Colleferro. Morte del gatto Cesare. Denunciato un 46enne residente a Segni che gli avrebbe sferrato un calcio rivelatosi poi fatale
COLLEFERRO – Tutti i nostri lettori certamente ricorderanno la triste storia del gatto “Cesare”.
Ebbene nella mattinata di oggi, 5 Marzo, i militari della Stazione Carabinieri di Colleferro hanno concluso un’attività d’indagine avviata a seguito di una denuncia per maltrattamento di animali presentata il 31 Gennaio 2026.
Al termine degli accertamenti, i militari hanno denunciato in stato di libertà un operaio nigeriano di 46 anni, che vive a Segni.
Dalla ricostruzione dei fatti è emerso che, presso la stazione ferroviaria di Colleferro, l’uomo è gravemente indiziato di aver colpito – il 27 Gennaio 2026 – con un violento calcio il gatto “Cesare”, noto come mascotte dei pendolari che frequentano quotidianamente lo scalo ferroviario.
L’animale, soccorso e successivamente affidato alle cure del Policlinico Veterinario Roma Sud, è deceduto il 12 Febbraio scorso a causa delle lesioni riportate.
L’individuazione del presunto responsabile è stata possibile grazie all’escussione di diversi testimoni presenti sul posto e alla successiva individuazione fotografica, che ha consentito di attribuire con chiarezza la condotta contestata.
La vicenda ha suscitato ampia eco sui social network, dove numerosi viaggiatori hanno espresso indignazione per l’accaduto; anche il Sindaco di Colleferro ha commentato pubblicamente la notizia, manifestando vicinanza alla comunità dei pendolari e sensibilità verso la tutela degli animali.
Comunicato pubblicato ai fini dell’esercizio del diritto di cronaca costituzionalmente garantito e nel rispetto dei diritti della/e persona/e indagata/e, la/le quale/i, in considerazione dell’attuale fase di indagini preliminari, è/sono da presumersi innocente/i fino alla sentenza irrevocabile che ne accerti la colpevolezza.













