Paliano. “SineAmore”, stasera (ore 21) spettacolo teatrale presso la sala ex Cinema Esperia

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La locandina dello spettacolo teatrale “SineAmore”
La locandina dello spettacolo teatrale “SineAmore”

PALIANO (FR) – A Natale si va a teatro. Tra gli appuntamenti del palinsesto natalizio, cui hanno lavorato l’Assessorato alla Cultura in collaborazione con la Proloco e le associazioni di volontariato che operano sul territorio, la Caritas di Paliano e la Compagnia Laboratorio T.O.C. presentano “SineAmore”, spettacolo in programma stasera, Sabato 14 dicembre alle ore 21 nella sala comunale “Esperia” (Piazza XVII Martiri). Autori e interpreti: Mauro Ascenzi, Jessica Bisante, Isaura Bruni, Emanuele Capecelatro, Patrizia Cesari, Anna Maria Conti, Andrea Di Palma, Martino Fiorentini, Alessia Onorati, Serena Sansoni, Stefano Serra, Franco Stazi, Nuccia Trento. Costumi: Isaura Bruni; Luci: Alberto e Giacomo Foglietta. La regia è di Monica Fiorentini.

Nessuna divisione, nessun palcoscenico, nessun drappo rosso che separa il pubblico dagli attori. Questo l’impatto iniziale di SineAmore. Più che uno spettacolo, “SineAmore” è uno studio teatrale sul tema dell’emarginazione i cui confini risultano oggi piuttosto labili. «Ebbene si perché ognuno, nel contesto attuale, può valicare la frontiera tra l’“essere dentro” la società e l’esserne escluso – nota il regista – in un continuo andirivieni di situazioni al limite, tipiche della contemporaneità. Nonostante i personaggi rappresentino un gruppo di barboni, è irrilevante la loro condizione sociale. Gli interpreti-autori hanno cercato dentro sé stessi la loro emarginazione e l’hanno sposata visualizzandola attraverso la sintesi teatrale, scrivendola giorno per giorno attraverso le loro esperienze teatrali vissute nel corso del laboratorio teatrale. SineAmore è infatti un viaggio tra ciò che si è e ciò che si potrebbe essere in una condizione di emarginazione. E ciò che trapela non è un messaggio moralistico, un giudizio, una denuncia, ma uno spaccato di vita in condizioni particolari, simbolico e parossistico, tipico del teatro».

La sintesi teatrale di una vita-altra che si prefigge SineAmore infatti, ricalca la grande assenza dell’Amore, filo conduttore di uno spettacolo anti-narrativo per esigenza. Amore inteso in senso universale, completo, totale, quel qualcosa che ci fa percepire che tutti siamo la stessa cosa e che non esiste alcuna separazione. Né tra l’emarginato e l’uomo di successo, né tra l’attore e il pubblico che diventa parte integrante della messa in scena. E la forma propria data dallo spettacolo nasce dallo spirito stesso del testo, vissuto e concepito attraverso le emozioni provate dagli attori, forte impatto emotivo che gli stessi proveranno a restituire al pubblico. E proprio per la valenza dello spettacolo, che intende appunto rappresentare senza filtri alcuni la vita stessa, lo spettatore con SineAmore calcherà una dimensione altra, incomprensibile inizialmente, non convenzionale, ma anche ironica e disincantata. Quella della vita e delle sue continue manifestazioni, con le sue mille contrarietà e le infinite occasioni per “essere”.

«Con grande piacere per le festività natalizie – dichiara l’Assessore alla Cultura Simone Marucci – ospitiamo uno spettacolo di forte impatto emotivo soprattutto perché porta in scena una tematica attuale come quella dell’assenza di compassione (nel senso etimologico del termine) nei confronti del prossimo. Non vogliamo essere né banali né presuntuosi ma ci auguriamo che il messaggio insito nello spettacolo possa essere messo in pratica e diventi consuetudine del nostro agire quotidiano. Ringraziamo la Caritas per aver collaborato, la regista Monica Fiorentini e tutta la compagnia teatrale di Anagni per l’importante lavoro che hanno realizzato e di cui potremo godere sabato sera».