Colleferro. Inaugurata l’area di terapia sub intensiva dell’Ospedale “L.P. Delfino”. Sanna: «Una delle novità più utili e positive per il nostro nosocomio»

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COLLEFERRO – Nella mattinata di oggi, 12 Maggio, presso l’Ospedale “L.P. Delfino” di Colleferro, è stato inaugurato il reparto di terapia sub intensiva.

All’evento tra gli intervenuti c’erano il Vescovo della Diocesi Velletri-Segni S.E. Rev.ma Mons. Vincenzo Apicella, il Dirigente del Commissariato della Polizia di Stato, Vice Questore dr. Francesco Mainardi, il Comandante la locale Compagnia dei Carabinieri, Cap. Ettore Pagnano, la Consigliera Regionale Eleonora Mattia, l’Ass. Francesco Guadagno, i Consiglieri Comunali Luigia Fagnani, Umerto Zeppa, Mario Cacciotti e Roco Sofi.

 

«Oggi è stato un grande giorno per il nostro Ospedale – ha affermato in una nota stampa il Sindaco di Colleferro Pierluigi Sanna-. Di questo dobbiamo ringraziare Avio nella persona dell’Ad Giulio Ranzo prima di tutto e la Protezione Civile Comunale nella persona del Presidente Di Vita.
La città-fabbrica continua ad esistere dopo quasi un secolo e oltre ad arricchire questo territorio sotto molti punti di vista, prosegue nelle opere di generosità nei confronti di tutta la popolazione.
L’apertura della Terapia Sub Intensiva è una delle novità più utili e positive per il nostro nosocomio che conferma la sua vocazione alla gestione dell’emergenza; sono certo che il Dottor Mazzetti saprà guidarla al meglio assieme a tutto il personale.
L’Assessore Alessio D’Amato e la consigliera Eleonora Mattia hanno confermato con forza e sincerità la vicinanza della Regione alla sanità locale ed alla comunità colleferrina.
Ringrazio le istituzioni civili, militari e religiose presenti e tutto il personale dell’Ospedale guidato dalla Dottoressa Battaglia.
Per quanto riguarda la Asl di Tivoli ho posto di nuovo l’accento, parlando con l’assessore, sulle necessità radiologiche, pediatriche, di personale e della scuola infermieri che ancora tardano a concretizzarsi: l’assessore si è impegnato a seguire personalmente la risoluzione di queste problematiche. Sono certo che si potranno portare a casa ulteriori risultati.
L’amministrazione – ha concluso Sanna – segue giorno per giorno ogni questione che riguarda la sanità pubblica locale».

 

«Oggi abbiamo inaugurato nuovi posti letto di area semi critica nel PO di Colleferro. Si tratta di 2 posti letto a cui si aggiunge un posto letto per isolato – ha spiegato il Direttore generale della Asl Roma 5 Santonocito – Dalla cooperazione tra Azienda, Regione, Comune e il prezioso contributo di Avio, nasce una nuova realtà a supporto della rianimazione già presente e che meglio possa adeguarsi alle esigenze del territorio, fornendo servizi ed ampliando le caratteristiche sanitarie del Polo Ospedaliero di Colleferro.
La Regione Lazio e le Aziende insistenti sul territorio regionale, nonostante il Covid, sono in via di ultimare un processo di ampliamento e di adeguamento tecnologico senza eguali».

 

«I nuovi posti letto – ha aggiunto l’Assessore regionale alla Sanità Alessio D’Amato – sono dotati degli standard tecnologici previsti dalla normativa vigente, tali da garantire il supporto agli operatori impiegati.
Dopo l’ampliamento dell’offerta sanitaria in termini di posti letto di terapia intensiva e semi-intensiva, attuata presso i Po di Tivoli e di Palestrina, immediatamente coinvolti nella rete derivata dall’emergenza Covid, a supporto dell’Azienda anche il Po di Colleferro vede dotarsi di ulteriori posti letto.
Per il Po di Colleferro è prevista la fornitura all’interno dei fondi previsti dalla DGR 671/2020, di cui al DL 34, di una nuova Tac 128 slice di ultima generazione, che va a completare l’intero quadro di ammodernamento aziendale: PO di Tivoli e di Palestrina con i finanziamenti Por Fesr, il Po di Subiaco con i fondi delle Liste d’Attesa legati alla Dgr 911 e il PO di Colleferro con i fondi previsti per l’emergenza nella Dgr 671/DL 34.
In corso di installazione anche un nuovo telecomandato presso il reparto di radiologia, sempre previsto all’interno dei fondi Por Fesr gestiti da Regione Lazio e di portatili per scopia/grafia di ultimissima generazione».

 

 

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