Ariccia | Lanuvio. Controlli dei Carabinieri della Compagnia di Velletri. 8 persone denunciate per occupazione abusiva di immobili
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ARICCIA | LANUVIO – Nella mattina di Sabato 5 Ottobre, i Carabinieri della Compagnia di Velletri hanno eseguito un servizio di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione dell’illegalità diffusa e di eventuali forme di degrado urbano nei Comuni di Ariccia e Lanuvio, in linea con l’azione fortemente voluta dal Prefetto di Roma Lamberto Giannini in seno al Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica e dando attuazione alle direttive del Ministro dell’Interno.
Il dispositivo messo in campo, costituito da 23 militari su 10 autovetture, nella mattina sabato ha permesso di identificare 64 persone, 49 veicoli e con l’ausilio di quattro squadre con operatori specializzati dell’Enel, sono state effettuate verificate per oltre 80 forniture di energia elettrica destinata alla rete domestica.
L’attività svolta, finalizzata a verificare l’attuale stato di occupazione di alcune zone residenziali e la presenza di “allacci abusivi”, ha permesso di individuare alcuni locali, all’interno di complessi abitativi di edilizia residenziale, occupati da 8 cittadini, senza autorizzazione e pertanto sono stati denunciati per il reato di invasione di edifici.
Nonostante i numerosi controlli effettuati dai tecnici Enel, non sono emerse irregolarità rispetto alle abitazioni verificate.
Al contrario, all’interno di un circolo ricreativo del centro storico di Ariccia è stata riscontrata una manomissione all’impianto elettrico – al momento non funzionante – per la quale il personale Enel si è riservato di verificare eventuali anomalie nei consumi del locale.
Nel corso del servizio sono state elevate 8 sanzioni al Codice della Strada, sono stati sequestrati 5 veicoli sprovvisti della prevista copertura assicurativa e ritirate due patenti di guida per manovre non consentite.
Comunicato pubblicato ai fini dell'esercizio del diritto di cronaca costituzionalmente garantito e nel rispetto dei diritti della/e persona/e indagata/e, la/le quale/i, in considerazione dell'attuale fase di indagini preliminari, è/sono da presumersi innocente/i fino alla sentenza irrevocabile che ne accerti la colpevolezza.












