere.
Sono molto stanca, da quando mio marito si è ammalato(2015) e dopo 8 mesi di: operazione, cure, speranze, paure, dolore, avvilimento è morto; non mi sono mai più riposata e non mi più successo qualcosa di bello che mi facesse riamare la vita.
Anzi dopo sette mesi è morta mia sorella più piccola.
Da quel momento una presenza oscura si è impadronita del mio essere e non mi ha più abbandonata , si è accomodata sempre più in profondità, aggrappandosi maligna, con i suoi artigli, alla mia anima già ferita.
Lavoro 10 ore al giorno e riesco a stento a mettere insieme i soldi per pagare, prima di tutto i Libri, non potrei lavorare senza merce; poi gli affitti-casa e libreria- equitalia- bollette (sempre più esose) riesco a comprare qualcosa per mangiare e basta.
Lavoro e pago il necessario. Sono depressa, mi sento sola, stanca e infelice.
Non posso riposarmi e non mi posso curare, non ho soldi per questo. Sono disperata, ma non ho nessuno a cui posso chiedere aiuto.
Mi si può biasimare se ho deciso di farla finita?
Grazie (ironico) a tutti coloro che ho accolto nella mia libreria, ogni volta che mi hanno chiesto ospitalità e che, in questo momento difficile della mia esistenza, non mi hanno più frequentato;

grazie (ancora più ironico) all’Amministrazione Comunale che mi ha osteggiata e ignorata, da un punto di vista lavorativo.
Invece un abbraccio riconoscente, questo sì, con grande amore, ai pochi che sono rimasti, ma erano troppo pochi e io troppo abbattuta e stanca per poter resistere.
Spero che non esista nulla -di là – spero nell’oblio per l’eternità. Ho cercato di resistere perché, prima di andarmene, volevo estinguere il fido (20.000,00 €) con la banca Bcc Roma agenzia Colleferro, ma non ci riesco perché c’è sempre qualcosa da pagare.
Non si finisce mai e si incassa sempre di meno.
Ho una sorella che vive con me e percepisce meno di 500 euro al mese, cercavo di resistere anche per lei, ma proprio non ci riesco.
Lei vorrebbe lavorare, è una bravissima sarta, ha cercato di proporsi, ma noi non siamo di qui e preferiscono altri.
Chiedo allo Stato Italiano se vuole estinguere il mio debito con la Banca e se può aumentare la pensione a mia sorella per permettergli di vivere dignitosamente.
Lei vuole vivere, io no.
Ho lasciato una lettera, all’avvocato Paradiso Gianfranco di Colleferro, dove ho scritto le mie volontà.
Ho già la tomba, che sta a Cineto Romano, anche se preferirei essere cremata.
Non c’è altro.
Spero davvero che non ci sia niente nella dimensione morte e di potermi riposare.
Ho scritto tutto questo nella disperazione, ma nel pieno delle mie facoltà mentali

Nunzia Pressamariti Latini.
P.S. Avevo cercato di farmi aiutare dalla banca con cui lavoro, ma non ci sono riuscita. Chi lavora in proprio se non ha soldi di suo viene lasciato al suo destino.».

È questo il testo di una “lettera”, postato sul proprio profilo facebook nel pomeriggio di oggi, 2 Luglio, dalla signora Nunzia Pressamariti, titolare della Libreria Sangraal di Colleferro.

La dichiarazione pubblica di simili propositi ha sconvolto la comunità locale, reale e virtuale.
La prima ben presto si è accalcata a ridosso della libreria, situata in Via Salvo D’Acquisto, sotto la galleria di Piazza Gobetti, per intenderci.
La seconda ha iniziato un’interminabile sequela di messaggi che hanno invaso il profilo della signora Nunzia.

Della questione si è subito interessata la Polizia di Stato del Commissariato di Colleferro che ha immediatamente avviato le ricerche anche con il supporto della geolocalizzazione dello smartphone: le ultime tracce sono state rilevate in prossimità dell’Osteria della Fontana, sulla Via Casilina in territorio comunale di Anagni, motivo per il quale sono state interessate anche le Stazioni Carabinieri competenti e la Polstrada di Frosinone.
Lo smartphone è stato spento (oppure si è spento) intorno alle ore 20 di questa sera. Le ricerche della donna continuano…

La signora Nunzia si sarebbe allontanata a bordo della sua auto, motivo per cui ne sono stati diffusi il modello e la targa: si tratta di una Renault Twingo grigio metallizzato targata EA 656 LS.

Chiunque dovesse avvistare l’auto è invitato a darne comunicazione al numero unico di emergenza 112.


Colleferro. Ritrovata pochi minuti fa a Fumone la signora Nunzia Pressamariti della quale si erano perse le tracce dal pomeriggio di ieri •>

 

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