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Frascati. “’Na gita a li Castelli”. Dal 22 Novembre la mostra del Foto Club “Castelli Romani” alle Scuderie Aldobrandini

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FRASCATI (RM) – Il Foto Club Castelli Romani, associazione culturale che opera sul territorio per la promozione della fotografia, con sede in Albano Laziale, inaugurerà il 22 Novembre 2014, alle ore 17.00, presso le scuderie Aldobrandini di Frascati, la mostra fotografica “Na gita a li Castelli”, che sarà possibile visitare fino al 7 Dicembre nei seguenti orari: 10.00 – 13.00 e 16.00 – 18.00.

Estate a Teatro

L’esposizione, trae il titolo da una canzone da fraschetta del 1926: appunto, “Na gita a li castelli – Nannì” portata alla nobiltà dalla interpretazione di Ettore Petrolini. Il titolo, volutamente in vernacolo, a caratterizzarne limiti e confini, scimmiotta a sua volta, senza infingimenti, la meravigliosa operazione fotografica del 1984, considerata ancora oggi una pietra miliare per la storia della fotografia contemporanea italiana: “Viaggio in Italia”, ideata e curata da Luigi Ghirri e che coinvolse numerosi autori del calibro di Gabriele Basilico, Olivo Barbieri, Vincenzo Castella, Giovanni Chiaramonte, Mario Cresci, Vittore Fossati, Guido Guidi, Mimmo Jodice ed altri.

Le fotografie esposte, opere di autori, tutti soci del Foto Club Castelli Romani, intendono tradurre in immagini una profonda riflessione sul legame tra l’uomo e i territori che abita, sulle grandi trasformazioni che hanno investito i Colli Albani e sulla mutata condizione sociale ed esistenziale che ne è conseguita. La sfida è stata quella di ricercare, se esiste, la attuale identità di questi luoghi, antropologici e geografici, che si aprono ai nostri occhi come estremamente frammentati e contraddittori, per ricomporla in un “unicum” caleidoscopico.

Come la parola “gita” evoca, il filo conduttore della mostra è quello di un viaggio per immagini, non tanto (o non soltanto) di tipo turistico o vedutistico, ma teso alla rappresentazione di uno spazio che cambia, ovvero alla rivalutazione di un paesaggio quotidiano e “minore”, alla ricerca di un’empatia con i luoghi, quasi a preservarne la “memoria”.

Fotografia quindi come mezzo per ri-scoprire la realtà con la quale l’individuo interagisce in ogni momento della propria giornata; un “paesaggio di prossimità”, la cui interpretazione è determinata, dalla relazione e dalla vicinanza di esso col nostro sentire, il nostro vedere, il nostro pensare, il nostro vivere quotidiano, nella certezza-illusione che fotografare il mondo che ci circonda sia anche un modo per comprenderlo.

Nel corso della rassegna si terranno tre diversi incontri/conferenze, con esponenti del mondo della cultura, dell’arte e della fotografia, inerenti i temi trattati nell’ambito della mostra, e precisamente nei giorni 22 e 27 Novembre ed il 7 Dicembre. Il 22 Novembre, alle ore 17.30, avrà luogo la prima conferenza dell’architetto Francesco Petrucci, sul tema: “La pittura di paesaggio ai tempi del Gran Tour”.

Luciana Vinci

 

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