La famosa “Regata dell’Accademia Navale” (Ran630) di Livorno è stata vinta da un equipaggio laziale (Atena) di Ostia. A bordo anche un esperto velista colleferrino…
OSTIA – Quella che si è appena chiusa è stata la Settimana Velica Internazionale che si è svolta a Livorno e che come ogni anno raggiunge una delle sue più alte espressioni con la “Regata dell’Accademia Navale”, la Ran 630, la più lunga del Mediterraneo.
All’edizione di quest’anno, la nona, si sono iscritte ben 34 imbarcazioni: quasi 130 velisti tra i quali oltre una decina di donne, compreso un equipaggio interamente al femminile.
Questa ormai leggendaria regata è stata organizzata dallo Yacht Club Livorno con la collaborazione della Sezione Velica Marina Militare Livorno “Riccardo Gorla”, lo Yacht Club Capri, lo Yacht Club Cala dei Sardi e sotto l’egida della Federazione Italiana Vela.
Quest’anno vincitore assoluto è stato un equipaggio laziale, l’Este 39 Atena – con skipper Mattia Maviglia – che si è aggiudicato il Trofeo Accademia Navale assegnato al primo classificato in tempo compensato nella classifica con più partecipanti tra IRC e ORC.
IRC (International Rating Certificate) e ORC (Offshore Racing Congress) sono i due principali sistemi di stazza velica utilizzati per far regatare insieme barche diverse, calcolando i tempi compensati.
Ma questa volta, nonostante Atena non sia stata la prima imbarcazione a tagliare il traguardo, non c’è stato comunque bisogno di fare conteggi, perché l’imbarcazione (portacolori del Circolo Vela Fiumicino e appartenente alla flotta del Centro Roma Vela Anemos) si è piazzata al comando di entrambe le categorie. Quando la stessa barca resta davanti in entrambe le letture, il risultato supera il semplice episodio di classifica.
I sette componenti dell’equipaggio hanno attraversato una prova in cui l’abilità principale è stata la pazienza tecnica. Con vento quasi assente al via e più sostenuto nelle ultime ore, il margine si è creato nei passaggi intermedi: assetto, scelte di rotta, gestione della fatica e capacità di evitare manovre costose hanno contato quanto la velocità massima.
A bordo c’erano sette persone tutti di Roma o provincia: lo skipper Mattia Maviglia, il padre Gherardo Maviglia (timoniere), Pierluigi Bettiol Furlan (timoniere – di Colleferro), Luca Cesari, Federico Coda, Claudio Cerasi e Adriano Della Seta.
«Abbiamo lavorato due anni per prepararci a questa regata e vincerla è una grande emozione» ha dichiarato Mattia Maviglia al termine della prova, conclusa anche con un eccellente terzo posto in tempo reale dopo oltre quattro giorni di navigazione.
La regata è stata disputata in condizioni di vento molto leggero tanto che ne è stata ridotta la lunghezza da 630 a 520 miglia per consentire a tutti gli iscritti di completare la regata entro il tempo limite previsto per le ore 16 di Domenica 3 Maggio.
Quasi 1000 chilometri (963 miglia nautiche) percorsi in 4 giorni, 15 ore e 10 minuti.
Profilo di Atena, la barca che ha vinto
Atena è stata iscritta come ITA 13403, modello Este 39, classe ORC/IRC, armata da Mattia Maviglia per Centro Roma Vela Anemos, La lunghezza dichiarata è di 11,95 metri.
È un dettaglio importante: la vittoria arriva da una barca che nella flotta non aveva la funzione di aprire la strada in tempo reale, ma di costruire una prestazione matematicamente sostenibile su ogni segmento del percorso.
















