Fondi. Abusarono di una ragazzina 12enne durante il lock-down. Indiziati di violenza sessuale di gruppo tre indiani fermati dalla Polizia di Stato
FONDI – Mentre erano ospiti nella casa dei genitori di una ragazzina di 12 anni, durante il lock-down, avrebbero approfittato dell’assenza del padre per ragioni di lavoro, ed avrebbero abusato sessualmente – ed in più occasioni – della minorenne, intimandole di non raccontare nulla.
È su questa base che la Polizia di Stato di Latina ha dato esecuzione ad un provvedimento di fermo d’indiziato di delitto, emesso dalla Procura della Repubblica di Latina, a carico di 3 cittadini di nazionalità indiana indagati, per il reato di violenza sessuale di gruppo aggravata dalla minore età della vittima.
Le indagini – condotte dagli agenti del Commissariato Distaccato di Pubblica Sicurezza di Fondi – hanno preso avvio a seguito della denuncia presentata dalla madre della vittima di nazionalità indiana.
I soggetti, tutti di nazionalità indiana – ed attualmente in attesa di regolarizzare la loro posizione sul territorio italiano – erano stati ospitati nell’abitazione della vittima, durante il periodo del lockdown ed approfittando dell’assenza del padre avrebbero con la forza abusato sessualmente e ripetutamente della minorenne, intimandole di non raccontare nulla dell’accaduto.
La ragazzina è stata ascoltata in ambiente protetto – secondo i protocolli d’indirizzo emanati dalla locale Procura della Repubblica in materia di fattispecie delittuose che coinvolgono donne e minori – ed in questo modo gli investigatori hanno potuto ricostruire in modo preciso e puntuale tutti i contorni della drammatica vicenda corroborati dagli accertamenti medico legali disposti dall’Autorità Giudiziaria procedente che – raccolti tutti gli elementi – ha emesso il provvedimento di fermo d’indiziato di delitto nei confronti dei tre “ospiti” indiani indagati ora per violenza sessuale di gruppo aggravata dalla minore età della vittima.













