Nettuno. E’ morta la bimba a bordo dell’auto centrata frontalmente da un 21enne romeno alla guida ubriaco e drogato

NETTUNO (RM) – Non ce l’ha fatta la piccola Stella Manzi a sopravvivere. E’ morta stamane al Bambin Gesù dopo un breve stato di coma irreversibile.
Stella, una vivace ed allegra bambina di 9 anni (guarda la foto), era entrata in coma giovedì sera, intorno alle ore 19 allorquando, a bordo della Fiat Panda condotta dalla mamma Eugenia (Giuseppina) Calissano, veniva violentemente scaraventata fuori dall’auto a seguito di un incidente frontale.
Giovedì 26 Dicembre, ore 19, Via Nettunense, Km. 25,3, nei pressi della stazione ferroviaria di Campo di Carne, un cittadino romeno di 21 anni residente a Nettuno, Daniel D., a bordo di una Ford Ka è in viaggio in direzione di Aprilia. Decide di azzardare un sorpasso. Per riuscire nella manovra deve prendere velocità, molta velocità, troppa… Imbocca il sorpasso ma la corsia di marcia opposta non è più libera. Il frontale è inevitabile.
La signora Giuseppina Calissano, alla guida della Fiat Panda che procedeva in senso opposto, si è vista piombare addosso un missile… A bordo con lei, oltre alla povera Stella, anche l’altra figlia della donna, Selvaggia, di 4 anni, ora ricoverata con la mamma all’ospedale Santa Maria Goretti di Latina, i nipoti Manuel M., di 20 anni, e Luana M., di 21 ricoverati all’ospedale di Anzio, ed il cagnolino di Stella, morto sul colpo.
Trasferimento immediato al Bambin Gesù per Stella, in fin di vita.
Dai rilievi effettuati dalla Polizia Stradale di Albano intervenuta è risultato che il giovane romeno, guidasse ubriaco, senza patente e sotto l’effetto della cocaina…
Mentre ora per lui scatta l’accusa di omicidio colposo, a Stella non resta che volare in cielo, dopo l’ultimo saluto di quanti le hanno voluto bene. I funerali si svolgeranno Lunedì 30 Dicembre nella Chiesa di S. Barbara a Capannelle dove la piccola viveva con la famiglia.
AGGIORNAMENTO (29/12/2013)
I genitori di Stella hanno autorizzato l’espianto degli organi: salveranno cinque vite.
Il primo trapianto è avvenuto stamane presso l’ospedale di Padova dove una ragazzina di undici anni ha ricevuto il fegato di Stella.
Il cuore è destinato a Napoli, i due reni a Milano e i polmoni a Roma.












