Giallo a Ferentino. Luciano Bondatti è morto dissanguato ucciso da una fucilata. Da chi e perchè? È caccia all’assassino
FERENTINO (FR) – Nella mattinata di ieri, 10 Settembre, intorno alle ore 11, il 66enne Luciano Bondatti è stato trovato senza vita riverso a terra in una pozza di sangue. Il corpo era nei pressi di Via Pareti Cornella, a poco più di 500 metri da casa sua e non lontano da un’altra abitazione.
In particolare, secondo l’esame autoptico, a recidere l’aorta femorale del povero Luciano Bondatti, sarebbero stati ben tre colpi; tre pallettoni esplosi da un fucile da caccia calibro 12.
I pallettoni sono stati trovati all’interno di una ferita, situata sotto l’inguine, che – dai primi esami – sembrerebbe essere stata inferta da dietro e da distanza ravvicinata.
A questo punto è stata totalmente esclusa l’aggressione da parte di un cinghiale o di qualsivoglia altro animale. Ora i militari della Compagnia Carabinieri di Anagni, agli ordini del Capitano Giovanni Camillo Meo, indagano per omicidio…
Resta da vedere se “colposo” o “volontario”…
Anche la pista dell’incidente di caccia perderebbe di credibilità, in considerazione del fatto che i colpi sarebbero stati esplosi da troppo vicino e forse non per errore. Ma – e gli investigatori tendono a sottolinearlo – tutte le ipotesi sono aperte, visto che ci sono i proiettili ma non è ancora chiaro da chi e perché siano stati esplosi. È giallo.
Ora dunque si cerca l’assassino, volontario o… casuale, anche perché nessuna arma sarebbe stata trovata in prossimità del cadavere…
Gli investigatori stanno indagando sul passato della vittima nel tentativo di trovare elementi utili a far luce sull’accaduto e per ricostruirne le ultime ore di vita.
[AGGIORNAMENTO] Ferentino. Omicidio di Luciano Bondatti. Arrestato dai Carabinieri un 67enne del posto













