Valmontone. Mattia (Pd): «Ok al doppio cognome. Ora più forza agli amministratori locali per dare dignità a donne e mamme»

VALMONTONE (RM) – «Ben venga l’opportunità di attribuire il doppio cognome ai figli ma ritengo che le risposte che le donne italiane aspettano con urgenza siano ben altre».
Lo dichiara Eleonora Mattia, vice sindaco con delega alle politiche sociali del Comune di Valmontone e responsabile cultura e pari opportunità della segreteria provinciale del Partito Democratico.
«Ogni giorno – precisa la Mattia – in Comune mi trovo ad affrontare le difficoltà con cui sempre più donne, mogli e madri di famiglia, vengono a chiedere aiuto perché non sanno nemmeno come pagare la mensa scolastica. Sono disperate, qualcuna si dice addirittura disposta a prostituirsi pur di salvare la famiglia. Ogni volta, da amministratore, provo un grande senso di impotenza. Credo che il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, che ha conosciuto da vicino cosa significhi oggi fare il sindaco, possa rendersi promotore di misure urgenti, e concrete, per rimettere gli amministratori locali nelle condizioni di dare risposte a situazioni come queste e restituire davvero dignità alle donne e alle mamme».
«La questione del doppio cognome – sottolinea la Mattia – va presa per quello che è: una battaglia di retroguardia, che non deve distogliere l’attenzione dalle problematiche reali delle donne».
«E’ bello – conclude l’esponente del PD della provincia di Roma – che oggi si riconosca il diritto di mettere il doppio cognome ai figli purché questo non diventi un alibi per non affrontare tutte le altre problematiche che interessano la donna. Per restare su un tema molto attuale penso, ad esempio, all’assenza di garanzie di rappresentatività effettiva negli enti sovra comunali, come regioni ed aree metropolitane, dove il sistema elettorale non consente ad una donna di competere alla pari con gli uomini».












