22 Marzo 2026
Città Metropolitana di Roma

Gavignano. Inaugurato il Museo della Civiltà Contadina. Rimarrà aperto tutti i weekend fino al 30 Gennaio

Nola FerramentaNola Ferramenta

GAVIGNANO (Eledina Lorenzon) – È stato inaugurato, Domenica 9 Dicembre, nel grazioso paese di Gavignano – che nell’anno 1161 diede i natali a Lotario dei Conti di Segni, eletto Sommo Pontefice con il nome di Innocenzo III – il Museo della Civiltà Contadina, dopo tre anni di inattività a causa dei lavori che hanno interessato il Palazzo Baronale.

Il Museo, che  nasce dall’eredità di un precedente allestimento, è ora ubicato nei locali a lato del Palazzo stesso, con una sua entrata indipendente. 
A tagliare il nastro il Sindaco Emanuele Datti, il Presidente della Pro loco Paola Proietti, la Vice Presidente Emanuela Gagliarducci  e Cristina Avenali – Resp. “Ufficio di Scopo per i Piccoli Comuni e Contratti di Fiume”. 

Farmacia Comunale Colleferro ScaloFarmacia Comunale Colleferro Scalo

Un momento di grande soddisfazione ed emozione che ha coronato il lavoro infaticabile dei volontari della Pro Loco e dei cittadini, presenti numerosi alla manifestazione,  che hanno fortemente creduto in questo progetto, donando tutti gli oggetti esposti.
Gli strumenti e gli attrezzi, ma anche suppellettili e capi di corredo, che restaurati e catalogati testimoniano la vita che si svolgeva nel paese, talvolta in condizioni economiche ed ambientali assai difficili.

Stagione Teatrale V. Veneto 25-26Stagione Teatrale V. Veneto 25-26

Paola Proietti nel suo breve ed emozionante intervento ha ripercorso il  grande impegno  ed aiuto dato anche dall’Amministrazione Comunale affinché il Museo potesse tornare a vivere ed essere linfa vitale all’istituzione culturale. Ha poi evidenziato come il Museo abbia soprattutto valenza didattica e laboratoriale con iniziative  che saranno appositamente studiate per rendere disponibile ai docenti e agli studenti delle scuole di diverso ordine e grado, un’offerta culturale che vada incontro alle loro esigenze formative.

Il Sindaco Emanuele Datti ha ringraziato la Pro Loco per la passione e l’entusiasmo posto in atto nella realizzazione del Museo e la straordinaria importanza che questo riveste  per  l’intero paese, un giacimento culturale per trasmettere, soprattutto ai giovani, i valori fondanti dell’identità  della comunità. Ha poi ringraziato la Ditta esecutrice dei lavori per il pregevole lavoro svolto nel restauro dei locali.

Ecoerre-Poliambulatorio_SpecialisticoEcoerre-Poliambulatorio_Specialistico

Cristina Avenali, in rappresentanza della Regione Lazio, ha sottolineato come sia fondamentale per la Regione il rilancio dei piccoli comuni e sicuramente l’apertura di questo piccolo, ma interessante museo può essere volano di rilancio ed attrattiva turistica per il paese.

Il Museo è  strutturato in diverse sezioni: il tempo dell’uomo scandito dalle stagioni e dal calendario agricolo, la pastorizia che si sviluppa  accanto alla naturale vocazione agricola del paese ben documentato attraverso i tanti attrezzi esposti e che aiutano il visitatore a comprendere le antiche tecniche e mestieri, riscoprendo in tal modo un’epoca altrimenti perduta per sempre. Fantastica la ricostruzione dell’abitazione con il focolare domestico, gli strumenti della panificazione e del desinare, la camera da letto degli sposi con il corredo di biancheria lavorata a mano, riposto in madie di legno.
Non mancano gli strumenti musicali e memorie di bande e bandisti , nonché di momenti felici della comunità fissate dalle immagini.
Una nuova sezione accoglie materiale di tipografia donato dalla Suore Pie Operaie che per molti anni svolsero a Gavignano opera di assistenza  a favore delle giovani insegnando loro l’arte della stampa.

Visitare il Museo è un tuffo nel passato, un cammino sulle orme della vita dei contadini, riscoprendo  usi e costumi di un tempo passato,  ma non troppo e ad attendere i più piccoli c’è nonna Pina, la mascotte del Museo che li accompagnerà in un viaggio nel tempo, ricco di storia e di tradizioni tutte da scoprire.

Il Museo sarà aperto fino al 30 Gennaio, tutti i fine settimana con orari 10-12 e 14-17, quindi non resta che programmare una visita che sarà anche l’occasione di scoprire o riscoprire il fascino  del  borgo di Gavignano, scelto, già in epoca romana,  come luogo di villeggiatura.