Colleferro. Sanna e Zangrilli: «Nessuna mancanza di collaborazione con la Ssd Colleferro Calcio. Qualche dato sugli investimenti effettuati…»
COLLEFERRO – Riceviamo e pubblichiamo dall’Amministrazione comunale di Colleferro, a firma del Sindaco Pierluigi Sanna e dell’Assessora allo Sport Sara Zangrilli, una nota che pubblichiamo di seguito.
«Leggiamo con un certo stupore le dichiarazioni del Presidente del Colleferro Calcio, Federico Moffa.
In un post ultimo, si parla di mancanza di collaborazione con l’amministrazione comunale e si citano dei presunti lavori negli spogliatoi per un ammontare di 80 mila euro.
Ricordiamo al presidente che il Comune ha investito su tutti gli impianti sportivi comunali ed, in particolare, limitandoci a quelli ove si pratica il calcio, Campo “Di Giulio” di Colle Sant’Antonino e “Caslini” di Via Berni, attraverso i seguenti interventi:
- Interventi di adeguamento per le norme antincendio della tribuna del campo Caslini € 10.000
- Rifacimento manto di erba sintetica del Campo Di Giulio per € 405.000,00
- Efficientamento energetico Campo Caslini € 212.000,00
- Efficientamento energetico Campo Di Giulio € 167.000,00
- Manutenzione manto erba sintetica € 8.296,00
- Rifacimento manto erba sintetica Campo Caslini € 500.000,00
- Sostituzione panchine Campo Di Giulio € 4.697,00
- Interventi sull’impianto di irrigazione del Campo Caslini
- Innalzamento pali (Campo Caslini) di divisione dalla strada lato Via Berni con relativa rete con protezioni € 22.000,00.
In merito all’apertura del punto ristoro, atteso che la convenzione sottoscritta tra le parti prevede che gli interventi da realizzare all’interno degli impianti debbano essere espressamente autorizzati; a tal fine questa Amministrazione ha più volte ribadito di acconsentire alla realizzazione di tale iniziativa.
Come tutte le attività, in particolare quelle di somministrazione di alimenti e bevande soggiacciono a norme e autorizzazioni che devono essere rispettate da qualunque operatore voglia avviarle.
A seguito di richiesta da parte della SSD Colleferro Calcio, gli uffici hanno risposto, chiedendo la necessaria documentazione al fine di poter mettere nella condizione questa Amministrazione di approvare la realizzazione dell’opera, richieste a norma di Legge e Regolamenti alla quale la Società non ha mai risposto, non potendo pertanto in spregio alle norme intraprendere tale attività. Le documentazioni richieste, sono in particolare quelle previste dalle Norme vigente e dalla Convenzione sottoscritta dalla Società stessa.
Tornando agli investimenti occorre ribadire che i fondi sono stati sempre comunali e regionali, inviati però a Colleferro dalla vecchia amministrazione regionale. Quella attuale è troppo impegnata a declassare la farmacia ospedaliera e l’anatomia patologica, solo per citare alcuni casi (parte di un lungo elenco).
Rispetto al valore sociale dello sport “svincolato da logiche politiche o economiche esasperate” crediamo che il Presidente Moffa si riferisca forse a se stesso perché noi in questi lunghi 10 anni non ci siamo mai permessi di dire mezza parola sulla sua gestione (che non ci pare tra le più brillanti tra l’altro) proprio per evitare maligne ricostruzioni politiche. Siamo sempre stati presenti “in punta di piedi”.
C’è stato sempre rispetto e non capiamo come mai invece, dopo il comizio dello scorso sabato, il Presidente ora abbia queste continue cadute di stile di stampo pippobaudesco, con annessa difesa d’ufficio sulla sanità pubblica locale tanto veemente quanto risibile agli occhi dei cittadini che hanno ben chiara la portata dei tagli che la Regione Lazio sta facendo ai nostri servizi dermatologici, farmacologici e dell’autismo.
Lasciamo la politica e soprattutto la campagna elettorale fuori dallo sport!».
F.to Sara Zangrilli – Assessore allo Sport • Pierluigi Sanna – Sindaco di Colleferro








