Colleferro. Parole, immagini, suoni e movimento per l’originale presentazione del libro “Seguimi se vuoi” di Stefano Conti alla Biblioteca Comunale “Riccardo Morandi”
COLLEFERRO (Eledina Lorenzon) – Giovedì 29 Gennaio la Biblioteca Comunale “Riccardo Morandi” di Colleferro ha aperto le porte dell’Aula di Alta Formazione per accogliere lo scrittore Stefano Conti per la presentazione del suo splendido libro dal titolo “Seguimi se vuoi”, Affinità Elettive Edizioni (2020).
L’evento, promosso ed organizzato dalla Prof.ssa Gisa Messina, ha ottenuto un grande successo con la presenza di un folto ed attento pubblico.
Erano presenti con l’autore e la Prof.ssa Gisa Messina, il Consigliere Luigi Moratti, la Dirigente Scolastica Patrizia Fiaschetti dell’Iis Di Via delle Scienze – Liceo G. Marconi e Maria Benedetti, la Dirigente Scolastica dell’Iis Di Via Gramsci di Valmontone, numerosi docenti e studenti.
Il Consigliere Luigi Moratti ha portato i saluti del Sindaco Sanna e ha ricordato come il 29 Gennaio si concludano i festeggiamenti per il 90° istituzione del Copmune di Colleferro (1935) e sia “giornata della memoria” in ricordo del tragico scoppio del 1938 nella Fabbrica Bpd con tante vittime.
Nel suo intervento iniziale la Prof.ssa Messina ha presentato l’autore, storico e scrittore, ex professore di Storia Romana ed Epigrafia latina alla Facoltà di Lettere Classiche dell’Università di Siena, e presentato i suoi tanti testi che riguardano tematiche storiche, archeologiche e filosofiche, ne citiamo alcuni: Giuliano l’apostata: un imperatore romano nella letteratura tedesca del Medioevo” (2005), “Tra religione e politica nel mondo classico” (2007), “Geografia e viaggi nell’antichità” (2007), “Stranieri a Roma “(2009), “Io sono l’Imperatore (2017) e “Iuliae vivas. L’imperatore Giuliano nelle iscrizioni” (2019).
Nel 2017 la svolta letteraria che lo porta da una letteratura scientifica per addetti al settore ad una divulgativa ed accessibile a tutti, senza tralasciare storia e geografia, sue grandi passioni. Si dedica quindi alla scrittura del suo primo romanzo giallo su basi storiche dal titolo “Io sono l’Imperatore” (2017) che ottiene un successo clamoroso sia di critica che di pubblico.
Il romanzo è un viaggio affascinante che porta il protagonista Francesco Speri, ad indagare sulla scomparsa del suo professore universitario Barbarino, che ha annunciato di aver rinvenuto in Turchia: la tomba di Giuliano l’Apostata, l’imperatore filosofo. Ma il sepolcro è vuoto e l’archeologo viene trovato morto subito dopo la clamorosa scoperta.
Da qui ha inizio il viaggio di Francesco Speri, un impiegato di banca con la passione per la storia romana, che si ritrova al centro di un mistero indecifrabile. Aiutato da Chiara, amante della storia dell’arte, e ostacolato dai seguaci di un’organizzazione pagana, Francesco isi trova ad affrontare vicende che lo porteranno ad indagare dal Portogallo lala Turchia, dalla Germania alla Romania, dal Marocco all’Italia: un mix entusiasmante tra storia, amore e mistero che avvince il lettore pagina dopo pagina!
“Seguimi se vuoi ” vede ancora Francesco Speri protagonista di una nuova indagine, insieme a Chiara che si rincontrano a distanza di dieci anni, per indagare sulla morte del capo di una setta oscura. Dietro alla misteriosa morte un ordine militare cristiano e un’organizzazione pagana, accomunati dalla stessa missione: la ricerca di un oggetto sacro e ritenuto di grande potere, il Graal.
La preziosa reliquia, custodita per secoli dai templari, riporta un’iscrizione che potrebbe cambiare la storia del cristianesimo Tra indizi da decifrare ed enigmi da risolvere, ciò che tra loro sembrava sopito riaffiora più forte che mai. Il viaggio li condurrà in siti archeologici slavi, luoghi dell’Italia medievale e castelli della Germania nazista e li porterà a scoprire sconvolgenti verità nascoste su noti personaggi storici. Himmler e Costantino, Pessoa e San Galgano: qual è la sottile linea rossa che unisce l’efferato capo delle SS all’imperatore romano, il poeta portoghese al cavaliere eremita?
La presentazione è stata preceduta dal book trailer del libro davvero affascinante che ha offerto un’idea immediata dell’affascinante intreccio.
Stefano Conti, senza spoilerare, ha raccontato le fasi iniziali del romanzo, intervallate dagli interventi teatrali , in costume, a cura dello stesso autore, di Patrizia Giardini, Marcello Moscoloni e di una sorprendente quanto brava Gisa Messina nei panni di una nobildonna francese, a colloquio con Himmler!
Un avvincente presentazione, molto coinvolgente e ritmata, dove l’intervento dell’autore si è avvicendato con la proiezione di spezzoni di film, o di luoghi emblematici che i protagonisti visitano alla ricerca di indizi preziosi.
Una storia che affascina, che immedesima il lettore nel protagonista e lo porta a viaggiare da una città all’altra nel tentativo di decifrare i segreti nascosti nella vicenda del Sacro Graal che da sempre ha riscosso interesse nel corso dei secoli.
Un lungo caloroso applauso ha concluso l’avvincente incontro che ha trasportato il pubblico tutto in un passato misterioso attraverso epoche e luoghi diversi, un incontro sicuramente indimenticabile, per “aver saputo coinvolgere il pubblico non solo attraverso le parole, ma anche attraverso l’immagine, il suono e il movimento, creando un’esperienza più coinvolgente e memorabile”.































