20 Marzo 2026

Interessantissimo e molto costruttivo l’incontro culturale tra gli studenti del “Nervi” di Segni e quelli del “Balducci” di S. Fiora (GR) [Foto]

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SEGNI (RM) – Si è tenuto Mercoledi 3 Maggio, a Segni, nello splendido scenario di Palazzo Conti costruito sulle mura romane, l’incontro culturale tra gli studenti delle classi III e IV dell’Istituto P.L. Nervi di Segni (RM), facente parte dell’I.I.S. di Via Gramsci di Valmontone e l’Istituto E. Balducci di Santa Fiora (GR), che fa capo all’I.S.I.S. L. Da Vinci – E. Fermi di Arcidosso (GR).

L’evento “Un ponte tra due storie: gemellaggio tra Segni e Santa Fiora”, promosso, per l’istituto segnino, dalla Prof.ssa Maria Teresa Vari, in collaborazione con le prof.sse Maria Vittoria Vittori e Gigliola Colaiacomo, e per l’Istituto di Santa Fiora dalle prof.sse Liliana La Rocca e Lucia Tosini, ha da subito incontrato la piena approvazione della Dirigente Scolastica Prof.ssa Patrizia Fiaschetti, supportato dall’Amministrazione Comunale di Segni e sponsorizzato dalla Bcc – Banca di Credito Cooperativo di Roma – Filiale di Segni.

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Ad accogliere gli studenti ospiti accompagnati dai loro docenti, il primo cittadino e la Dirigente Scolastica Patrizia Fiaschetti, tanti docenti e gli studenti dell’istituto segnino, che hanno condiviso il progetto di alternanza scuola-lavoro alla base dell’incontro.

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Una figura storica unisce questi due comuni: Fulvia Conti Sforza, tra le più importanti nobildonne del suo tempo. Figlia unica di Giovan Battista Conti e Livia Colonna sposa nel 1547 Mario Sforza, valoroso guerriero e conte di Santa Flora. Nel 1548 nacque il figlio Federico che, per consentire il proseguimento della casata, fu adottato dal nonno materno prendendo il titolo di Conti Sforza.
Fulvia Conti Sforza fu donna di grande impegno ed intelligenza, alla prematura morte del figlio fu lei a firmare una riforma degli Statuti Comunali di Segni. Di grande generosità fondò a Roma il Conservatorio di S. Eufemia per le fanciulle povere ed il Monastero di S. Urbano. Si spense a Roma nel 1611.

Dopo i saluti di rito espressi, non senza emozione, dalla Prof.ssa Maria Teresa Vari, il Sindaco ha sottolineato l’importanza di questo scambio che è arricchimento culturale e che permette un maggior approfondimento di eventi e figure nella storia della città di Segni. Ai docenti ospiti ha donato una “guida” della città ed una targa commemorativa.

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La Dirigente Scolastica Patrizia Fiaschetti ha evidenziato la validità dell’alternanza scuola-lavoro che permette agli studenti di conoscere realtà del proprio territorio, ma interagire anche con altri luoghi, usi e costumi, arricchendo il proprio bagaglio culturale.

Attraverso questo progetto, infatti,gli studenti dei rispettivi istituti hanno dato vita ad un’intensa attività di ricerca e documentazione sul passato, sulle istituzioni giuridiche e sul patrimonio artistico locale dei loro paesi, riscoprendo ed approfondendo pagine di storia ricche di eventi e personaggi.
Gli studenti segnini si sono avvalsi, nella loro ricerca, del prezioso supporto della Biblioteca, del Museo Archeologico Comunale e dell’Archivio Innocenzo III.
Trasformati in perfette guide, hanno poi accompagnato i loro ospiti alla visita delle bellezze della città, a cominciare da Palazzo Conti dove sono stati illustrati gli affreschi, il cui autore è però ignoto, riproducenti i Papi della famiglia Conti. Salendo poi per Via San Vitaliano hanno raggiunto ed ammirato la meravigliosa Cattedrale si S. Maria Assunta , accolti dalle note del grande organo a canne, che Morettini di Perugia realizzò nel 1857. Dopo la visita sosta pranzo presso il Ristorante il Panorama, per poi riprendere nel pomeriggio la scoperta delle altre bellezze segnine: la chiesa di S. Pietro, la Porta Saracena ed il Museo Archeologico.

Emozione e felicità hanno contraddistinto questa giornata che ha unito due realtà montane: Santa Fiora, meta turistica del Monte Amiata, ricca di tradizioni che si sono mantenute sino ad oggi a testimonianza di un grandioso passato quale antica capitale di questo versante della montagna e Segni dove “ogni suo angolo è stupore e meraviglia, è pura cultura”, con un patrimonio artistico, storico, archeologico di grande pregio.

Gli studenti segnini saranno a Santa Fiora il prossimo 19 Maggio per ricambiare la visita e saranno accolti a Palazzo Sforza Cesarini, attuale sede del Comune, la cui costruzione fu voluta ed iniziata da Mario Sforza e Fulvia Conti.

Auspichiamo che questi incontri siano il primo concreto passo verso un vero e proprio gemellaggio all’insegna della cultura.

Eledina Lorenzon