Colleferro. Grazie ad un finanziamento regionale, inaugurata la nuova area giochi inclusiva all’interno dei giardini Angelo Vassallo

Nola FerramentaNola Ferramenta

COLLEFERRO – Nel tardo pomeriggio di ieri, 17 Maggio, a Colleferro è stata inaugurata la nuova area giochi inclusiva presso i giardini Angelo Vassallo, finanziata con un contributo della Regione Lazio.

All’inaugurazione erano presenti il Sindaco di Colleferro Pierluigi Sanna, l’assessora ai Servizi Sociali Diana Stanzani, la Consigliera Regionale Eleonora Mattia e la Comandante della Polizia Locale e Coordinatrice del Piano Sociale di Zona Antonella Pacella.

Estate Insieme 2022 ColleferroEstate Insieme 2022 Colleferro

«Siamo stati costretti – ha affermato il Sindaco Sanna – ad associare mentalmente quell’area ad episodi negativi e terribili; ora finalmente inizia a concretizzarsi il percorso di riqualificazione che abbiamo progettato e per il quale abbiamo già i finanziamenti.
L’area giochi nello specifico è accessibile a tutti perché priva di barriere architettoniche; è progettata per stimolare e facilitare le attività di tutti i bambini.
Che gioia vedere tanti bambini, tante famiglie, tanti cittadini e rappresentanti di associazioni avvicinarsi e gioire per questa apertura!
La rigenerazione di spazi condivisi, nel segno dell’inclusività, sarà alla base di molti altri interventi nella nostra Colleferro!».

Il primo parco giochi inclusivo pubblico della città è stato realizzato grazie ad un emendamento alla legge di stabilità regionale 2021 che ha appunto previsto l’istituzione di un fondo per l’acquisto di giochi inclusivi da installare nei parchi pubblici dei comuni del Lazio.
«Si tratta non soltanto di una conquista politica, ma anche di un valore aggiunto per le comunità locali nel segno positivo della riqualificazione delle piazze e dell’integrazione sociale a partire dai più piccoli» ha dichiarato la consigliera regionale Eleonora Mattia – prima firmataria dell’emendamento di cui sopra.
«Quella manovra – ha aggiunto – è parte di una visione di comunità civile che si adopera per il rispetto dei valori di integrazione e di cura delle diseguaglianze sociali. In ragione di questo, come Regione Lazio, siamo partiti dal riconoscimento a tutti i bambini e le bambine di pari diritti e di pari opportunità anche nel tempo libero, perché crediamo che il diritto al gioco non debba conoscere barriere…».