Anagni si prepara ad accogliere Lamaland Cosplay & Games 2026. Due giorni tra cosplay, gaming e inclusione
ANAGNI – Il centro storico della Città dei Papi si prepara a trasformarsi in un grande palcoscenico dedicato al mondo del cosplay, del gaming e della cultura pop. Il 30 e 31 Maggio torna infatti Lamaland Cosplay & Games 2026, manifestazione organizzata dall’Associazione culturale Lama Forevent, giunta alla sua terza edizione.
Per la prima volta dalla sua nascita, Lamaland si svolgerà nell’arco di due giornate complete, consolidando il proprio ruolo tra gli appuntamenti cosplay più seguiti del Lazio.
Migliaia i visitatori attesi ad Anagni, con prenotazioni già registrate nelle strutture ricettive del territorio nei giorni precedenti alla manifestazione.
Nato come raduno dedicato agli appassionati di anime, fumetti e videogiochi, Lamaland è cresciuto negli anni fino a diventare un evento capace di coniugare intrattenimento, aggregazione sociale e valorizzazione del territorio. Una dimensione diventata negli anni uno dei tratti distintivi della manifestazione.
Dietro l’evento non c’è soltanto la volontà di offrire spettacolo e intrattenimento, ma anche quella di costruire un ambiente inclusivo e accogliente per ragazzi e famiglie.
L’Associazione Lama Forevent opera infatti come realtà culturale senza scopo di lucro con finalità sociali rivolte soprattutto ai più giovani, promuovendo iniziative contro isolamento, bullismo e cyberbullismo e favorendo spazi di aggregazione attraverso creatività e condivisione.
Al centro del progetto c’è la “Lama Family”, community nata per promuovere un modello di partecipazione sano e rispettoso all’interno del mondo cosplay. Un’iniziativa sviluppata anche grazie all’esperienza diretta degli organizzatori, molti dei quali genitori, con l’obiettivo di offrire punti di riferimento concreti ad adolescenti e giovani appassionati.
Tra le attività promosse figurano anche progetti di supporto sociale e divulgazione culturale. “Ascolto Attivo”, ad esempio, mette gratuitamente a disposizione figure professionali per chi sente il bisogno di confronto e sostegno, mentre la “Presenza Attiva” garantisce durante gli eventi la presenza costante di membri della community pronti a offrire assistenza e supporto. Presente anche il progetto scolastico “Ponte verso la socialità”, pensato per portare il cosplay nelle scuole come strumento di inclusione, autostima, creatività e lavoro di squadra.
Il cuore della manifestazione sarà ancora una volta Piazza Cavour, dove verranno allestite aree gaming, spazi dedicati ai contest cosplay, set fotografici, workshop, panel, spettacoli live e stand artistici.
Particolarmente atteso il Cosplay Contest di domenica pomeriggio, che vedrà salire sul palco partecipanti provenienti da tutta Italia con costumi e performance preparati nel corso di mesi di lavoro. Spazio anche ai più piccoli con il Lama Cosplay Kids Contest, pensato in chiave inclusiva e privo di spirito competitivo.
Ampio spazio sarà dedicato anche al gaming, con tornei e attività rivolte sia ai veterani sia a chi si avvicina per la prima volta a questo mondo. Il programma prevede inoltre incontri dedicati ai temi dell’inclusione e della cultura cosplay, tra cui “Non è un travestimento, è una conversazione” e “Cosplay in Family – Generazioni a confronto”.
Non mancheranno momenti musicali e spettacoli dal vivo con esibizioni dedicate alle sigle dei cartoni animati, alle colonne sonore e alla cultura K-pop. Tra gli ospiti annunciati figurano la cartoon band LIS Rocket, Imagolatens con la violinista Giuggi, il K-Pop Contest organizzato da Nobody Crew e il Kartoon Quiz Show.
Accanto agli spettacoli, Lamaland offrirà spazio anche ad artisti, illustratori, creator e artigiani legati al mondo fantasy e pop, trasformando per due giorni il centro storico di Anagni in un punto d’incontro tra immaginazione e patrimonio culturale.
Lamaland 2026 si prepara così a riportare ad Anagni migliaia di appassionati e curiosi in un weekend all’insegna di spettacolo, creatività e condivisione.
Una comunità prima ancora che un evento, come ricordano gli stessi organizzatori.
Agnese Proietti












