Anagni. Alla scoperta del Museo Archeologico Ernico Sabato 6 Dicembre in Piazza G. Marconi
ANAGNI (Eledina Lorenzon) – Sabato 6 Dicembre alle ore 15.30 ad Anagni, in Piazza G. Marconi, 2° grande evento archeologico dal titolo “Oltre la Pietra, Storie, Scoperte e Paesaggi dal Paleolitico nella Valle del Sacco, per iniziare a conosce da vicino il M.A.E.-Museo Archeologico Ernico, partendo dalla sua prima sezione espositiva dedicata alla storia più antica del nostro territorio.
Un percorso che racconta il Paleolitico nella Valle del Sacco attraverso i principali siti archeologici del comprensorio, luoghi di importanza internazionale per gli studi sulla preistoria e sull’evoluzione umana, grazie alle testimonianze fossili e agli strumenti in pietra che documentano la presenza dei primi uomini e i cambiamenti del paesaggio nel corso di centinaia di migliaia di anni.
L’allestimento del primo piano del MAE è interamente dedicato alla storia più antica dell’essere umano, nasce dalla collaborazione tra la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio delle province di Frosinone e Latina, il Comune di Anagni e il Dipartimento di Scienze della Terra e il Polo museale di Sapienza Università di Roma.
Guida d’eccezione sarà Italo Biddittu, archeologo e protagonista delle scoperte che hanno reso celebre quest’area: non una semplice visita, ma il racconto di storie che ci porteranno lontano, vissute direttamente nelle sale del museo.
Italo Biddittu archeologo specializzato in preistoria, nato a Livorno il 28 Luglio 1937, è l’artefice della scoperta del cranio dell’Uomo di Ceprano, avvenuta il 13 Marzo 1994. Una scoperta che ha rappresentato un tassello fondamentale nel processo di valorizzazione e conoscenza della Ciociaria e del Lazio meridionale.
L’identificazione di questo fossile ha permesso, in particolar modo, di rivoluzionare le conoscenze scientifiche, contribuendo a ricostruire gli spostamenti e il processo evolutivo della specie Homo.
Un’occasione per ritrovare — o scoprire per la prima volta — un patrimonio unico, che il museo intende condividere sempre più con la città e con il territorio. L’evento è organizzato, per l’accoglienza ed il supporto, in collaborazione con i soci e i volontari della Pro Loco di Anagni.













