Colleferro. Inaugurati i recenti interventi di riqualificazione dell’Area Pip. Lavori per oltre 500mila euro finanziati con un bando regionale

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COLLEFERRO – È stata inaugurata nella mattinata di oggi, 23 Maggio, in località Valle Settedue a Colleferro, la rinnovata area Pip, riqualificata grazie a risorse della Regione Lazio.

Erano presenti l’Assessore regionale allo Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Università, Ricerca, Startup e Innovazione Paolo Orneli, il Sindaco di Colleferro Pierluigi Sanna, l’Assessore comunale alle attività produttive Marco Gabrielli, la Presidente del Consorzio dei Piani Pip di Colleferro Piera Morgia, il Sost. Commissario della Polizia di Stato Massimo Bruni, rappresentanti della Polizia Locale e diversi imprenditori appartenenti al consorzio.

Il progetto è stato finanziato interamente con le agevolazioni previste dall’avviso pubblico regionale per la realizzazione di aree attrezzate per insediamenti produttivi, artigianali e industriali per l’annualità 2021/2022 per un importo complessivo di 520.520 euro.

Sono state realizzate opere di urbanizzazione primaria, verde pubblico, decoro e arredo urbano con nuova piantumazione di alberi.
Creata anche un’area ecologicamente attrezzata e, nell’area a parcheggio per i mezzi di lavoro elettrici in uso alle aziende dell’area industriale, sono state installate 4 colonnine di ricarica per autovetture elettriche, con la predisposizione per pensiline fotovoltaiche e accumulo.

«Abbiamo partecipato – ha detto l’assessore Gabrielli – ad un bando regionale con un progetto che parlava di sicurezza, di ecosostenibilità ed ecocompatibilità nelle opere di urbanizzazione primaria.
La nostra risposta al bando ha riscosso grande successo e si è classificata ai primissimi posti. Questo è frutto di un lavoro di squadra. Una squadra efficiente che ha visto impegnati gli uffici comunali con l’Ing. Mauro Casinelli e tutto il suo staff, l’Ing. Alessandro Priori, ma anche lo “Spazio Attivo” di Colleferro, con la Responsabile Francesca Calenne che ci ha indirizzato nella compilazione della domanda di adesione al bando. Ringrazio la D.ssa Piera Morgia, Presidente del Consorzio dei Piani Artigianali che ci ha suggerito le priorità di intervento.
Problematiche irrisolte da troppo tempo e che oggi, grazie a questo finanziamento della Regione Lazio, abbiamo significativamente iniziato a risolvere.
Gli interventi effettuati hanno consentito di ripristinare l’anello antincendio con trenta nuovi “stacchi” pronti all’uso se necessario.
Di aree come questa è piena l’Italia, ma sono ben poche quelle che sono dotate di un impianto antincendio di tale portata.
Sono state riasfaltate le strade interne al consorzio con asfalti drenanti e sono stati rifatti tutti marciapiedi con un tappetino colorato.
È stato realizzato questo parcheggio, in luogo dell’area sterrata che c’era prima, e proprio questa potrebbe essere un giorno la nuova sede dell’antica Fiera dell’Artigianato che possa ospitare anche le produzioni dei territori oltre Colleferro.
È stata realizzata anche un’area destinata a giardino. C’erano spine ed erbacce, l’abbiamo bonificata e l’abbiamo dotata di un impianto di irrigazione di ultima generazione utilizzando le acque meteoriche convogliandole in appositi serbatoi interrati che con volumi di decantazione restituiscono acque ideali per l’irrigazione del giardino.
Quell’area verde è dotata di arredi con un camminamento, panchine e cestini per i rifiuti oltre ad una staccionata in legno per mettere in sicurezza il fosso adiacente.
Su tutta l’area sono state piantate nuove specie arboree in luogo dei fastidiosi pioppi per giunta malati.
Siamo una città nata sulle industrie delle quali quest’area rappresenta un significativo indotto.
Qui operano 32 imprese con circa 300 lavoratori.
Quest’area è posta all’ingresso della città, ne rappresenta un biglietto da visita.
L’intervento che inauguriamo oggi – – ha concluso l’assessore Gabrielli – è manifestazione dell’interesse dell’Amministrazione comunale verso questo genere di attività».

«Non ho molto da aggiungere a quanto affermato dall’Ass. Gabrielli – ha esordito la Presidente del Consorzio dei Piani Artigianali Piera Morgia – se non che le cose da fare sono ancora molte. Il Consorzio ringrazia la Regione Lazio e l’amministrazione comunale per gli interventi effettuati. Su questo piano auspico un ulteriore intervento che includa altri settori di un’area molto vasta…».

«Ho risposto molto volentieri all’invito del Sindaco per essere qui questa mattina e partecipare a questa inaugurazione – ha affermato l’assessore regionale Paolo Orneli -. Bisogna rendere merito a questa amministrazione comunale che conferma anche attraverso questo investimento che ha una straordinaria capacità di intercettare le opportunità che la Regione mette a disposizione. Si fanno progetti seri, si vincono bandi e si realizzano investimenti che senza questa capacità non sarebbe possibile realizzare.
La Regione sta investendo molto sulla ripresa economica, sul sostegno alle aree produttive. Ma affinché questi investimenti siano realizzati è necessario che ci sia una capacità una capacità amministrativa. Dote importante per la città di Colleferro. Questo è solo una delle tantissime iniziative che in questi anni che Colleferro ha saputo intercettare e realizzare.
Stiamo vivendo una congiuntura storica unica: dopo la pandemia e con la guerra in corso, con i conseguenti problemi che stanno vivendo gli imprenditori, l’Europa sta reagendo come non aveva mai reagito prima. Oggi abbiamo straordinarie opportunità legate ai fondi del Pnrr (17/20 miliardi di euro) e a quelli della nuova programmazione europea che la Regione Lazio ha già presentato (4,4 Miliardi di euro in 7 anni).
E quindi è importante capire se ci sono le condizioni anche qui a Colleferro per promuovere un patto che mette al centro la costruzione di un nuovo modello di sviluppo utilizzando queste risorse.
Il prossimo mese pubblicheremo la seconda edizione del bando sulle aree produttive ecologiche attrezzate.
Ci vedremo nei prossimi giorni con la Presidente del Consorzio, l’Assessore e Dott.ssa Calenne… Questo è il primo capitolo del “patto” che la Regione deve firmare con Colleferro, costruire percorsi che vadano ben oltre il singolo bando e su tutti i fronti, anche con finanziamenti a fondo perduto per le imprese che intendano ampliare la propria capacità produttiva oppure di insediarsi nella nostra Regione…
La Regione è, e sarà sempre, al fianco di chi cerca soluzioni eco-sostenibili e innovative per rilanciare le attività produttive dei propri Comuni».

«Si tratta di un intervento necessario – ha dichiarato il sindaco Sanna – in un’area importante della città che vede la presenza di tante aziende produttive, che da anni lavorano silenziosamente e incessantemente dando lustro al nostro territorio e che in ambito tecnologico rappresentano in molti casi un’eccellenza a livello internazionale.
Dopo gli interventi che mi hanno preceduto voglio fare tre “battute”: una sul passato, una sul presente, e l’altra sul futuro.
Sul passato. È vero, è sempre poco… Ma nel 2015 avevamo un appuntamento con il Tribunale di Velletri per portagli i libri del Consorzio. In tribunale non ci andammo più perché il Comune pagò tre/quattro anni di arretrati, abbiamo fatto l’assemblea, abbiamo avuto coraggio grazie ai consiglieri del CdA del Consorzio che io ringrazio perché ci sono stati sempre.
Abbiamo rimesso i conti apposto. Abbiamo salvato il Consorzio.
Poi abbiamo promesso che avremmo consentito il riscatto delle aree ed anche della promessa l’abbiamo mantenuta. Oggi i primi artigiani stanno riscattando le aeree. Negli anni passati abbiamo effettuato gli interventi più semplici per restituire un minimo di dignità all’area.
Abbiamo iniziato a partecipare ai bandi.
Sul presente. Oggi ne abbiamo vinto uno e la Regione Lazio ci ha finanziato questo lotto.
Mezzo milione di euro… Ma chi lo ha mai speso mezzo milione di euro qua?
È poco? Beh… ci metteremo altro! Questo è un primo passo che si vede, che si nota.
Tra Pnrr e i bandi che abbiamo vinto normalmente, abbiamo quindici milioni di euro fermi. Già in cassa, che possiamo spendere per una serie di opere. E questi sono solo quelli “pronti”, perché abbiamo partecipato a tantissimi altri bandi.
Tre milioni di quei quindici sono destinati a questo luogo. Oltre 2 milioni per la caserma dei Vigili del Fuoco ed ancora mezzo milione per il parco fluviale i cui interventi li concorderemo con gli artigiani che operano nel consorzio.
Sul futuro. Tutto questo lavoro a chi giova se non a colore che lavorano in quest’area?
L’area è satura. Non ci sono più lotti disponibili. Non dobbiamo attirare nuove imprese.
Dobbiamo recuperare la dignità, la bellezza, la sicurezza e la funzionalità di quest’area giova a chi è già qui.
ˇ’artigianato che opera in questo consorzio è un artigianato soprattutto famigliare. Vogliamo fare in modo che le fatiche profuse negli anni da questi imprenditori non vedano depauperati i loro sforzi, dalla crisi, dall’immondizia, dalle erbacce, dalla trascuratezza, ma al contrario li vedano valorizzati, da questo intervento, dalla sicurezza, dalla cura, dalla Caserma dei Vigili del Fuoco e dal parco che arriveranno… Chi riscatterà il proprio capannone potrà affermare che qui si sta meglio di come si sta in altre parti e quantomeno si sta meglio di prima…
Quindi tre milioni di euro (dei quindici) per quanto già previsto fin qui, altri ne spenderemo in futuro se avremo la capacità (non la fortuna) di cogliere le occasioni che la Regione Lazio intelligentemente e generosamente mette a disposizione.
Non sarà tutto perfetto – ha concluso il sindaco Sanna non avremo asfaltato fino all’ultimo angolo in fondo,… ma penso che buona parte del lavoro sia stato fatto.
Ringrazio per tutto questo gli uffici comunali, quelli regionali e le aziende che hanno realizzato gli interventi. E non ci fermeremo qui…».