Colleferro. Al Mercato Coperto il presidio “Rifiutiamoli”, e le associazioni ambientaliste che lo sostengono, ha festeggiato la chiusura degli inceneritori

COLLEFERRO (Eledina Lorenzon) – Nel rinnovato spazio del Mercato Coperto di Colleferro, Domenica 18 Novembre il Presidio “Rifiutiamoli” ha dato vita ad un incontro conviviale per festeggiare il successo della chiusura degli inceneritori.

Risultato ottenuto dopo un lungo anno di estenuante lotta che ha visto i tanti volontari presidiare giorno e notte l’accesso agli impianti per impedirne il revamping.
Una lotta che ha interessato l’intera popolazione della Valle del Sacco con manifestazioni di grande impatto emotivo che hanno visto sfilare migliaia e migliaia di cittadini.

Il gazebo bianco allestito proprio di fronte alla piccola chiesa di S. Gioacchino, primo nucleo storico, nell’allora Segni Scalo, da cui ebbe inizio la storia della città di Colleferro, il suo sviluppo industriale, ha rappresentato oggi la sua rinascita contro l’inquinamento!

Una festa fortemente voluta dal Presidio per condividere con i cittadini il risultato raggiunto, ripercorrendo le tappe salienti di questo percorso di riscatto per una città, negli ultimi decenni, definita “Città della monnezza”, che ha ha rappresentato un luogo di incontro, di eventi e manifestazioni volte a creare un clima di condivisione sugli aspetti negativi che il revamping avrebbe riversato sul territorio, una fiammella che giorno dopo giorno ha preso vigore, riunendo intorno a se l’intera popolazione che ha espresso, definitivamente e con forza, il suo rifiuto a una scelta inaccettabile.

Tante le esperienze vissute, in modo particolare dalle donne del Presidio che con le loro pezze hanno inondato la città, rivestendo gli alberi dei vari quartieri di colore e speranza, tanto da ricevere, in occasione dello scorso 8 Marzo, il premio “Donne, pace ed ambiente Wangari Maathai”, promosso dall’Associazione a Sud Onlus.
Il premio, con una simbolica cerimonia, è stato consegnato nel corso dell’evento, nelle mani del Sindaco di Colleferro Pierluigi Sanna per essere posizionato nell’atrio del Municipio, a testimonianza della determinazione delle donne del Presidio che è patrimonio di tutta la comunità.

Dopo il “lauto pranzo” frutto anch’esso della partecipazione dei volontari che con grande maestria culinaria hanno preparato le varie portate, si sono alternati momenti ludici dedicati ai bambini e ragazzi che, grazie alla collaborazione con l’Associazione Mamme, sono stati coinvolti in laboratori creativi per riconvertire, in veste artistica, gli inceneritori e programmare un futuro decisamente green!

Ospite del pomeriggio il disegnatore Daniele Bigliardo, disegnatore per la Bonelli delle avventure del mitico Dylan Dog, dove ha esordito con “Il canto della sirena”, pubblicato nel Dylan Dog Gigante n. 5, che si è cimentato in un live painting seguitissimo da tutti gli intervenuti, ragazzi soprattutto, imperniato proprio sul personaggio di Dylan Dog, e non poteva essere altrimenti.

Ad animare il pomeriggio tanta musica e canzoni con il “Duo Bossa & Soul” con Serena della Guardia-voce e Riccardo Brugnetti-Chitarra.

Non poteva poi mancare il laboratorio delle sferruzzatrici, sempre alle prese con gomitoli di lana colorata, nuovo progetto la realizzazione di stupende copertine da destinare alle mamme di Riace e non solo!

Nel corso della giornata numerosi sono stati gli interventi di altre realtà che stanno lottano per la salute e per l’ambiente come il Comitato Residenti del Quartiere Salario di Roma che lotta contro il Tmb, ormai diventato una discarica.

Una giornata da ricordare per la condivisione e socializzazione ed il monito ad essere sempre vigili, quali cittadinanza attiva, e monitorare con continuità le future scelte che saranno prese per il territorio, salvaguardando sempre salute ed ambiente.

 

Potrebbero interessarti anche...

Top