Femminicidio a Cave. Il 69enne Antonio Brigida, durante una lite spara ed uccide la moglie Carmen, romena di 45 anni…

Nola Estate 2019Nola Estate 2019

CAVEÈ accaduto a Cave intorno a mezzogiorno di oggi, 7 Maggio, in Via delle Noci, al civico 1, l’edificio all’angolo con Via Speciano.

Vivevano qui Antonio Brigida, il 69enne che di mestiere fa l’autotrasportatore, e Carmen Vermica, la moglie 45enne di origini romene.
Un matrimonio che evidentemente negli ultimi tempi iniziava ad avere qualche problema. Le liti diventavano sempre più frequenti…
Oggi il tragico epilogo.
Intorno a mezzogiorno colpi di pistola. I vicini allertano i Carabinieri.
I militari intervengono.
L’autotrasportatore, ancora con l’arma in mano, detenuta legalmente per uso sportivo, si consegna senza opporre resistenza…
Per Carmen, nulla da fare… i sanitari possono solo constatarne la morte.
Lui è un volontario della Croce Rossa Italiana, lei era socialmente molto attiva soprattutto nell’ambito della comunità parrocchiale.
Entrambi genitori di figli nati da precedenti matrimoni…
Nella storia della coppia nessuna denuncia di violenza.
Nel paese dei prenestini, sgomento e sconcerto…

Volantino Marmorato Expert Colleferro – Un regalo a tutto volume - 11-24 Luglio 2019

Sull’accaduto giunge il comunicato ufficiale del Procuratore della Repubblica presso il tribunale di Tivoli dr. Francesco Menditto.
Lo pubblichiamo di seguito.

«Al fine di assicurare, nel rispetto del segreto investigativo, il diritto di cronaca costituzionalmente garantito, comunico che i Carabinieri di Cave, giunti sul posto alle ore 12 allertati da persone che avevano sentito colpi di arma da fuoco, hanno accertato la morte della donna V.C.

Era presente nell’appartamento il marito, B.A. di anni 69 che aveva ancora tra le mani la pistola regolarmente detenuta dal 1999 utilizzata per l’omicidio della moglie.

Sono intervenuti il Nucleo Investigativo del gruppo Carabinieri di Frascati, per procedere ai necessari rilievi, e i Carabinieri della Compagnia di Palestrina per ricostruire nel dettaglio la dinamica del delitto.
Il PM di turno sta procedendo all’interrogatorio di B.A.

Si è accertato che non risultano denunce o querele presentate dalla donna ai danni dell’uomo, né segnalazioni di soggetti pubblici o privati o interventi dei Carabinieri per violenza – fisiche o morali – ai danni della donna, né procedimenti tra i coniugi innanzi al Tribunale di Tivoli di separazione o di altra natura.

Sono in corso le indagini per accertare ogni dettaglio dell’omicidio, che ben può essere definito femminicidio (trattandosi dell’uccisione di una donna in un contesto familiare), e per verificare se vi fossero stati segnali di qualunque natura – nel contesto locale e ambientale di una cittadina di circa 10.000 abitanti – che se comunicati ai Carabinieri o all’Autorità Giudiziaria avrebbero potuto impedire l’omicidio che non può essere ricondotto a una mera e isolata lite familiare».

F.to Il Procuratore della Repubblica dott. Francesco Menditto

 

Potrebbero interessarti anche...

Top