Colleferro | Paliano. Successo per il pranzo di raccolta fondi organizzato da Emergency per un ospedale pediatrico in Sierra leone
COLLEFERRO (RM) | PALIANO (FR) – Grande successo per il pranzo di raccolta fondi organizzato da Emergency – Sezione di Colleferro a favore del Centro Chirurgico e Pediatrico di Goderich in Sierra Leone.
E’ stata un’occasione di condivisione e solidarietà con circa 140 partecipanti, che prontamente hanno risposto all’appello lanciato dai volontari di Emergency, per festeggiare, presso la Sede del Comitato San Procolo-Cimate di Paliano, i 20 anni di attività dell’Associazione e dare il bentornato al Dr. Baldassere Sansoni, da poco e rientrato dall’Afganistan ed il buon viaggio al Dr. Antonio Bruscoli in partenza a giorni per la Sierra Leone.
Tutto si è svolto in grande semplicità ed allegria, buonissimo il menù offerto ed ottimo il servizio dei volontari trasformatisi in perfetti camerieri.
Commovente il momento delle testimonianze dei due medici, che hanno voluto condividere alcuni episodi delle loro esperienze.
Il dottor Baldassare Sansoni, dopo un’intensa carriera di Primario della Divisione di Chirurgia Generale a Frosinone, ha iniziato a lavorare in favore di Emergency ed ha al suo attivo ben sette missioni.
Il dottor Antonio Bruscoli, medico chirurgo, in forza negli ospedali della Azienda Sanitaria di Frosinone (Ferentino, Anagni, Frosinone e Ceccano), è da diversi anni impegnato quale medico volontario di “Emergency” in varie zone calde dell’Africa: Angola, Repubblica Centrafricana e Sierra Leone.
Recentemente ha scritto un libro-testimonianza “Kadamou-l’Africa negli occhi di un medico italiano” che descrive questo continente, come un serbatoio di materie prime, di mano d’opera a costo zero o quasi e di carne da macello per le guerre tra chi si contende il possesso e le rendite di queste ricchezze. Sullo sfondo dei paradossi che la contraddistinguono, dove l’estrema ricchezza convive con l’estrema povertà, le vite di innocenti, disperati schiacciati dalle sofferenze e dalla violenza. E’ necessario sicuramente cambiare rotta e dare la possibilità all’Africa di riscattare la sua dignità. Parole struggenti quelle ripetute dai due medici che, nel ringraziate i presenti, hanno esortato tutti ad impegnarsi quanto più possibile, ognuno per quello che può.
La situazione per i malati di Ebola, soprattutto in Sierra Leone, è veramente drammatica. L’epidemia, nonostante gli sforzi profusi, cresce in maniera esponenziale, i medici e gli infermieri stanno lavorando tantissimo per isolare i casi sospetti e per assistere le persone malate, ma non basta. L’Africa non può e non deve essere abbandonata al suo destino ed è necessario attuare tutti gli sforzi possibili per combattere questo temibile virus.
Il dr. Bruscoli ha concluso il suo breve intervento con le parole: «Il dolore di una madre che vede morire il proprio figlio, ha la stessa intensità in tutti i Paesi del mondo».
Tanta l’emozione dei presenti che hanno lungamente applaudito questi due “eroi del nostro tempo”.
In conclusione di pranzo il taglio della torta per festeggiare degnamente il compleanno di Emergency che da vent’anni è presente nei territori martoriati dalle guerre o dalle epidemie. Una bella tombolata e tanta musica hanno concluso l’emozionante giornata.







