Artena. Le segreterie Pd comunale, provinciale e regionale invitano il Sindaco Angelini e gli altri amministratori a dimettersi “riconsegnando la città agli elettori”

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ARTENA – Mentre i tempi della Giustizia trascorrono con le loro cadenze, e dopo che per gli indagati principali dell’“Operazione Feudo” dei Carabinieri sono state confermate – dal Gip, prima, e dal Tribunale della Libertà, dopo, – le misure cautelari degli arresti domiciliari (il Sindaco di Artena Felicetto Angelini, l’Assessore ai Lavori Pubblici Domenico Pecorari e l’ex responsabile dell’Ufficio Tecnico Luigi Giamogante), anche dal “fronte” politico arriva l’appello a “fare un passo indietro”.

Il riferimento è chiaro: dimissioni. E giunge da tutte le segreterie politiche del Partito Democratico gerarchicamente coinvolte.

I Segretari del Pd di Artena (Roberto Paffetti), dell’Area metropolitana (Rocco Maugliani) e della Regione Lazio (Bruno Astorre), nei giorni scorsi, hanno infatti diramato un comunicato che pubblichiamo integralmente qui di seguito.

«In merito ai fatti amministrativi che nel comune di Artena sono assurti alle cronache giudiziarie, il Partito Democratico segue con attenzione la vicenda degli Amministratori oggetto di indagine e di provvedimenti, in particolare il sindaco Angelini e l’assessore Pecorari, attualmente agli arresti domiciliari.

Nel ribadire la nostra più totale fiducia nella magistratura inquirente e giudicante, speriamo che le persone coinvolte nelle indagini possano avere occasione quanto prima di provare la propria estraneità ai fatti.

Se dal punto di vista penale consegnamo la vicenda alle sedi deputate senza indulgere in nessun giustizialismo preventivo che non ci appartiene, da un punto di vista politico riteniamo tuttavia che la vicenda, per il numero e l’importanza delle persone coinvolte, per la gravità dei capi di accusa e per l’afflittività delle misure adottate nei confronti di alcune di esse nonché per il clima che ha ingenerato nella città, non consenta all’amministrazione comunale di proseguire il suo percorso nella consiliatura con la serenità, l’autorevolezza e la credibilità necessarie.

Rivolgiamo pertanto al sindaco Angelini e agli altri amministratori l’appello a trarre le conclusioni della situazione e a fare un passo indietro in modo da poter riconsegnare la città agli elettori anche per consentire a coloro che sono oggetto di indagine di potersi difendere al meglio delle proprie condizioni e possibilità».

F.to Bruno Astorre (Segretario Pd Lazio), Rocco Maugliani (Segretario Pd Roma Provincia), Roberto Paffetti (Segretario Pd Artena)

 

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