Colleferro. Scritte minatorie sulla serranda della sede di Fratelli d’Italia. La Polizia di Stato indaga. Arcari condanna
COLLEFERRO – Nella notte tra il 20 e il 21 Maggio qualcuno ha pensato bene di imbrattare la serranda avvolgibile della sede elettorale temporanea di Fratelli d’Italia di Via Enrico Ferri a Colleferro.
Della questione è stata interessata la Polizia di Stato che ha effettuato i rilievi del caso e ha acquisito le videocamere di sorveglianza presenti nell’area.
Dalle prime notizie raccolte la scritta deve essere stata realizzata tra le ore 20 del mercoledì e le ore 6 del mattino successivo.
Il testo – visibile in foto – recita: «C’è ancora posto a P. Loreto Antifa’».
Sull’increscioso episodio, il candidato sindaco sostenuto dalla lista Fratelli d’Italia, Stefano Arcari, è intervenuto con un post sui social.
«Quello che è successo stanotte – ha affermato Arcari – è figlio di un clima che non ci appartiene.
La violenza, anche verbale, appartiene a un modo di fare politica da cui siamo distanti e con cui non vogliamo scendere a compromessi.
Condanno quello che è successo questa notte, ma capisco anche che è figlio di un clima di demonizzazione dell’avversario, che da troppi anni è presente nella nostra nazione.
Avevo sperato che almeno la nostra città ne fosse immune e mi dispiace che possa constatare che non è così. Detto questo, noi non ci faremo di certo intimidire da un atto così vigliacco e meschino, e proseguiremo a portare avanti la nostra linea per la città, per il bene di tutti i cittadini».










