Cento anni di musica e radio nel libro “a blocchi” di Simone Fattori dal titolo “Suoni nell’etere”. Contiene interviste esclusive a Renzo Arbore, Claudio Cecchetto e Linus

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DA QUALCHE settimana è finalmente possibile acquistare su varie piattaforme, e nelle librerie, il nuovo libro del giornalista, blogger e conduttore radiofonico Simone Fattori, dal titolo “Suoni nell’etere” e immergersi così nelle oltre 350 pagine del meraviglioso e interessantissimo viaggio “virtuale” tra la musica trasmessa nelle radio negli ultimi cento anni.

Simone Fattori, nato a Fiuggi, ma romano di adozione, dopo una laurea in Sociologia, una tesi proprio sulla radio e più di venti anni trascorsi tra le numerose stanze delle regie radiofoniche, ha deciso, non senza difficoltà, ma con una grandissima passione, di raccogliere in un libro dal suono originale, gli ultimi 100 anni di storia della musica che ha attraversato le radio.

L’autore è riuscito ad analizzare in modo leggero e fruibile lo stretto rapporto che da un secolo lega indissolubilmente la radio e la musica e lo fa attraverso 1300 personaggi che sono poi i protagonisti di questo fantastico volume “Suoni nell’Etere”: un libro documento che Simone ha pensato e creato con una logica ben precisa.

“Suoni nell’etere” infatti è strutturato come se fosse realmente una trasmissione radiofonica, con le sigle, i “blocchi” separati dalle interruzioni pubblicitarie e, naturalmente, la musica.
Ogni “blocco”, ossia ogni capitolo, inizia con un QR Code che indirizza ad una specifica playlist di YouTube per accompagnare la lettura del libro.

Il libro contiene interviste esclusive ai pionieri della radio in Italia: Renzo Arbore, Claudio Cecchetto e Linus; loro che hanno comunque lasciato un segno indelebile nella storia della radiofonia nazionale scoprendo e scovando anche inconsapevolmente artisti e testi meravigliosi.
Edito da “Vololibero” edizioni, la prefazione è stata scritta da Enrico Menduni, la postfazione da Massimo Cotto, mentre la copertina del libro è a cura di Manuele Scalia.

Queste le parole Simone Fattori dopo l’uscita del suo libro e qualche presentazione in giro per l’Italia: «Il libro nasce dalla mia personale passione verso la musica e la radio, non a caso a suo tempo diedi con enorme soddisfazione la tesi universitaria proprio su quest’ultima, la radio.

Ho sempre fatto radio respirando e toccando con mano il suono della musica cosiddetta “trasmessa” e per questo mi sento di dire che “Suoni nell’etere” è una vera e propria collezione antologica e seriale di dati, storie e aneddoti, raccolti estrapolati in cento anni di musica radiofonica.
Racconto la storia delle emittenti radiofoniche, delle evoluzioni tecnologiche e non solo, delle voci più celebri e delle canzoni, in ordine cronologico…partendo da un evento particolare quello del naufragio del Titanic..ma non voglio assolutamente anticiparvi nulla.

Ogni capitolo l’ho volutamente chiamato “Blocco” come si usa nel linguaggio radiofonico per indicare un preciso momento fatto di musica e interventi tra una pubblicità e l’altra. Anche io ho utilizzato la pubblicità – ha proseguito Simone Fattori – ma anche qui non voglio anticiparvi nulla…posso solo dire che la ricerca e lo studio accurato nel libro passa anche per le strumentazioni radiofoniche a partire dalla radio Balilla fino ad arrivare alla radio digitale, ogni singolo blocco racconta la storia di un decennio.

Il prossimo 2 Novembre, la prima puntata radiofonica festeggerà cento anni… insomma leggendo “Suoni nell’etere” scoprirete tante storie di canzoni famose o meno, canzoni che senza la radio forse non sarebbero esistite! …e poi… è nata prima la radio o la musica??… sappiamo con certezza che si sono date reciprocamente un grandissimo aiuto!… voglio concludere dicendo che in questo libro ho avuto il piacere di farmi raccontare in tre stupende interviste qualcosa di davvero interessante da tre grandi personaggi che della radio hanno fatto la storia vera in Italia e non solo… e sto parlando del grande Renzo Arbore, Claudio Cecchetto e Linus.
Non resta che augurarvi un buona lettura».

 

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