Antonio Fusco torna a Gavignano: il nuovo romanzo “L’inferno che è dentro di me” il 6 Giugno alla Biblioteca Arte LiberaMente
GAVIGNANO – È uscito il 27 Maggio in tutte le librerie “L’inferno che è dentro di me”, il nuovo romanzo di Antonio Fusco, criminologo e scrittore tra i più apprezzati del panorama noir italiano.
Con questo titolo, pubblicato da Giunti Editore, l’autore prosegue la fortunata serie dedicata al commissario Casabona, ambientata nella città immaginaria di Valdenza, in Toscana.
Una saga che ha conquistato migliaia di lettori grazie alla rara autenticità procedurale che Fusco porta nelle sue pagine, frutto della sua lunga esperienza nella Polizia di Stato.
La nuova indagine si apre la sera della Befana, quando la festa in piazza viene oscurata dal ritrovamento del corpo di una donna strangolata in un vicolo.
Nella borsa, una filastrocca e un codice misterioso. È solo il primo tassello di una serie di delitti che condurranno Casabona verso un luogo che Valdenza ha cercato di dimenticare: l’ex ospedale psichiatrico abbandonato, teatro di abusi e sofferenze rimasti sepolti per decenni.
Mentre l’indagine si fa sempre più oscura, il commissario deve affrontare anche il ritorno della malattia di Francesca, la donna che non ha mai smesso di amare, e l’arrivo di una giovane collega dai silenzi inquieti.
A soli 10 giorni dalla pubblicazione e durante il primo tour di presentazioni, la Biblioteca Arte Libera Mente APS, in Piazza della Repubblica 1 a Gavignano, ospiterà, il 6 Giugno alle ore 18, Antonio Fusco con “L’inferno che è dentro di me”.
A dialogare con l’autore sarà Lucia Salfa, con letture a cura di Diego Colaiori.
Per la comunità si tratta di un ritorno particolarmente significativo: è infatti la terza volta che Antonio Fusco sceglie la biblioteca di Gavignano come tappa privilegiata del suo tour.
Nelle precedenti occasioni aveva presentato i romanzi dedicati all’ispettore Massimo Valeri, detto “l’Indiano”. Questa volta, invece, porta con sé uno dei personaggi più amati dai lettori italiani: il commissario Casabona.
Un appuntamento atteso, che conferma ancora una volta il ruolo della biblioteca come luogo di cultura, incontro e dialogo con alcuni dei protagonisti più autorevoli della narrativa contemporanea.








