Colleferro. Sul treno senza biglietto prendono a morsi gli agenti che le invitano a scendere. Arrestate due nigeriane
COLLEFERRO (RM) – Intorno alle ore 8 di stamane, 28 Settembre, la Sala Operativa del Compartimento Polfer Per il Lazio di Roma segnalava la richiesta di intervento inviata dal capo treno del convoglio FS 2495 proveniente da Caserta e diretto a Roma, in quanto a bordo del predetto treno si trovavano due giovani cittadine nigeriane sprovviste di recapito di viaggio e che rifiutavano di farsi identificare e regolarizzare a bordo treno come prevende la normativa in vigore.
Il convoglio che aveva già per questa motivazione accumulato 15 minuti di ritardo nella stazione ferroviaria di Ferentino giungeva nello scalo di Colleferro e gli operatori del posto Polfer di Colleferro diretto da Sost. Comm della Ps Giuseppe Capuano immediatamente saliti a bordo cercavano ripetutamente di convincere le due giovani viaggiatrici a regolarizzare la loro posizione, al fine di continuare il viaggio e consentire l’immediata ripartenza del treno già in ritardo e pieno di viaggiatori diretti a Roma per motivi di studio e lavoro.
Tutti i tentativi risultavano vani e dopo circa 10 minuti di inutili trattative si decideva di farle scendere coattivamente. Ma le due si opponevano agli operanti sferrando calci e pugni e morsi provocando varie lesioni agli operatori Polfer interventi, coadiuvati anche da altri 3 operatori di Polizia già presenti sul convoglio perché diretti a Roma per raggiungere la sede di servizio.
Quindi si procedeva con non poca fatica all’arresto delle due cercando per quanto possibile di evitare che si ferissero nella colluttazione scaturita. Entrambi venivano condotte in manette presso l’ufficio Polfer di Colleferro e dopo completa identificazione tratte in arresto per i reati di resistenza violenza e lesioni a pubblico ufficiale. Si decideva di procedere immediatamente all’accompagnamento presso il Tribunale di Velletri per il ritiro direttissimo dove quel giudice comminava alle due anni 1 cadauna di reclusione per i reati suindicati.
Sono queste situazioni che purtroppo si verificano ogni giorno e che vedono gli operatori Polfer impegnati e che con massima professionalità a supporto del personale FS in servizio sui convogli ferroviari cercano di evitare che fatti simili degenerino come in questo caso procedendo alla regolarizzazione del viaggiatore reticente o al suo allontanamento dall’ambito ferroviario purtroppo non sempre questo avviene e si registrano casi come quello descritto.












