Impianti Sportivi. Lettera aperta ai cittadini delle Associazioni: «Lo Sport a Colleferro: Sinonimi e Contrari. Moralizzare=Monetizzare?»

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COLLEFERRO (RM) – Sulla spinosa questione relativa agli impianti sportivi, riceviamo e pubblichiamo una lettera aperta ai cittadini sottoscritta dalle Associazioni Sportive Ssd Colleferro Calcio, Asd Gladiatori Colleferro, Ad Pallacanestro Colleferro, Asd Forte Colleferro Calcio A 5, Ginnastica Agorà S.S.D.A.R.L., Ssd Colleferro Rugby 1965 Arl, Forte Colleferro Asd Pallavolo.

«Nei giorni scorsi l’articolo uscito su Cronache Cittadine a firma del Sindaco di Colleferro, Pierluigi Sanna •>, in risposta alle legittime preoccupazioni della Società di Rugby di Colleferro, gestore dell’impianto “M.Natali” di proprietà dell’Ente, ha fatto emergere quali siano i pensieri, gli obiettivi e le strategie del governo cittadino per ciò che riguarda il movimento dello sport.

Il titolo di questo articolo vuole manifestare il dissenso verso chi si arroga l’idea di dover moralizzare lo sport a Colleferro offendendo e tra l’altro generalizzando.
Non è certamente la prima volta che ciò avviene e, se la prima infelice uscita può essere un errore, dalla seconda in poi gli errori sono scelte.
Frasi offensive come “padroni degli impianti” non appartengono alla cultura dell’associazionismo sportivo ed in particolare proprio quello che gestisce proprietà di altri: qui l’unico padrone è il Comune.
È evidente che chi non vive il mondo dello sport a Colleferro, o non lo ha vissuto, non può conoscerne le dinamiche; perché se le conoscesse non si generalizzerebbe, ma farebbe nomi e cognomi e/o fatti-casi specifici ai quali gli interessati avrebbero la possibilità di rispondere personalmente. Soprattutto ci sembra fuori luogo fare richiami ad ideologie politiche perché quando si parla di valenza sociale (sport, cultura, arte..) e si danno indicazioni politiche per approntare assegnazioni di servizi di pubblica utilità solo per tagliare le spese, tutto ciò ricade sulle famiglie che vorranno, in questo caso, praticare attività sportiva e per effetto di certe decisioni far ricadere su di loro costi non dovuti.

Il primo cittadino scrive ancora che, successivamente all’approvazione del nuovo regolamento comunale si procederà  alla indizione di gare di appalto per la gestione degli impianti sportivi (immaginiamo quelli ritenuti a “valenza economica”).
Non sappiamo né quali siano gli impianti né tantomeno le modalità, diverse, modificate, nuove, rispetto alla prima bozza presentata addirittura un anno fa e che prevederebbero quindi una gestione commerciale degli stessi.
Ci saremmo aspettati (noi addetti ai lavori), in tutto questo tempo, la concertazione di un progetto per lo sport di Colleferro che, come annunciato del resto dallo stesso primo cittadino nella sua campagna elettorale, avrebbe potenziato questa eccellenza cittadina.
Promessa rivelatasi perciò caduta nel nulla.

L’inerzia del suo governo ha fatto giungere ad oggi – sottolineiamo a quasi due anni dal suo insediamento – alla impossibilità di programmare il futuro delle singole attività perciò scriviamo direttamente ai cittadini per incontrarli, spiegare quale sia la situazione e quali siano le possibili ricadute che questo silenzio dell’amministrazione avrà su di loro.

Proporre regolamenti “commerciali” è esattamente l’antitesi di “valenza sociale” così come il patrimonio impiantistico che i cittadini hanno costruito negli anni con i soldi delle proprie tasse determinerà nella fattispecie i futuri veri ”padroni degli impianti”.
Tutto ciò deve essere solamente portato all’attenzione dei cittadini. Di silenzio istituzionale ce n’è stato fin troppo.
Lo sport di Colleferro non ha certamente paura di cambiare ed al contrario ha assolutamente voglia di evolversi e lascia volentieri ai professionisti delle chiacchiere parole come “discontinuità” mentre noi conosciamo solo la nostra storia.

Ciò che è inaccettabile è non aver avuto l’opportunità di potersi confrontare democraticamente in questi due anni e di voler passare velocemente all’approvazione di questo nuovo regolamento, ad oggi a noi sconosciuto, in Consiglio Comunale ricorrendo addirittura al “voto di fiducia” (parole del Sindaco).
Ciò umilia oltre modo il libero confronto e la democraticità dell’agire.
Il tutto sintetizzato in una sola parola: Perché?
Il confronto pubblico si fa con il supporto di leggi e la presenza di istituzioni sportive regionali e nazionali.
Noi siamo pronti da sempre.
È corretto che tutti siano informati, che tutti sappiano e che ognuno, conseguentemente, faccia le proprie scelte assumendosi sin da ora le proprie responsabilità».

In rappresentanza di oltre 2000 atleti

F.to Ssd Colleferro Calcio, Asd Gladiatori Colleferro, Ad Pallacanestro Colleferro, Asd Forte Colleferro Calcio A 5, Ginnastica Agorà S.S.D.A.R.L., Ssd Colleferro Rugby 1965 Arl, Forte Colleferro Asd Pallavolo

 

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