Colleferro. Un successo assoluto per Mastersketch andato in scena Sabato 30 Maggio al “Vittorio Veneto” [Foto]
COLLEFERRO (RM) – Un successo assoluto! Non vi sono, crediamo, termini diversi per commentare lo spettacolo teatrale andato in scena Sabato 30 Maggio al Teatro Vittorio Veneto.
Stiamo parlando di “Mastersketch”, uno spettacolo di beneficenza, con orchestra dal vivo, ideato e diretto da Filippo Cardillo, Edoardo Germani e Kevin de Persis.
Promosso da Radio Happy e dal gruppo musicale “Blue Mood”, lo spettacolo si proponeva di raccogliere fondi da devolvere all’Unitalsi a sostegno delle realtà più svantaggiate.
Oltre i buoni propositi, ed oltre i singoli artisti che si sono esibiti sul palco (dei quali diremo più avanti), lo spettacolo è andato avanti in maniera assolutamente godibile, con il pubblico coinvolto emotivamente da sketch – originali o reinterpretati – che hanno suscitato una sana (e talvolta smisurata) ilarità che davvero ha rappresentato un toccasana nel quadro di un “silenzio elettorale” da molti agognato…
In apertura ed in chiusura, gli interventi di Stefano Raucci, Direttore Artistico del Teatro “Vittorio Veneto”, il quale non ha potuto far altro che riconoscere le grandi doti creative ed interpretative di una “Compagnia Teatrale” in embrione, ma che promette davvero bene!
Tanti sketch dicevamo, tutti esilaranti, ed interpretati in maniera emozionalmente partecipata, da tutti gli artisti che si sono succeduti nei vari quadri.
“Filo conduttore” dello spettacolo è stato il gruppo musicale dei “Blue Mood” (Voce: Francesco Silvestro; Chitarra: Massimo Campagna ed Aldo Volpe; Tastiere Vinicio Ciucci; Basso: Angelo Mataloni; Batteria: Daniele Marazzi). Hanno suonato egregiamente grandi successi della musica italiana ed internazionale, riscuotendo il meritato e pieno consenso del pubblico, molto eterogeneo, che nel frattempo aveva fatto registrare il “sold out”. Tra uno sketch ed il successivo la musica dei “Blue Mood” ha fatto da collante non solo emozionale, ma anche “tecnico” dando tempo e modo agli attori di preparare la scena successiva ed agli “operatori” di riallestire la scena…
E poi gli sketch. Quelli che hanno dato il nome all’intero spettacolo…
Tutti godibili. Tutti ben interpretati. E tutti molto partecipati dai protagonisti che talvolta non riuscivano essi stessi a nascondere l’atteggiamento divertito per quanto andavano interpretando…
A fianco degli ideatori e registi Filippo Cardillo, Edoardo Germani e Kevin de Persis, hanno dato il meglio di sé Francesco Bartolomei, Cristiano Turri, Giulio Ricelli e Fabrizio Pepè.
“Sensuale” contorno alle scene, il corpo di ballo con Martina Di Mambro, Giorgia Di Laura, Barbara Raimondi, Michela Proietti ed Elisa Missimei. Coreografie semplici ma ben fatte, lontane dal “balletto”, ma calzanti e mirabilmente inserite nella narrazione che è apparsa comunque omogenea e senza soluzione di continuità, nonostante il “frazionamento” degli sketch.
Memorabile l’interpretazione di Renato Zero, cantata e recitata da Filippo Cardillo, sicuramente tra i “mattatori ”della serata…
Se questa era la prima… forse è il momento di dare un nome alla Compagnia… che mostra di avere un grande futuro…
Complimenti ed Auguri!
Giulio Iannone













