Il “Premio Colleferro per lo Sviluppo” ha chiuso le celebrazioni dell’80°. Emozioni e ricordi in aula consiliare [FotoeVideo]

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COLLEFERRO (RM) – A chiusura dei festeggiamenti in onore dell’80° Anniversario della costituzione del Comune di Colleferro, l’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Pierluigi Sanna ha voluto istituire il “Premio Colleferro per lo sviluppo”, destinato ad aziende e cittadini illustri che hanno contribuito allo sviluppo della città nel corso degli anni, come riconoscimento del loro impegno nell’ambito dell’industria, del commercio e della cultura e per aver dedicato la loro vita al bene comune.

La Cerimonia della premiazione si è svolta Sabato 9 Dicembre, a partire dalle ore 18, nell’Aula Consiliare del Comune di Colleferro.

L’evento – che si ripeterà anche nei prossimi anni – è stato organizzato e realizzato dalla Segreteria del Sindaco in collaborazione con la nostra Associazione Culturale Amici della Stampa allo scopo di mantenere indelebile, nella memoria storica della città, alcuni personaggi che per la loro dedizione, le capacità e senso di appartenenza e di collettività, sono riusciti, ognuno nel proprio ambito, a far sì che Colleferro, diventasse una città con una dignità storica e nella quale è bello nascere crescere e vivere.

La musica, le foto d’epoca che scorrevano sullo sfondo, e la stessa levatura dei premiati, hanno contribuito a creare l’atmosfera giusta ed ideale per una cerimonia che, nella sua sobrietà, ha saputo incarnare perfettamente lo spirito con il quale è stata concepita.

La voce “fuori campo” di Adele Carlucci ha presentato la serata lasciando la “scena” al Sindaco Pierluigi Sanna e soprattutto ai premiati con i quali, al di là della consegna del premio, il primo cittadino si è intrattenuto per qualche battuta lasciando loro la possibilità di esprimere le emozioni di un momento che per contagio diventavano le emozioni di tutti i numerosi presenti.

Premio-Colleferro-SviluppoIl premio, consistente in una medaglia in bronzo, appositamente coniata dallo scultore di Anagni Egidio Ambrosetti, rappresenta su un lato il logo dell’80° Anniversario, e sull’altro lo stemma del Comune di Colleferro.

Dopo l’introduzione del Sindaco Pierluigi Sanna, nel corso della quale ha ricordato i motivi ispiratori del premio, si è dato il via alla lettura della motivazione del primo tra i premiati, l’ingegnere Riccardo Morandi, e poi via via, senza alcuna scala valoriale, fino all’ultimo dei 10 premi assegnati in questa prima edizione.

E con il “succedersi” dei premiati, spesso richiamati nelle belle immagini che scorrevano in penombra sul telo di proiezione, l’emozione dei ricordi ha coinvolto i presenti in ogni singola vicenda, al di là della mera consegna del riconoscimento, ritagliando ogni volta un pezzo significativo della storia della città.

Tra i presenti anche il Sindaco di Gorga Nadia Cipriani, quello di Gavignano Emiliano Datti e per il Comune di Artena l’Assessore Lara Caschera.
Per il Comune di Colleferro, oltre al Sindaco, erano presenti gli Assessori Rosaria Dibiase, Sara Zangrilli ed Umberto Zeppa nonché i Consiglieri comunali Agnese Rossi, Benedetta Siniscalchi, Luigi Moratti e Marco Palombi.

“Dietro le quinte”, e in “scena”, hanno lavorato il capo della Segreteria del Sindaco, Stefano Tucci, Adele Carlucci, Stefania Germani, Ludovica Romano ed il nostro Condirettore Giulio Iannone…

Dopo l’elenco dei premiati, e le rispettive motivazioni, pubblichiamo in video il discorso conclusivo del Sindaco Pierluigi Sanna.

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MorandiRiccardo Morandi (Ingegnere)
Per aver realizzato opere che ancora oggi sono oggetto di studio da parte degli architetti di tutto il mondo. Le sue opere sono il risultato di una lunga ed attenta sperimentazione con una precisa identità.
Le strutture ad arco e il telaio precompresso sono oggi presenti nella Chiesa di Santa Barbara e nell’attuale mercato coperto di Colleferro.
Inoltre ci sono delle realizzazioni architettoniche a livello industriale ancora oggi presenti, come l’Auditorium ed alcuni capannoni nell’area Secosvim.
La Chiesa rappresenta l’inizio di una ricerca strutturale e formale.
Il Villaggio Morandiano ha una valenza storica e architettonica di rilievo che ha dato lustro alla nostra città.
(ha ritirato il premio il figlio Maurizio Morandi)
InesRistorante da Ines (Commercio – Ristorazione)
La loro attività commerciale è iniziata alla fine del 1800 in località Segni Scalo, in prossimità del famoso albero che ispirò Gabriele D’Annunzio, durante una sosta in treno verso i Castelli Romani, per la poesia “L’Alberello”.
Nonostante la distruzione a causa della guerra dell’attività commerciale , Ines rimasta vedova non si perse d’animo e con forza , caparbietà e perseveranza continuò l’attività familiare attiva ancora oggi.
Esempio di passione per l’attività svolta e per la famiglia. Valori importanti per una città.
(hanno ritirato il premio Emanuela e Nando Mastroianni)
ArmisiDottor Maurizio Armisi e Dottoressa Simonetta Dolce
La motivazione per il riconoscimento si può racchiudere in una frase celebre di Madre Teresa di Calcutta “Quello che noi facciamo è solo una goccia nell’oceano, ma se non lo facessimo , l’oceano avrebbe una goccia in meno”.
La loro vita è stata caratterizzata da molte attività di volontariato nel campo medico, il loro viaggio è iniziato nel lontano 1973 per portare una “goccia di solidarietà” in Africa centrale. Un viaggio vissuto sempre con gioia e impegno per imparare a comprendere e insegnare ad aiutare.
MaffucciMaffucci Moda (Commercio – abbigliamento)
Presente sul territorio di Colleferro dal 1936, la sua attività è stata sempre caratterizzata da una grande energia positiva e per la passione e dedica per l’attività svolta.
Ha contribuito in modo determinante alla crescita del settore del commercio a Colleferro.
Gianfranco Maffucci fu chiamato da Gaggini, noto capo fabbrica della Smi, per intraprendere l’avventura di imprenditore a Colleferro mettendosi in gioco come pioniere della nuova realtà commerciale locale.
Per identificare il posizionamento del locale si mise un giorno a contare quanti operai uscivano dalla fabbrica e dove si dirigevano e pensò “ se uno di questi operai mi comprasse un solo fazzoletto avrò un’ottima opportunità di lavoro”.
(ha ritirato il premio Itala Maffucci)
Avio-ScippaAvio (Industria aerospaziale)
Per essere l’eccellenza Europea e Mondiale nel campo della propulsione spaziale.
Le sue storiche radici si fondano nella famosa BPD, società che ha permesso di far crescere economicamente la città di Colleferro.
Oltre 100 anni di attività consentono di avere una conoscenza profonda nel settore aereospaziale a livello mondiale.
La società continua ad essere motivo di orgoglio per la comunità colleferrina.
(ha ritirato il premio il Vicepresidente Sergio Scippa)
Bizzarri02Sergio Bizzarri (Commercio – calzature)
Per aver creduto nel sogno, che è diventato poi certezza, di poter lavorare serenamente per contribuire, con la sua attività, attiva da oltre 70 anni, alla crescita di una comunità sempre in continua espansione.
In tutti questi anni ha mantenuto viva la passione e la dedizione per il lavoro rispettando le persone e ricevendo attestati di stima da parte della comunità.
(ha ritirato il premio la nipote Alessandra Bizzarri)
LuttazziAngelo Luttazzi (Archeologo)
Nel corso degli anni ha saputo valorizzare, riscoprire e mantenere le ricchezze archeologiche del territorio partecipando attivamente agli scavi che hanno portato alla luce interessanti reperti del Castello di Piombinara.
Responsabile del Museo Civico Comunale ha saputo, tramite le sue opere, far conoscere ai giovani e meno giovani la ricchezza storica del nostro territorio.
Molte sono le sue pubblicazioni con tematiche riguardanti il Castello di Piombinara e monografie riguardanti le scoperte effettuate nel corso degli anni.
FerdinandiWalter Ferdinandi (Commercio – fotografo)
Per essere stato testimone personale della vita dei rifugi vissuta nel Gennaio dal 1943 dove conobbe anche l’attuale moglie.
Per aver ripreso, attraverso la sua passione per la fotografia, eventi storici importanti trasmettendo la stessa passione ai figli che ancora oggi mantengono in vita l’attività che risale al 1956.
Per essere stato insegnante di violino per molti ragazzi di Colleferro trasmettendo la passione per il suono unico ineguagliabile del violino.
(ha ritirato il premio la figlia Tiziana Ferdinandi)
Unitre
Per il serio impegno profuso nell’ambito del settore culturale in circa 26 anni di attività a Colleferro.
L’avventura dell’Unitre a Colleferro ha inizio ad ottobre del 1990 da persone fermamente convinte che anche in una città industriale come Colleferro avesse bisogno di una struttura in grado di rispondere alle esigenze di una popolazione sempre più interessata alla cultura: Questa esigenza è stata completamente soddisfatta dalla Unitre che ha permesso di migliorare la conoscenza e il sapere dei cittadini
L’inaugurazione è avvenuta presso il Liceo Scientifico Guglielmo Marconi, attualmente le Unitre in Italia sono oltre 260  e raccoglie migliaia di iscritti e non solo persone della terza età, ma molti iscritti sono giovani.
(ha ritirato il premio il Presidente Giuseppe Torti)
Cremona-RossiGenerale Francesco Cremona
La collezione del Generale Francesco Cremona rappresenta più che una raccolta di cimeli un vero e proprio Museo delle Telecomunicazioni.
Segnalata dal 1998 al 2002 nel Guinness dei Primati – Settore della Tecnologia. La collezione ha avuto un escalation nel corso degli anni rappresentando un punto di riferimento per tutte le attività legate al settore delle telecomunicazioni.
Ancora oggi , la collezione, è articolata in 25 sezioni tematiche composta da oltre 1000 oggetti che ripercorrono la storia dell’uomo dalla preistoria fino ai giorni d’oggi.
(ha ritirato il premio Renzo Rossi)

Il discorso conclusivo del Sindaco Pierluigi Sanna

 

(foto a cura di Renzo Rossi ed Eledina Lorenzon)

 

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