21 Marzo 2026
Note Liete

Guglielmo e la bicicletta elettrica. Piccolo sogno (realizzato) di mezz’estate…

Nola FerramentaNola Ferramenta

Metti che un giorno, nel pieno di questa torrida estate, accada qualcosa che non dovrebbe accadere ed allora inizi ad accarezzare con la mente, l’avverarsi di un piccolo sogno.

Farmacia Comunale Colleferro ScaloFarmacia Comunale Colleferro Scalo

Protagonista, ahilui, in negativo, di questa storia, è un giovane che per comodità chiameremo Guglielmo.

Stagione Teatrale V. Veneto 25-26Stagione Teatrale V. Veneto 25-26

Lui ha da poco completato gli studi liceali ed, a differenza di molti suoi coetanei, ha deciso di intraprendere una strada di vita, diciamo… più complessa, in cui c’è bisogno di molta dedizione, in cui il carattere mite di Guglielmo è certamente l’elemento trainante.

Il ragazzo che, per sua predisposizione caratteriale, non sta fermo mai un attimo, decide di effettuare una scelta “green” per i suoi spostamenti e pertanto per muoversi decide di utilizzare una e-bike.

Ecoerre-Poliambulatorio_SpecialisticoEcoerre-Poliambulatorio_Specialistico

In un giorno di questa calda estate ventiventidue però, accade qualcosa di non previsto e che lo stesso Guglielmo, estremamente fiducioso nel prossimo, non ha preventivato: qualcuno gli porta via la sua preziosa bicicletta elettrica e lui rimane appiedato, forse nel periodo peggiore per andare a piedi.

Chissà se Guglielmo, nel suo intimo, abbia avuto modo di esternare tutto il suo dissenso per il torto subito. Magari un malaugurio nei confronti di colui che gli ha portato via la bicicletta, degno del miglior Alex Drastico nel monologo de “Il mio motorino”…

Ma, riflettendoci bene, non è possibile, Guglielmo, per sua indole, non augurerebbe mai il male a nessuno, sarebbe contrario ad ogni suo principio, al suo stesso modo di essere.

Accade quindi che un piccolo gruppo di suoi ex compagni di liceo, ed amici più intimi, sapendo in quale difficoltà è venuto a trovarsi il loro amico, decidono di fare una colletta per provare a fargli una sorpresa: ricomprandogli una e-bike.

In fondo Guglielmo ne ha bisogno davvero.

I ragazzi però sono molto giovani. Sono al primo anno di università e le disponibilità economiche non sono così ampie… Il loro sogno rischia di naufragare.

Qui scatta qualcosa di inatteso, di imprevisto: alcuni adulti vengono a conoscenza della cosa, sono tanti e certamente hanno possibilità maggiori, ed in men che non si dica, una cordata di persone raggranella i soldi necessari per aiutare i ragazzi nel perseguire il loro degno proposito…

“Et voilà” il piccolo sogno di mezz’estate è servito: Guglielmo ha una bicicletta nuova, in barba a chi ha portato via la sua!

È una storia vera? È realtà mista a fantasia? Non è dato sapere!

L’unica certezza è che si tratta di una bella storia, che fa bene al cuore e perché no, anche alla mente.

Ci fa pensare, e prendere atto, che in questa società moderna, in cui siamo abituati a sentirci così distanti dagli altri, in realtà gli altri non sono poi così distanti da noi!