Anagni. “Una relazione degna di fede”. Grande successo per lo spettacolo teatrale in scena nelle splendide sale di Palazzo Bonifacio
[soliloquy id=”194238″]
ANAGNI (Eledina Lorenzon) – Sabato 11 Ottobre le splendide sale di Palazzo Bonifacio ad Anagni, sono state lo scenario perfetto per lo spettacolo teatrale “Una relazione degna di fede”, scritto e diretto da Velia Viti.
Un reading teatrale e musicale itinerante, patrocinato dal Comune di Anagni, per dare modo al pubblico di visitare lo stupendo palazzo e creare la giusta atmosfera per immedesimarsi nel clima della Roma del ’300.
Il testo di Velia Viti – regista e drammaturga, di recente impegnata, con grande successo, nella regia, sempre a Palazzo Bonifacio VIII, della rievocazione dello “Schiaffo di Anagni”, l’oltraggio a Papa Bonifacio VIII, nel 1303, attribuito a Sciarra Colonna con il sostegno del Re di Francia Filippo IV, detto IL “Bello”, giunto alla sua XIV edizione – narra la vicenda storica, lontana ma dalla portata universale, quale è stata la proclamazione del primo Giubileo (1300), raccontata nella dimensione intima e contemporanea di un rapporto di coppia, simbolica e allo stesso tempo reale.
Una vicenda che vede il Papa Bonifacio VIII dialogare con la “bella donna” come Dante definisce la Chiesa Cattolica nella Divina Commedia “straziata dall’insaziabile Bonifacio VIII (Inf. XIX, 55-57), a cui confida i suoi dubbi e le sue perplessità nell’istituire un “anno santo”, recuperando il giubileo ebraico, pur con le dovute differenze, e concedere il perdono e l’indulgenza plenaria a tutti i pellegrini, in arrivo a Roma, che avessero varcato la soglia delle Basiliche di San Pietro e San Paolo.
Magistralmente interpretato da Sebastiano Colla – vincitore del Premio Speciale per il cortometraggio “Il grande Edo”, da lui scritto e diretto al Festival del Cinema Nuovo 2022 – che vanta al suo attivo una ricca carriera sia nel cinema che nella televisione.
Nel ruolo di Bonifacio VIII, ormai in là con gli anni, ma pronto a dare vita ad uno degli eventi più rappresentativi nella storia della Chiesa, con la bolla del Giubileo del 22 febbraio, l’Antiquorum Habet Fida Relatio, stabilisce infatti che i fedeli avrebbero potuto godere della indulgenza plenaria dopo aver visitato le due grandi basiliche di San Pietro e di San Paolo.
Anna Maria Jacopini, attrice con una ricca carriera tra cinema, teatro e televisione, riveste il ruolo della “Bella donna”, che amorevolmente dialoga con il Papa dubbioso, pronto a sostenerlo nella decisione della proclamazione del Giubileo, il primo nella storia della Cristianità.
La musica, eseguita dai M° Stefano Spallotta (Chitarra) e Velia Giardiello (Flauto), ha reso sicuramente più suggestiva la rappresentazione con brani tratti dal repertorio barocco o tardo rinascimentale, ricreando le armonie di una musica antica, capaci di creare momenti particolarmente intensi, anche se estemporanei, atti ad esaltare la dizione dinamica del testo.
Applausi calorosi a fine rappresentazione decretato da un pubblico attento e particolarmente affascinato da un luogo magico.
E a chiusura di una serata così intensa non poteva mancare un brindisi con i vini offerti dalla Cantina Terre Antiche.












