“Colleferro tra moto d’epoca e atmosfere del passato”, un grande successo di partecipanti e di pubblico

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COLLEFERRO (Eledina Lorenzon) – Grande successo, sia di partecipanti che di pubblico, per la manifestazione “Colleferro tra moto d’epoca e atmosfere del passato”, concorso riservato a tutte le motociclette costruite fino a tutto il 1959 che hanno fatto bella mostra in Piazza Italia nella giornata di Domenica 22 Maggio, regalando una coreografia davvero fantastica.

Una festa dedicata alle “vecchie signore” che hanno tracciato la storia del motociclismo in Italia e non solo.
Ben 50 le partecipanti ad un evento non solo sportivo, ma anche culturale per celebrare dalle radici la tradizione del motosport nel nostro territorio.

Estate Insieme 2022 ColleferroEstate Insieme 2022 Colleferro

Accanto alle moto storiche hanno partecipato anche un centinaio tra moto e favolose Vespa d’epoca costruite fino al 1992 e posizionate lungo tutte le vie che circondano la piazza, ed anche fantastiche auto d’epoca, capaci, con la fantasia, di immaginarci accomodati nei loro sedili di pelle, tornando al tempo in cui l’automobile era simbolo di libertà, modernità e progresso.

La manifestazione ideata e promossa dal Cav. Pietro Maroncelli, da sempre appassionato di motori e delle tradizioni della città, in collaborazione con la Federazione Motociclistica Italiana, il MotoClub Piccirilli ed il Comitato Regionale Lazio FMI – Presidente Paolo Pelacci, con il fattivo ausilio della locale Ass. Pro Loco – Presidente Cristina Sabbioni, con il Patrocinio del Comune di Colleferro ed il contributo del Comitato Soci Colleferro-Segni della Banca di Credito Cooperativo Roma – Presidente Giuseppe Raviglia – ed altri sponsors, è stata inserita nel calendario ufficiale Fmi Lazio.

Erano presenti il Vice Sindaco di Colleferro Giulio Calamita, il dr. Sergio Milani ed il sig. Salvatori Visconti Federazione Motociclistica Italiana – Registro storico Esaminatori, il Presidente dell’Ancri – Associazione Nazionale Insigniti dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, l’ex Capo di Stato Maggiore della Difesa Gen. Enzo Vecciarelli ed il fotografo della “Dolce Vita” romana Rino Barillari, noto in tutto il mondo come “The King of Paparazzi” .

Un pubblico entusiasta ha animato la piazza, soffermandosi ad ammirare le moto storiche in esposizione, attratto non tanto dalle prestazioni offerte dai mezzi su due ruote, quanto dalla loro eleganza e ricercatezza.
Atmosfera magica che ha coinvolto tutti i presenti catapultati dai 70 ai 90 anni fa grazie anche ai “Fantastici viaggiatori del tempo” che sfoggiavano abiti meravigliosi degli anni 1920-1950.

Sono state numerose le manifestazioni a margine dell’evento, come l’inaugurazione della bellissima mostra fotografica, frutto della ricerca presso tutta la cittadinanza e, soprattutto presso le famiglie che, pioniere a Colleferro dagli anni 1930, hanno avuto appassionati componenti di motociclismo o addirittura familiari che hanno partecipato a gare di motociclismo.
La mostra ha attinto anche da foto facenti parte del patrimonio dell’archivio del Centro Documentazione, diretto da Renzo Rossi.

Pietro Maroncelli, promotore ed animatore dell’iniziativa – realizzata in collaborazione con Maurizio Rosamilia, Massimo Palitti, Alberto Vita, Massimo Caramanica e Franecesco Tamassia – visibilmente emozionato, ci ha riferito: «il mio intento era quello di rendere onore ai pionieri del motore, gente che ha sofferto, ha rinunciato a tante cose per la passione della moto, li volevo ricordare ed attraverso un evento dedicato e ringraziarli di vero cuore».

I partecipanti hanno avuto anche modo di visitare i Rifugi Antiaerei di Colleferro, una inaspettata sorpresa per coloro che non li conoscevano, suscitando enorme meraviglia e grande interesse per questi luoghi, pagine di storia viventi che rappresentano il passato della nostra città, patrimonio di immenso valore.
Ad accompagnarli nel viaggio nella città sotterranea le guide volontarie Renzo Rossi e Laura Ciano che hanno illustrato agli ospiti la storia della città di Colleferro e la nascita di questi luoghi affascinanti.

Poi in tarda mattinata tutti in sella e riscaldamento dei motori per la parata di queste vecchie glorie, sempre sfavillanti grazie alla passione dei loro proprietari, cui va dato il merito di tener vivo il patrimonio storico motociclistico, che hanno sfilato alla scoperta del nostro territorio.

Per le moto storiche è stato previsto un itinerario che le ha portate a percorrere la Via Traiana per giungere nella splendida Segni, perla dei Lepini, ripercorrendo il mitico itinerario della cronoscalata Colleferro-Segni, nata nel 1957 ad opera dell’allora Motoclub Nello Antonini che per quasi un trentennio ha caratterizzato il panorama motociclistico nazionale ed ovviamente locale, di quella specialità del tutto particolare della gare in salita, che è stata spesso fucina di campioni del motociclismo di velocità anche in circuito.
A Segni entrata in città insieme alle autovetture d’epoca partecipanti alla manifestazione organizzata da A.C.R.-AutomobilClub Storico Castelli Romani-Federazione ASI, ed accolti dalla Consigliera Delegata alla Cultura Anna Teresa Corsi.
Aperitivo in Piazza Santa Maria, davanti alla stupenda Cattedrale e quindi rientro a Colleferro per arrivare allo storico Quartiere Scalo e poi percorrere la Via Romana (video più in basso), percorrendo una zona della città all’interno di Avio, orgoglio dell’industria spaziale italiana ed internazionale, prossima a rientrare nella disponibilità del Comune e che ci auguriamo sarà presto fruibile da tutti i cittadini.

Per le moto meno antiche – quelle cosiddette d’epoca – e le Vespa è stato invece previsto un percorso che ha toccato il meraviglioso paese di Gavignano per giungere poi a Gorga, bellissimo borgo arroccato sulle pendici del Monte Volpinara a circa 766 metri sul livello del mare, dove i motociclisti hanno avuto un incontro inaspettato con l’attore Maurizio Mattioli che qui è nato e dove torna frequentemente per goderne la tranquillità ed i suggestivi panorami.

Rientro di tutti gli equipaggi in Piazza Italia, parcheggio delle moto e buon pranzo, con i prodotti del territorio, al Mercato Coperto di Colleferro.

Infine si è proceduto alla premiazione del concorso, come previsto dal bando:

  • Per la moto più vetusta è la Moto Guzzi Sport 14 di Fausto Amatucci. La moto nata nel Giugno 1930, cilindrata di 500 cc ed una potenza di “ben” 13 CV, cambio a 3 marce peso 130 kg. La moto veniva data da Passo d’uomo a 100 km orari.
    Tale moto viene considerata l’ultima con “serbatoio carburante sotto canna”;
  • Pilota più giovane Francesco Pascuzzi;
  • Pilota più anziano con i suoi 81 anni Umberto Martino su Gilera 500;
  • Abbinamento moto/abbigliamento Marco Natoli, detto Billo;
  • Pilota venuto da più lontano (ma colleferrino doc) Michele Latini (Rosignano Marittimo (LI).

Una pergamena-ricordo della manifestazione è stata consegnata ai rappresentanti delle famiglie presenti dei motociclisti che nel passato hanno portato il nome della città di Colleferro fuori dai confini territoriali:
Virgilio Tintisona, Paolo Balzerani, G. Carlo Cappa, Claudio Caramanica, Pietro Maroncelli, Sandro Davelli, Alberto Morini, Franco Perni, Mario Torri (nonno di yoga), Tommaso Piccirilli, Paolo Marini.

Pergamene sono state previste anche per Riccardo Coppola, Edmondo Priori e Riziero Tomei, Antonio Archilletti, non consegnate in quanto non presenti all’evento.

Una manifestazione davvero ben organizzata, grazie anche al lavoro attento e prezioso della Polizia Locale che ha gestito le varie fasi delle partenze e dei rientri.

 

L’evento è stato molto apprezzato da tutti i partecipanti che hanno avuto parole di elogio, anche nei social, l’aver saputo unire l’aspetto tecnico della manifestazione a quello del turismo di prossimità, con la scoperta della città di Colleferro e del suo territorio ricco di storia, di natura e di cultura, e grandi ringraziamenti per la calorosa accoglienza e la cordialità…

Non resta che darci appuntamento per la prossima edizione… perché una manifestazione così ben riuscita non potrà non avere un seguito…!