11 Marzo 2026
Città Metropolitana di Roma

Monte Compatri. Predoni di scooter traditi dal Gps montato su un T-Max. I Carabinieri denunciano a piede libero per ricettazione due ghanesi di 41 e 48 anni

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MONTE COMPATRI – Durante un servizio di controllo del territorio, i Carabinieri della Stazione di Colonna hanno smantellato quello che appariva come un vero e proprio hub per lo stoccaggio di motoveicoli rubati e sequestrato una vasta area commerciale in Via Acqua Felice, trasformata in un deposito illegale di mezzi rubati.

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I Carabinieri hanno denunciato a piede libero, per ricettazione ed esercizio abusivo di una professione, due cittadini ghanesi di 41 e 48 anni, entrambi operai e con precedenti penali.

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L’input è arrivato grazie alla segnalazione giunta alla centrale operativa dei Carabinieri, tramite il numero di emergenza 112, da parte un cittadino romano che, grazie al localizzatore Gps installato sul proprio scooter, rubato lo scorso 18 gennaio, ha guidato i militari dritti al capannone, situato in un’area commerciale al citato indirizzo e di proprietà di un cittadino romeno.

All’interno dell’area, i Carabinieri hanno sorpreso i due operai ghanesi, che gestivano l’attività pur essendo privi di qualsiasi autorizzazione professionale.

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Oltre al T-Max segnalato, i Carabinieri hanno rinvenuto altri 12 motoveicoli, tra cui diversi Honda SH, Yamaha Tracer e X-Max, tutti risultati provento di furto commessi tra dicembre 2025 e gennaio 2026 nelle zone di Roma (Prenestina, San Giovanni, Monteverde, Trevi).

I mezzi, già privati delle targhe e in alcuni casi parzialmente smembrati, erano pronti per essere immessi nel mercato nero dei ricambi o riciclati.

I due uomini sono stati portati in caserma e denunciati a piede libero mentre, l’intera area commerciale e tutti i veicoli sono stati sottoposti a sequestro e affidati a una depositeria convenzionata in attesa della restituzione ai legittimi proprietari, già informati dell’avvenuto recupero.

L’attività si inserisce nel quadro dei controlli intensificati disposti dal Comando Compagnia Carabinieri di Frascati per il contrasto ai reati predatori nella provincia.

Comunicato pubblicato ai fini dell’esercizio del diritto di cronaca costituzionalmente garantito e nel rispetto dei diritti della/e persona/e indagata/e, la/le quale/i, in considerazione dell’attuale fase di indagini preliminari, è/sono da presumersi innocente/i fino alla sentenza irrevocabile che ne accerti la colpevolezza.