Colleferro. Alla scuola media “Leonardo Da Vinci” la tecnologia incontra la cultura. L’“Enjambement”, giornalino di classe della II A

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COLLEFERRO – Riceviamo e davvero volentieri pubblichiamo una nota inviataci dalle professoresse Laura Pavia e Patrizia Colagiacomo della Scuola Media “Leonardo Da Vinci” dell’I.C. “Margherita Hack”, diretto dalla Dott.ssa Maria Giuffrè, riguardante un’iniziativa “editoriale” che potrebbe diventare una nostra… concorrente. Complimenti!

«Gli alunni della classe II A della Scuola secondaria di primo grado Leonardo da Vinci, nel corso del corrente anno scolastico, guidati dalle loro insegnanti di matematica e scienze e di materie letterarie, Laura Pavia e Patrizia Colagiacomo, hanno lavorato alla stesura di due numeri del giornalino di classe.

Nell’ambito della macroarea progettuale “Puoi farcela”, promossa dall’I.C. “Margherita Hack”, il progetto ha assunto il titolo “La tecnologia incontra la cultura. Giornalino di classe”.

L’attività progettuale ha richiesto un impegno di 2 ore pomeridiane con scadenza settimanale, da febbraio a maggio per un totale di 19 ore.
Già dal primo incontro, gli studenti si sono cimentati su un possibile nome da dare al loro giornalino, un nome che li avrebbe rappresentati in tutta la scuola.

Dopo un ampio dibattito tra i ragazzi, che si sono confrontati e hanno tirato in ballo nomi bizzarri, è stato scelto il titolo di “Enjambement”.

Facendo riferimento alla figura retorica omonima, che consiste nel separare due parole concettualmente unite, collocandole una alla fine di un verso, l’altra all’inizio del successivo, cosicché il periodo logico si possa prolungare oltre la pausa ritmica, allo stesso modo, hanno sperato che i lettori non si fermassero a leggere solo l’inizio del giornalino, ma che potessero continuare fino alla fine di ogni numero.

All’interno del giornalino sono stati inseriti articoli che hanno riguardato le attività scolastiche che li hanno coinvolti, non dimenticando mai di porre un occhio attento al tessuto storico, sociale, culturale, scientifico e ambientale, curando inoltre l’illustrazione degli articoli e l’angolo del relax con i cruciverba creati da loro stessi.

L’esperienza che ha consentito ai nostri studenti di indossare gli abiti del giornalista, del correttore di bozze, del redattore, del grafico… è stata fortemente formativa, stimolante, coinvolgente, inoltre ha permesso loro di lavorare con uno spirito di collaborazione e inclusione poiché ciascuno ha avuto la necessità di cooperare e di fornire materiale di vario genere al compagno.

Certamente i nostri ragazzi sono stati formidabili nell’affrontare questa nuova sfida, inoltre hanno avuto modo di recuperare la socialità che in tempo di covid è mancata loro, con tutte le restrizioni che gli sono state imposte.

Con gioia hanno vissuto i momenti di convivialità, anche nel semplice consumare il pasto portato da casa o nello stare nel cortile nei momenti precedenti gli incontri di lavoro.

Poter tornare a vederli sorridere, vedere la felicità nei loro occhi e sul loro volto, per le insegnanti è stato veramente gratificante e ripagante di tante fatiche.
Dunque, ce l’abbiamo fatta!!!
Complimenti ragazzi, siete state eccellenti!!!
Un ringraziamento particolare al Dirigente Scolastico Dott.ssa Maria Giuffrè che ha permesso la realizzazione del progetto».

I lettori possono visionare le due copie digitali del giornalino a questi indirizzi Internet.
Primo numero
Secondo numero

F.to Le docenti Laura Pavia e Patrizia Colagiacomo

 

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