Colleferro. “Sold Out” e successo straordinario per “La Traviata” di G. Verdi al Teatro comunale Vittorio Veneto a “suggello” della seconda edizione del Concorso Lirico Città di Colleferro
COLLEFERRO (Eledina Lorenzon) – Grande successo di pubblico e lunghi e calorosi applausi a scena aperta per “La Traviata” al Teatro Vittorio Veneto di Colleferro alla presenza del Sindaco Pierluigi Sanna, le Consigliere Maddalena Renzi e Luigia Fagnani.
L’opera, scritta da Giuseppe Verdi su libretto di Francesco Maria Piave, fu rappresentata per la prima al Teatro La Fenice di Venezia il 6 Marzo 1853 e fu un totale insuccesso.
Quattordici mesi dopo sempre a Venezia, al teatro San Benedetto il popolo veneziano, ne decretò il successo, ottenendo un completo trionfo.
Diretta con energia e passione dal Maestro Mirca Rosciani alla guida dell’Orchestra del Festival, ha visto in scena un team di giovani talenti tra cui i vincitori della seconda edizione del Concorso Lirico Città di Colleferro, proclamati il 1° Novembre scorso.
Personaggi e interpreti :
- Violetta Valery – Mira Dozio, Laurea Magistrale in Canto Lirico presso il Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze. Protagonista in molte opere, ha tenuto numerosi concerti e recital in qualità di solista, in Ucraina e in tutta Europa. Si è inoltre esibita in numerosi concerti di musica da camera e di musica sacra ed ha all’attivo registrazioni di CD per le etichette Minerva e Bongiovanni.
- Flora Bervoix – Wang Lifei, Vincitrice del Secondo Premio al Concorso Lirico Città di Colleferro.
- Annina – Sara Fusco, Vincitrice del Primo Premio alla Seconda Edizione Concorso Lirico Città di Colleferro.
- Alfredo – Simone Fenotti, giovane tenore con all’attivo una intensa attività. Vincitore di numerosi Premi in vari prestigiosi concorsi. Lo scorso anno ha debuttato, unico italiano del cast, nel Faust di Gounod a “La Fabrique Opéra” di Grenoble.
- Giorgio Germont – Davide Peroni, Giovane barito ascolano, tra i vincitori del 75° Concorso AsLiCo per giovani cantanti lirici interpretando poi il “Guglielmo” nel “Così fan tutte” di W.A. Mozart e “Schaunard” nella “Bohème” di G. Puccini .
- Gastone – Domenico Maglioni, Allievo nell’Ottobre scorso dell’ Opera Studio di Alto Perfezionamento “La Boheme” , organizzato dall’associazione culturale Vox in arte, sotto la direzione artistica di Michele Martusciello, ha poi interpretato il ruolo di “Parpignol “.
- Marchese e Dottore Grenvil – Mattia Ribba, Premio De Marco quale miglior voce maschile alla Seconda Edizione Concorso Lirico Città di Colleferro.
L’opera è stata diretta con grande emozione e passione dalla concittadina Mirca Rosciani, Maestro e Concertatore, alla guida dell’Orchestra del Festival, costituita da eccellenti professori che hanno collaborato per decenni con realtà eccellenti come l’Orchestra dell’Opera di Roma e l’Orchestra di Santa Cecilia .
“Mirca Rosciani, musicista raffinata, si è Diplomata in pianoforte al Conservatorio di Musica “L. Refice” di Frosinone sotto la guida di Marylene Mouquet, ha conseguito il diploma di perfezionamento come maestro sostituto presso il Conservatorio “S. Cecilia” di Roma, proseguendo poi gli studi di pianoforte a Parigi con il Maestro Jean Fassina, a Nizza e ad Osimo, dove si è diplomata presso l’Accademia d’Arte Lirica. Ha debuttato a Firenze nel 2013. Il suo rigoroso apprendistato come pianista accompagnatore le ha permesso di collaborare con numerosi grandi artisti.
Nel corso della sua carriera ha diretto orchestra e coro in importanti produzioni operistiche, debuttatando come direttore d’orchestra a Firenze nel 2013.
Nel dicembre 2019 ha inaugurato l’Auditorium “La Fabbrica della Musica” a Colleferro alla presenza del Sottosegretario ai Beni culturali Lorenza Bonaccorsi affiancata dal Maestro Peppe Vessicchio, recentemente scomparso, e alla guida dell’Orchestra Sesto Armonico, ha diretto “Le Quattro Stagioni” di A. Vivaldi
Nel 2020 ha fondato con il Maestro Giovanni Botta il “Rossini Lab”, dedicato all’insegnamento e alla divulgazione della prassi esecutiva rossiniana, partecipando e vincendo il bando della European Opera Academy (Maastricht), grazie al quale è stato istituito un seminario formativo permanente presso il onservatorio “G. Cantelli” di Novara , collegato al programma Erasmus.
La Rai ha invitato Mirca Rosciani, come primo direttore donna a dirigere l’Orchestra Sinfonica Sesto Armonico nel programma “Prodigi” trasmesso da Rai Uno, nonché come membro della giuria artistica al Festival della Canzone Italiana di Sanremo del 2018.
Perfetta è stata la regia affidata a Vincenzo Maria Sarinelli, il Coro “Vox in arte” è stato diretto dal M° Domenico Maglioni, mentre la scenografia è stata allestita a Gabriella Tamassia, altro giovane talento della nostra città.
Stupendi i costumi, pur di foggia moderna, che hanno dato grande risalto agli artisti.
Direttore Organizzativo: M° Mauro Salvatori
Audio, video, luci: Giorgi Service
L’evento è stato realizzato in collaborazione con l’Associazione L’Araba Fenice A.P.S.
Davvero impeccabile è stata l’esecuzione e l’interpretazione musicale, originale e di grande impatto la messa in scena, curata sia per la regia che per l’allestimento per una Traviata” che ha emozionato il pubblico, una interpretazione che evidenzia la breve vita di Violetta, che conosce povertà, passione e la malattia che la condurrà alla morte: L’estremo sacrificio che compie per salvaguardare il buon nome dell’uomo che ama profondamente, e la lotta sul suo desiderio di vivere, è un atto coraggioso , una manifestazione di forza , ma soprattutto di emancipazione femminile ed umana.
Momento di grande effetto il Balletto “Noi siam le ziangarelle” eseguito dalla Compagnia di ballo “Primi passi” – Coreografia Donatella Denni.
Ad introdurre e presentare il programma il Presentatore Gaetano D’Onofrio che a fine concerto ha chiamato sul palco, con il Sindaco Pierluigi Sanna, quanti hanno permesso la realizzazione dell’evento : Romana Diesel, Traco S.r.l., Passera Assicurazioni, Gruppo MLC Centro Medico Filippi, Valtidone Logisticx Development, Truck Village, la Famiglia De Marco e BCC -Banca di Credito Cooperativo-Roma .
Il Sindaco Pierluigi Sanna ha ringraziato il numeroso pubblico presente, «per l’attenzione locale per l’Opera nel suo complesso, perché all’interno delle arti e della nostra grande cultura, a volte l’Opera ha avuto un trattamento non proprio come avrebbe meritato. Nel 2015, quando riorganizzammo proprio in questo teatro “La Boheme”, quanto fu difficile convincere le persone a tornare a teatro per ascoltare l’opera.
Quando si taglia una foresta ed avanza il deserto, è poi molto, molto difficile far ricrescere la foresta sul deserto, è un’attività non equiparabile. Calvino dice nelle “Città Invisibili ” che una città prende la forma del deserto a cui si oppone. Noi crediamo che in questi anni sia stata data, a questo Comune, una forma che si oppone molto bene al deserto e che invece dopo tanto tempo riempie un teatro come questo per sentire la Traviata».
Un grazie lo ha poi rivolto ai protagonisti che sono riusciti a realizzare un grande sogno, realizzare un’opera rigorosamente da capo a fondo, «Grazie a Mauro (Salvatori), che è un grande artista a cui mi lega una profondissima stima, oltre che una solida amicizia. Grazie a Mirca (Rosciani) che noi avevamo perduto e che abbiamo riacquistata come figlia, perché Mirca, che aveva preso ben altre strade , quelle che a lei si addicono, giustamente per la sua carriera che io le auguro molto, molto lunga.
Aveva dimenticato un po’ la sua città di origine che certo non offriva molto per una donna come lei, che invece è tornata in fasi sperimentali incredibili, basti pensare all’esperimento di questa estate dove abbiamo rischiato uno dei più grandi flop della storia e che invece è stato un successo inenarrabile.
E chi era con me quella sera in Piazza Italia se lo ricorderà, e grazie agli sponsor, perché in questa occasione il grande supporto da parte delle grandi società pubbliche non c’è stato, quindi stavamo per rinunciare, invece sono sorte tante medie e piccole aziende, che ringrazio per la loro attività mecenatistica, che in questo caso hanno permesso di arrivare a questa serata».
A tutti è stata consegnata una targa ricordo della serata, mentre un omaggio floreale è stato riservato a Mirca Rosciani, Gabriella Tamassia e Arianna Marinelli.
Una serata magica per la città, un evento culturale e sociale che dimostra, ancora una volta, la fame di cultura che insiste in Italia non solo a livello nazionale e regionale, ma anche a livello delle città e dei borghi. Una serata resa possibile grazie agli sponsor: BCC di Roma, della Tra.Co.srl, del Truck Village, della VLD, della Romana Diesel, del Centro Medico Filippi e delle famiglie Passera e De Marco.
La cultura è uno dei motori della nostra economia in grado di creare occupazione, benessere e attrattività, investire in “cultura” significa investire nel futuro della Nazione, e Colleferro ha intrapreso, possiamo dirlo senza ombra di smentita, la giusta via.








































































