17 Maggio 2026
Provincia di Frosinone

Anagni. Alla scoperta del Museo Archeologico Ernico Sabato 6 Dicembre in Piazza G. Marconi

Nola FerramentaNola Ferramenta

ANAGNI (Eledina Lorenzon) – Sabato 6 Dicembre alle ore 15.30 ad Anagni, in Piazza G. Marconi, 2° grande evento archeologico dal titolo “Oltre la Pietra, Storie, Scoperte e Paesaggi dal Paleolitico nella Valle del Sacco, per iniziare a conosce da vicino il M.A.E.-Museo Archeologico Ernico, partendo dalla sua prima sezione espositiva dedicata alla storia più antica del nostro territorio.

Car Service Ford HyundaiCar Service Ford Hyundai

Un percorso che racconta il Paleolitico nella Valle del Sacco attraverso i principali siti archeologici del comprensorio, luoghi di importanza internazionale per gli studi sulla preistoria e sull’evoluzione umana, grazie alle testimonianze fossili e agli strumenti in pietra che documentano la presenza dei primi uomini e i cambiamenti del paesaggio nel corso di centinaia di migliaia di anni.

Giulio Calamita SindacoGiulio Calamita Sindaco

L’allestimento del primo piano del MAE è interamente dedicato alla storia più antica dell’essere umano, nasce dalla collaborazione tra la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio delle province di Frosinone e Latina, il Comune di Anagni e il Dipartimento di Scienze della Terra e il Polo museale di Sapienza Università di Roma.

Guida d’eccezione sarà Italo Biddittu, archeologo e protagonista delle scoperte che hanno reso celebre quest’area: non una semplice visita, ma il racconto di storie che ci porteranno lontano, vissute direttamente nelle sale del museo.

Ecoerre-Poliambulatorio_SpecialisticoEcoerre-Poliambulatorio_Specialistico

Italo Biddittu archeologo specializzato in preistoria, nato a Livorno il 28 Luglio 1937, è l’artefice della scoperta del cranio dell’Uomo di Ceprano, avvenuta il 13 Marzo 1994. Una scoperta che ha rappresentato un tassello fondamentale nel processo di valorizzazione e conoscenza della Ciociaria e del Lazio meridionale.

L’identificazione di questo fossile ha permesso, in particolar modo, di rivoluzionare le conoscenze scientifiche, contribuendo a ricostruire gli spostamenti e il processo evolutivo della specie Homo.

Un’occasione per ritrovare — o scoprire per la prima volta — un patrimonio unico, che il museo intende condividere sempre più con la città e con il territorio.

L’evento è organizzato, per l’accoglienza ed il supporto, in collaborazione con i soci e i volontari della Pro Loco di Anagni.