18 Settembre 2026
Città Metropolitana di RomaVideo

Colleferro. Nel Novantesimo della sua istituzione, la città ha celebrato con grande solennità la Patrona Santa Barbara

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COLLEFERRO (Eledina Lorenzon) – È stata celebrata Giovedì 4 Dicembre a Colleferro la Festa di Santa Barbara, Patrona della città, con una serie di eventi culturali e sociali di grande interesse, che ha unito la cittadinanza tutta.

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Nell’anno che celebra i 90 anni della città, questa festività molto sentita dalla comunità, ha visto animarsi le vie di Colleferro con la tradizionale fiera, ricca di bancarelle variegate con l’esposizione di prodotti tipici e di artigianato.

Non sono mancati punti informativi, sia degli Istituti Superiori di Colleferro, quali Istituto di Istruzione Superiore G. Marconi, Istituto Tecnico S. Cannizzaro, l’Istituto Paritario Maresca, l’Istituto di Istruzione Superiore di Via Gramsci di Valmontone con l’Ipia, e le Associazioni di Volontariato quali Croce Rossa Italiana, Associazione Sclerosi Multipla di recente costituzione nella nostra città, A.C.R. S. Barbara, Anffas, Gruppo Scout e tante tante altre!

Tantissimi sono stati anche gli eventi civili che hanno caratterizzato la giornata, a cominciare dall’omaggio di una corona d’alloro che il Sindaco Pierluigi Sanna e l’Amministrazione tutta hanno deposto al locale Cimitero in ricordo delle vittime dello scoppio del 1938, l’omaggio al Sacrario a Palazzo Morandi e al cippo commemorativo all’interno dello Stabilimento, dove è stata anche prevista una visita ai reparti storici dello stabilimento ex Bpd, comprese le famose “pagode”.

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In Aula Consiliare il Sindaco e i Componenti la Giunta ed il Consiglio Comunale , in una partecipata e commovente cerimonia, hanno consegnato la Medaglia del 90° al nostro concittadino S.E. Fabrizio Colaceci-Ambasciatore d’Italia a San Marino che ha ricambiato con un piatto in ceramica con lo stemma della più antica repubblica del mondo.

Nel suo intervento il Sindaco ha sottolineato come sia un orgoglio annoverare tra i nostri concittadini un Ambasciatore, «a dimostrazione del talento degli uomini e delle donne che hanno composto questa giovane comunità, un talento in grado di esprimere la parte migliore di noi, la parte migliore in ogni aspetto della vita pubblica dal punto di vista industriale e non solo».

Ha poi aggiunto: «vogliamo riconoscere nel nostro concittadino Fabrizio Colaceci un segno dei colleferrini e delle colleferrine che, pur provenendo dalla comunità del lavoro, attraverso il lavoro, attraverso la fatica del lavoro, si fanno strada nel mondo e soprattutto all’interno delle istituzioni, con disciplina ed onore come dice la nostra Carta costituzionale, fino a raggiungere i massimi livelli”.

Grande commozione da parte di S.E. Fabrizio Colaceci, in visita a Colleferro dopo tanti anni in giro per il mondo ricoprendo importanti incarichi nelle istituzioni sia europee che extra europee.
Nel suo intervento, rotto a tratti dalla commozione, ha espresso il suo ringraziamento affermando il suo orgoglio di essere nato in questa città «dalla quale ha appreso soprattutto che la libertà di ognuno ci rende uguali e che il talento deriva soprattutto dall’impegno, dalla passione che ognuno di noi pone nel realizzare i propri sogni».

Poi in pullman tutti i presenti si sono recati a rendere omaggio al cippo dello scoppio del 1938, l’immane tragedia che ancora oggi è ricordata come una delle più tremende che hanno segnato la nascita e l’evoluzione dell’industria bellica a Colleferro, dove il Sindaco ha ricordato le tante vittime, ben 60, ed oltre mille feriti.

Alle 10 Inaugurazione, presso il Palazzo Comunale, del Punto di Informazioni turistiche , taglio del nastro, con accompagnamento musicale della Filarmonica Città di Colleferro, alla presenza del Sindaco, della Presidentessa della locale Pro Loro APS Cristina Sabbioni che gestirà il Servizio, del Vice Sindaco Giulio Calamita, del Presidente del Cons. Comunale Emanuele Girolami, delle Assessore Diana Stanzani e Sara Zangrilli, dell’Ass. Marco Gabrielli e del Consigliere Umberto Zeppa.
Un importante tassello che si aggiunge al percorso di rilancio e trasformazione della città.

Nel portico del Palazzo Comunale, la bella Mostra Micologica che il Sindaco ha visitato con grande interesse rivolgendo un pensiero a Riccardo Ripi, recentemente scomparso, per tanti anni animatore con il Gruppo Micologico Monti Lepini dell’iniziativa.

Nell’Aula di Alta Formazione nella Biblioteca Comunale R. Morandi premiazione del Premio di Pittura S. Barbara, giunto alla 57^ Edizione, la prima edizione fu infatti nel lontano 1968. Ben 63 le opere in mostra
La Commissione giudicante , composta da Prof. Mario Lavarone-Presidente, dal Prof. Giulio Di Napoli ed il Collezionista Art. Albino Bracchi, hanno decretato i seguenti vincitori:

  1. Premio Antonio Altieri con l’opera o “The Inexorable”, con la seguente motivazione: “Opera strutturata con una tecnica ricca di esperienza e di contenuti. Realizzata con colori monocromatici di grande effetto”.
  2. Premio Nicola Badia con l’opera “Affresco sotto resina”,
  3. Premio Angelo Pelizzo con l’opera “Figura”,
  4. Premio Paolo Ruggeri con l’opera “Ancora lontano”,
  5. Premio ex aequo Mauro Del Vescovo con l’opera Passaggio in grigio” e Antonio Mazziale.

Coppe e Premi di rappresentanza sono stati assegnani a: Alioca Tucano, Carlo Lepri, Angelo Salvatoti, Alberto Spaziani, Noemi Ascenzi, Orazio Giuffrè, Tiziano Filippi, Maria Cristina Mancini, Loredana Ippoliti, Sonia Mastrosanti, Anna Maria Nardi, Rita Pucello.

Hanno premiato l’Ass. Diana Stanzani, i Dirigenti di Avio Spa che da anni sostiene il progetto artistico e per Avio BPD Club Colleferro, il Resp. Sez. Arti Figurative Antonio Briganti.

E non poteva mancare la mostra dal titolo “All Colours of Us”in quella che è ormai contraddistinta come la Via dell’arte alla CGi Gallery con gli artisti Alberta Tummolo, Alessio Pindo, Andrea Fiore, Antonella Caramanica, Antonio Alfano, Bianca Coggi, Eleonora Volpe, Francesco Mirabelli, Laura Giacomi, Lorella Palma, Luigi Granato, Luis Guillermop, Manila Vitale, Marco Fratarcangeli, Melania Grasso, Mirko Brugnetti, Nicola Fagnani, Noemi Ascenzi, Mika Hosokawa, Raffaella Manca, Roberto Campagna, Virgilio Riccitelli e Vincenzo Corsi per un’esplosione di vera energia e colore, a testimonianza di quanto l’amore per l’arte sia radicata nel nostro territorio.

Tanti cittadini erano presenti anche al “Centro Archivio Storico e Centro di Documentazione Renzo Rossi”, dove è stato trasmesso il video “Testimoni di Memoria”, con le commoventi interviste ai cittadini nati nel 1935 che hanno quindi vissuto la storia tutta della città.
Molte sono state anche le entrate ai Rifugi Antiaerei di Via di Santa Bibiana, luogo dove, nel corso della Seconda Guerra Mondiale, hanno trovato salvezza i cittadini della nascente città di Colleferro. Oggi, grazie all’opera instancabile di Renzo Rossi, sono patrimonio storico della nostra città e sono aperti, grazie all’opera dei volontari che continuano la sua opera, tutti i sabato mattina.

Poi alle 11 Santa Messa nella Chiesa di Santa Barbara, concelebrata dal Vescovo S.E Stefano Russo e dai Parroci delle Parrocchie della città e dei paesi limitrofi alla presenza di

Nell’omelia il Vescovo ha ricordato la figura di Santa Barbara martire cristiana vissuta nel III secolo, è venerata come patrona di vigili del fuoco, marinai, minatori e artiglieri.
La sua storia è segnata da coraggio, fede e sacrificio e proprio prendendo esempio da questa giovanissima martire, dobbiamo riconoscere la fragilità del lavoro umano di fronte ai pericoli e chiedere protezione a chi, come lei, ha affrontato il dolore senza paura e non ha ceduto di fronte alla minaccia della morte e vivere un cammino di fede e di carità.

Ha poi preso la parola il Sindaco per un commovente discorso, che potete trovare nel link qui sotto, a pochi mesi dal termine del suo mandato.
Un discorso per la prima volta letto in pubblico «per non dimenticare niente e nessuno…».

Al termine della S. Messa il Sindaco ha consegnato a Don Angelo Prioreschi la medaglia del 90°, quale sacerdote nato nel 1935.

Al Centro Sociale Anziani ha avuto luogo il Concerto, calorosamente applaudito, della Filarmonica di Colleferro.APS e buffet con in evidenza la “fiaccola di S. Barbara”, in ricordo di Anna Maria Pini che ne riscoprì anni fa la ricetta e volle annoverarlo quale dolce tipico di questa festività.

Presso la Caserma dei Vigili del Fuoco incontro con la popolazione, quale segno per rinsaldare il profondo legame che unisce questi uomini e donne in servizio a tutela della collettività.

Nel pomeriggio due eventi, purtroppo in contemporanea, infatti alla Sala Aldo Ripari un bellissimo incontro, con tanto pubblico presente, per ricordare la figura di Remo Fagiolo, e la storia di Colleferro attraverso gli occhi, le parole, gli aneddoti e le poesie di chi ha vissuto, con profondo attaccamento, la storia di questo territorio.

All’Aula Consiliare l’inaugurazione della bella mostra fotografica dal titolo “La città invisibile”, nata dal desiderio di Minerva Ambiente, di documentare – attraverso un reportage sul campo – il ruolo silenzioso, ma essenziale, di coloro che ogni giorno custodiscono la pulizia e l’equilibrio ambientale dei territori del basso Lazio, in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Frosinone, coinvolgendo il Prof. Antonio Trimani e gli studenti del corso di Linguaggi dell’Audiovisivo: Sara Carbone, Michele del Signore, Alessandra Flora, Luciano Fiorillo, Matteo Meleo, Simone Moretti, Gioia Onorati .

Una Mostra, che attraverso la sensibilità e lo stile degli studenti, utilizzando anche il drone, pone in risalto il lavoro, spesso invisibile, degli operatori ecologici nelle diverse ore del giorno, ad iniziare dall’alba, quando le città ed i paesi sono ancora avvolte dal buio notturno. Una mostra fotografica originale e di grande impatto emotivo da non perdere.

Erano presenti il Sindaco Sanna, il Vicesindaco Calamita, per Minerva Ambiente l’Amministratore Unico Alessio Ciacci ed il Direttore Generale Massimiliano Massimi, per l’Accademia di Belle Arti il Prof. Alberto Dambruoso, storico dell’arte, critico e curatore d’arte contemporanea e Professore di Storia dell’arte presso l’Accademia di Belle Arti di Frosinone.

A fine evento è stato inaugurata l’opera commissionata dal Comune all’artista Giada Serena Rossi, installata nella parete a destra dell’entrata del primo piano, e che rappresenta, in uno stupendo tondo, la Colleferro di ieri, di oggi e di domani, evidenziando la sua tenacia e la sua forte resilienza ad un vissuto tutto imperniato sul lavoro e sul forte impegno della comunità aperta all’accoglienza.

Non è mancata, nel rinnovato Mercato Coperto una partecipata Tombola organizzata dalla Pro Loco con ricchi premi che ha unito e divertito grandi e piccini.

Mentre le ombre della sera si allungavano sulla città, ecco arrivare di gran passo la Fanfara dei Bersaglieri “Nulli Secundus”-sez. Roma Capitale che, come di consuetudine, ha chiuso i festeggiamenti con un’esibizione davvero fantastica includendo un ricco programma di canti tradizionali dei Bersaglieri ed in conclusione l’esecuzione del Canto degli Italiani, il nostro bellissimo inno cantato dalla piazza tutta.
Festa di vera comunità questa S. Barbara 2025, che ha visto la cittadinanza tutta unirsi in una manifestazione di grande valore sia spirituale che umano, momento di aggregazione per una intera comunità che rinsalda il legame tra la città civile e quella religiosa, unite nella ricerca del bene comune.

Una festa che non solo mantiene vive le nostre giovani tradizioni, ma rafforza anche il senso di comunità ed identità locale.

 

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