Cassino | Arce. Omicidio Mollicone. La Corte d’Assise del Tribunale di Cassino sentenzia: «Tutti assolti»

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CASSINO | ARCE – Pochi minuti fa, alle 19,30, la Corte d’Assise del Tribunale di Cassino ha emesso la sentenza secondo la quale vengono tutti assolti gli imputati alla sbarra per l’omicidio di Serena Mollicone: non colpevoli.

«In nome del popolo italiano, la Corte d’Assise di Cassino, visto l’Art. 530 comma 2 del Codice di Procedura Penale assolve: gli imputati Mottola Marco, Mottola Franco e Mottola Anna Maria dal reato loro ascritto al capo A dell’imputazione, per non aver commesso il fatto nonché gli imputati Quatrale Vincenzo e Suprano Francesco dal reato loro rispettivamente ascritto ai capi B, C e D dell’imputazione perché il fatto non sussiste.
Novanta giorni per la motivazione. L’udienza è tolta…».

Ricordiamo che la Procura aveva chiesto: per l’allora Comandante della Stazione Carabinieri di Arce, Franco Mottola, 30 anni di carcere; per suo figlio Marco, 24 anni; per la moglie Anna Maria, 21anni; ed ancora, per l’ex vice comandante Vincenzo Quatrale, 15 anni (accusato di ’istigazione al suicidio e concorso esterno morale in omicidio) e per l’appuntato Francesco Suprano, 4 anni (per favoreggiamento).

Reazioni contrastanti all’uscita dall’aula dopo il pronunciamento della sentenza. «Vergogna! Assassini!» da un lato. «Non vogliono trovare gli assassini» ha affermato in risposta la signora Anna Maria, madre di Marco Mottola.

In un comunicato stampa diffuso nel pomeriggio di ieri il criminologo Carmelo Lavorino, a capo del pool difensivo della famiglia Mottola, aveva affermato: «[…] Il Pool intero ha confutato l’impianto accusatorio con scienza, coscienza, diligenza e conoscenza dei fatti dimostrando, aldilà di ogni ragionevole dubbio, la totale estraneità del M.llo Franco Mottola, di Annamaria Mottola e di Marco Mottola all’omicidio di Serena Mollicone, del quale si deve individuare e punire il/i vero/i responsabile/i, non la vittima di turno. […]»

[IN AGGIORNAMENTO]