Segni. Concerto Giubilare. Un grande successo l’ultimo appuntamento straordinario per il 50° Anniversario del Coro Giovanile
SEGNI (Eledina Lorenzon) – Ultimo appuntamento dei festeggiamenti per i 50 anni del Coro Giovanile di Segni nella Concattedrale S. Maria Assunta di Segni gremita di fedeli.
Erano presenti tra il pubblico il Parroco Don Daniele Valenzi, Don Angelo Prioreschi, Don Luciano Lepore, Don Christian Medos, il M° Gabriele Pizzuti – Direttore del Collegium Musicum Signinum, per l’Amministrazione Comunale presente il Consigliere di opposizione Bruno Recchia.
Un incontro straordinario – sostenuto dalla Banca di Credito Cooperativo di Roma – che ha visto i componenti attuali del coro unirsi ad un bel gruppo di ex coristi che con tanto entusiasmo hanno risposto all’invito di esibirsi per una sera.
A impreziosire, se possibile, la serata il Maestro Daniele Rossi all’organo Morettini che ha accompagnato alcuni canti in programma.
A presentare la serata Anna Lisa Ciccotti che, con grande professionalità, ha dato il benvenuto a tutti i presenti in Cattedrale per un “concerto dal gusto tutto particolare, un Concerto Giubilare come lo abbiamo chiamato dopo averci pensato un pò, un momento artistico, spirituale certamente, ma che aggiunge al valore, già di per sé grandissimo, della musica, il valore di un anniversario: celebriamo infatti il cinquantenario del Coro Giovanile di Segni” .
Ha poi proseguito ricordando la storia del coro in tutti questi anni, la sua nascita, le prime prove e le prime esibizioni nell’accompagnare la liturgia della Messa. Il canto come strumento di lode a Dio, come strumento di ricerca, come veicolo di pace ed accoglienza.
In questo momento siamo in sintonia anche con il Santo Padre che alle 17.30 ha iniziato in Vaticano una veglia di preghiera per la pace.
Ha infine evidenziato come nel concerto siamo in sintonia con la veglia che Papa Leone, ha indetto proprio per questa sera invitandoci alla preghiera di questa sera, perché “la pace non è solo mettere a tacere le armi, far finire le lotte armate, certo è necessario, importantissimo, ma la Pace è soprattutto quella capacità di parlare al cuore per cambiarlo e rinnovarlo.
Se c’è una lingua che parla direttamente al cuore e non conosce confini ed è comprensibile a tutti, è proprio il linguaggio della musica. Lasciamo allora che sia la musica a guidarci, a raggiungerci, a toccare i nostri cuori con la forza della bellezza”.
Ha poi presentato il primo brano del programma, eseguito dal M° Daniele Rossi all’organo, di G. Frescobaldi (Fiori Musicali) Toccata IX, non senta fatiga si giunge al fine (Dal “Secondo libro” di Toccate).
Accolto da un applauso caloroso e prolungato ha fatto quindi la sua entrata il Coro Giovanile di Segni, guidato dall’inossidabile Maestro Don Franco Fagiolo, che ha saputo mantenere viva una formazione, rinnovatasi negli anni, ma sempre fedele allo spirito iniziale. Ha attraversato cinque decenni mantenendo sempre saldo il legame con il territorio ed aggregando nella pratica corale generazioni di cantori, riuscendo a coniugare, con grandi risultati, tradizione ed innovazione culturale.
Questo il programma eseguito:
- D. Marchetta : “Ragazza svegliati” e “Gioia”;
- V. Iannucci : “Benedictus”;
- R. Ortolani : “Fratello Sole e Sorella Luna”;
- M. Frisina: “Madre, fiducia nostra”;
- G. Frescobaldi: “Toccata avanti la messa della Domenica”;
- Gregoriano ; “Kyrie, dalla Missa Orbis factor – In alternatim con versetti d’Organo di Frescobaldi”;
- L. Scarlatti: “Alleluia” – Se giunto da molto lontano” – “Preghiera”;
- Negro Spiritual: “A volte, o Dio” – “Oh Pietro!” – “Gerico”;
- G. Morandi : “Offertorio in Re maggiore”;
- e per concludere:
Autori Vari: “Medley per il 40° del Coro Giovanile” arrangiati dal M° F. Valeri
Con il Coro Giovanile hanno partecipato:
Tastiera Maria Del Giudice, Chitarre Antonio Paolozzi e Andrea Senaccioli, Violino Gioele Pennese, Flauto Riccardo Vittori, Trombe Mario Vari e Tonino Vari, Flicorno Antonio Fioramonti.
Un commosso Don Franco ha poi preso la parola ringraziando tutto il pubblico per aver voluto festeggiare insieme questi primi cinquant’anni di attività, un’attività nata per trasmettere pace, gioia e fraternità!
Ha poi omaggiato i presenti tutti con una confezione di confetti, uno dorato per rappresentare le nozze d’oro, due verdi e due bianchi per rappresentare i colori distintivi del coro!
Anna Lisa Ciccotti a nome di tutti i componenti del Coro ha fatto omaggio a Don Franco di un orologio in edizione speciale e limitata per il cinquecentenario della nascita di Giovanni Pierluigi da Palestrina.
Per chiudere in allegria una vera chicca: una bellissima poesia in dialetto segnino dal titolo “Jo coro giovanile dopo cinquant’anni” scritta ed interpretata da Anna Teresa Corsi che ha davvero emozionato.
Arrivederci per i festeggiamenti del traguardo dei 60 anni!













































