2 Giugno. Colleferro ha celebrato degnamente la Festa della Repubblica e la sua “Festa della Liberazione”…

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COLLEFERRO – Anche a Colleferro ha celebrato degnamente la Festa della Repubblica.
Il 2 Giugno, data (1946) del referendum istituzionale che decretò il passaggio dal Regno d’Italia alla Repubblica Italiana, è la giornata celebrativa in cui insieme al Tricolore viene esaltato l’emblema della Repubblica presente sulle bandiere delle navi dell’amministrazione dello Stato non militari.

Un simbolo fortemente patriottico che lega l’immagine del Tricolore alla forma di Governo che gli italiani si sono dati nell’immediato secondo dopoguerra.

Per questa giornata celebrativa Colleferro ha scelto come simbolo il Castello Vecchio che ieri sera è stato illuminato con il Tricolore della bandiera.
Fin dal mattino il Sindaco Pierluigi Sanna sui social [qui il testo •>] aveva chiarito che il 2 Giugno per Colleferro è un giorno da celebrare due volte, perché oltre a quello del 1946, per la città va ricordato anche quello di due anni prima, il 1944, quando Colleferro fu liberata dall’occupazione delle truppe tedesche grazie all’intervento della Fssf (First Special Service Force) costituita da soldati americani e canadesi.

Anejo - Agostino BalziAnejo - Agostino Balzi

E così alle ore 21 del 2 Giugno, la facciata sud-ovest del Castello Vecchio, appena ripulita – insieme a tutta la cinta muraria – delle erbacce e delle piante che andavano lentamente appropriandosi dell’intera costruzione, ha fatto da sfondo e cornice alla sobria celebrazione.

La Banda Filarmonica di Colleferro ha eseguito l’Inno di Mameli ed il Sindaco di Colleferro – alla presenza di assessori, consiglieri comunali, rappresentanti dell’Anpi locale e numerosi cittadini intervenuti – ha ricordato il senso profondo del duplice evento celebrativo e le motivazioni della scelta dello scenario del Castello Vecchio, recentemente acquisito al patrimonio comunale, e tra i “Luoghi del Cuore” del Fai (Fondo Ambiente Italiano) da votare per contribuire a salvarlo, a partire da questo link •> .

 

 

Oggi, 2 Giugno, si celebra la Festa della Repubblica.

Oggi, 2 Giugno, la nostra Città di Colleferro ha un ulteriore motivo per celebrare la data.

Fu infatti 2 Giugno di 76 anni fa che Colleferro fu liberata dall’occupazione delle truppe tedesche che all’indomani dell’8 settembre si erano precipitate ad occuparne ogni punto, ogni luogo da loro ritenuto di importanza strategica: le fabbriche, la stazione ferroviaria, da dove facevano partire vagoni carichi di esplosivi verso il fronte di Cassino.
Il 2 Giugno del 1944 a quella occupazione fu posto fine con l’arrivo delle forze alleate provenienti da Artena e dai monti Lepini.

A spianare loro la strada ci pensarono i black devils del colonnello Robert Frederik. Un pugno di uomini particolarmente coraggiosi tanto da meritarsi dagli stessi tedeschi l’appellativo di diavoli neri, per il fatto che si oscuravano il viso con il lucido.

Facevano parte della FSSF (First Special Service Force) e gli alleati li chiamavano forceman.

Come ci racconta Mario Galati con il suo libro “Colleferro 1935-1945 prima durante e dopo”, riportando la narrazione che ne fa la FSSF the devils brigate Canada: “il 2 Giugno intorno a mezzogiorno le FSSF avanzarono ulteriormente per prendere Colle Ferro (gli alleati lo scrivevano così) dove lottarono sotto il pesante fuoco per eliminare gli attacchi dei reparti demolitori che stavano operando per distruggere la maggior parte delle delle infrastrutture della città”.

Situazione che trova conferma nel libro “Cassino to the Alps”: “La 1^ FSSF del generale Frederik ha raggiunto Colle Ferro, un incrocio stradale a pochi chilometri a sud di Valmontone e molto importante per le truppe nemiche per ritirarsi prima dell’arrivo del FEC (French expeditionary corps).

Gli uomini di Frederik sosprendendo i tedeschi sul loro fianco sinistro fecero più di 200 prigionieri, eliminando la retroguardia nemica e assicurando così il passaggio alla 3^ divisione di fanteria algerina per l’avanzata verso la highway 6 (Casilina)”.

La liberazione di Colleferro da parte della FSSF fu considerata un’impresa rilevante tanto da essere poi menzionata tra gli onori di battaglia riconosciuti alla FSSF ( Battle honours) da parte dei governi americano e canadese poiché i componenti della Special Service erano americani e canadesi.

Buona Festa della Repubblica a tutti!

 

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