Colleferro. A Palazzo Morandi grandissima partecipazione all’evento organizzato per ricordare i “Mitici del Colleferro Calcio”
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COLLEFERRO (Eledina Lorenzon) – Emozione tangibile a Palazzo Morandi di Colleferro Sabato 20 Dicembre per l’evento “Un tuffo nel passato… ma con il cuore proiettato al presente” , che ha voluto ricordare una pagina prestigiosa del Colleferro Calcio che nella stagione calcistica 1981-1982 fu promosso, per meriti sportivi, nel Campionato Interregionale, corrispondente all’attuale Serie D.
Una stagione magica ed indimenticabile per i tanti tifosi dai capelli bianchi, una tappa miliare nella storia sportiva calcistica della città di Colleferro.
Come ebbe a scrivere Renzo Rossi nel suo libro dal titolo “Colleferro Calcio, una storia, una realtà, un ricordo”, edito nel 2008, “Un passato indimenticabile, erano momenti in cui la maglia aveva un valore, non era una moda, rappresentava l’appartenenza, l’ideale, un forte legame tra la società sportiva e i tifosi”.
L’Aula Consigliare gremita in ogni ordine di posto, strette di mano, saluti ed abbracci tra giocatori che non si incontravano da anni, ma che in comune avevano trascorsi gloriosi, un incontro per celebrare non solo una squadra, ma un pezzo di vita che li aveva fatti sognare, esultare e, a volte, anche commuovere perché ogni partita, esultanza ed abbraccio sul campo e sugli spalti, ha intreccialo le loro storie personali facendoli diventare membri di una grande famiglia: il Colleferro Calcio, ed in particolare la storica stagione 1981-1982.
Ecco la formazione che fu artefice dell’impresa: (nella foto in piedi) Mollo, Caputi, Marazzi – Allenatore, Raffin, Morici, (seduti) Marcelli, Pierantoni, Fabiani, Montesanti, (accosciati) Frabotta, Troiani, Sordo (dal libro “Colleferro Calcio, una storia, una realtà, un ricordo).
Presente il Presidente del Consiglio del Comune di Colleferro Emanuele Girolami, l’Assessora alle Opere pubbliche – Patrimonio- Sport – Politiche Giovanili- Spettacolo Sara Zangrilli e l’organizzatore e sponsor il Dott. Giorgio Marcelli, responsabile E.G.M. Business School che ha quale finalità primaria formare figure professionali specializzate di alto profilo in grado di spendere fin da subito in contesti lavorativi.dell’evento. Ha sostenuto l’iniziativa anche Massimo De Paolis – Mediolanum Private Banker.
Ad introdurre l’evento, il Presidente del Consiglio Comunale Comunale Emanuele Girolami che ha sottolineato come l’incontro voglia ricordare quei ragazzi che nella stagione 1981-1982 e poi nella successiva portarono i colori della nostra città fuori dai confini regionali.
«Vogliamo ringraziarli ora per allora, per quello che loro hanno fatto e la nostra comunità ancora a ha riconoscenza nei confronti di questi ragazzi, anche se alcuni di loro non ci sono più.
Qui siamo tutti quanti insieme per raccontare, tramite la storia di questi ragazzi, la storia di una comunità , di una società del costume di allora, di un modo che non esiste più».
Non solo ricordi quindi, ma l’intento di custodire e tramandare lo spirito che li ha uniti perché, nonostante gli anni passati, che sia una vittoria o una sconfitta, il loro cuore batterà sempre allo stesso ritmo: quello del Colleferro Calcio.
L’Ass. Sara Zangrilli ha ringraziato per aver organizzato un evento che permette ai giovani di conoscere i protagonisti di una fantastica stagione del calcio colleferrino e ricordare il glorioso stadio dedicato a Maurizio Natali, dedicato il 17 Novembre 1957 alla memoria del giocatore rossonero deceduto all’età di 20 anni in un incidente stradale poco fuori da Colleferro, mentre tornava con altri quattro suoi compagni di squadra dalla partita di campionato di IV Serie contro il Foggia. Si è poi rivolta ai tantissimi tifosi assicurandoli che l’Assessorato sta attenzionando, con particolare attenzione, l’attuale situazione del Colleferro Calcio.
Ha poi preso la parola il Dott. Marcelli che ha ringraziato i tantissimi giocatori che hanno aderito all’iniziativa e ritrovarsi tutti insieme è senz’altro un evento eccezionale, testimoniando la sua soddisfazione per la piena riuscita dell’evento e per l’emozione grandissima di ritrovarsi insieme, dopo tanti anni, con lo stesso entusiasmo e passione ed anche per dare la possibilità a tanti tifosi di poter ritrovare i loro beniamini storici.
Commosso ed emozionato nel ritrovare tanti amici con i quali tanto tempo addietro calpestava campi polverosi, e ha ricordato i tanti giocatori con cui ha condiviso un tratto del suo percorso di vita, gli allenatori, preparatori sportivi, ai dirigenti e agli imprenditori locali che con grande abnegazione e sacrificio hanno gestito le sorti della società, che hanno sempre seguito e sostenuto la squadra, anche in momenti difficili e che hanno esultato in quel lontana stagione della felicità assoluta del 1981-1982!
Un pensiero ha rivolto a coloro che purtroppo non ci sono più.
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Ed è stato un vero momento di full immersion in un passato che sembrava ieri tanto erano vivi, divertenti e coinvolgenti i ricordi, gli scherzi nello spogliatoio, la delusione per le partite perse, l’esultanza per quelle vinte, e racconto dopo racconto il tempo è passato senza quasi accorgersene.
Si è poi passati al momento delle premiazioni a ricordo della stupenda giornata.
Ecco l’elenco dei premiati:
- Targa-quadro con la seguente motivazione: “Il nostro Mister, guida ed ispirazione dentro e fuori del campo” a: Faliero Mucci, Franco Matrigiani, Peppe Dominici e Maurizio Girardi;
- Targa-ricordo con la seguente motivazione: “Presidente storico, guida e custode della nostra identità” a: Nicola Giuliani, Daniele Feliziani, Otello Mantova e Amerigo Talone;
- Targa-ricordo con la seguente motivazione: “Vice Presidente storico- guida e custode della nostra identità” a: A. Tropeano, Luciano Pompei e Luigi Cerbara;
- Targa ricordo con la seguente motivazione: “Segretario storico, guida e custode della nostra identità” a: Sauro Germani;
- Targa ricordo con la seguente motivazione: “ Con stima e riconoscenza per l’impegno, la competenza e la passione dedicati al calcio e ai suoi valori” a: Tonino Archilletti, Andrea Caslini, Giancarlo Ceccarelli, Luigi Cerbara, Franco Corona, Piero del Sette, Tonino Di Murro, Alberico Funari, Enzo Mandova, Luciano Pompei, Lucianno Sbardella;
- Targa ricordo con la seguente motivazione: “Non solo capo tifoso, ma custode della nostra passione” a: Paolo Bianchi, Walter Di Mambro, Franco Quaglia e Angelo Ronci;
- Targa ricordo con la seguente motivazione: “Per il prezioso lavoro svolto con serietà, passione nel rispetto dei valori sportivi” a: Guido Moretti e Franco Tetti.
Pallone d’oro con la motivazione “Per celebrare non solo un campione, ma un’epoca del calcio” a: Antonio Baruzzo, Claudio Brai, Marco Calcagni, Gianni Caputi, Angelo Capuano, Antonio Caruso, Marco Chiari, Maurizio Chiari, Alberto Ciucci, Massimo De Paolis, Roberto Di Mambro, Cesare Fabiani, Franco Frabotta, Roberto Focardi, Alfredo Gagliarducci, Giancarlo Iadicola, Sergio Macali, Gianni Malandrucco, Giorgio Marcelli, Costantinno Martino, Maurizio Marozza, Fiorenzo Montesanti, Fabrizio Morici, Paolo Pagani, Paolo Palone, Dario Pierantoni, Amedeo Sordo e Luca Troiani.
Prima della fine della serata c’è stato anche l’intervento del Sindaco Pierluigi Sanna che, nonostante i tanti impegni della giornata, non ha voluto far mancare il suo saluto, ricordando come questo sia un anno importante per la Città di Colleferro che festeggia i suoi primi 90 anni, che sono si tanti, ma niente in confronto ai paesi che ci circondano che vantano una storia millenaria.
«Il nostro patrimonio – ha aggiunto – non è fatto di affreschi, di colonne, di capitelli, il nostro patrimonio è fatto di talenti, i talenti delle donne e degli uomini che in questi novant’anni hanno reso questa comunità molto forte ed affiatata».
Ha poi concluso augurando allo sport colleferrino di continuare a progredire e raggiungere nuovi prestigiosi traguardi.












