Colleferro. Grande entusiasmo per la presentazione del nuovo album “Bloody Rose” del gruppo musicale Alchem
COLLEFERRO (Eledina Lorenzon) – Sabato 20 Giugno si è svolto alla BC ART Gallery di Colleferro, luogo che rappresenta oggi una piccola oasi tutta dedicata all’arte, la presentazione del nuovo Album degli Alchem.
È una band ormai storica costituitasi all’inizio del nuovo millennio fondata da Annalisa Belli e Pierpaolo Capuano, rispettivamente voce e chitarra, cui si unisce da subito Paolo Tempesta (basso, chitarre, synth, programmazioni e batteria VST), dal titolo “Bloody Rose” per l’etichetta Black Widow Records, con otto nuovi brani che indagano l’animo umano, dove musica e canto si trasformano in dialogo, atmosfera e visione regalando un ascolto dove le sensazioni si alternano e si intrecciano.
Tanto il pubblico presente per festeggiare questo nuovo progetto e brindare al successo.
Erano presenti il Sindaco Giulio Calamita e l’Ass. Marco Gabrielli che si sono congratulati con gli artisti e che hanno, nei loro interventi, evidenziato come Colleferro possa essere considerata, a pieno titolo, Città dell’Arte e che nei prossimi anni sarà realizzata, come anticipato in campagna elettorale, un vero e proprio luogo tutto dedicato alle sfaccettature dell’arte: dalla pittura alla scultura, dalla fotografia alla grafica e alla street art, ed altro ancora, così come alla musica in tutti i suoi generi.
Un vero laboratorio aperto ai cittadini per dare impulso alla creatività per esperienze estremamente gratificanti che permettono di sviluppare le abilità artistica di ognuno e migliorare nel contempo, il proprio benessere personale e connettersi con altre persone appassionate di arte.
«Per attuare tutto questo ha ben sottolineato il Sindaco abbiamo bisogno dell’aiuto dei cittadini, delle associazioni e di quanti abbiano a cuore la cultura nella nostra città, per cui a breve daremo vita ad un “comitato” di persone, professionisti e non, per pianificare un percorso di base per attuare il progetto che richiederà un periodo significativo per la realizzazione.
La nostra città è da sempre aperta ed accogliente, e questo progetto potrà rappresentare una forza attrattiva per farci conoscere oltre i confini territoriali, con eventi sempre più interessanti e coinvolgenti, invitando artisti e musicisti di rilievo».
Altro punto interessante, toccato dal Sindaco, è stato ricercare, in tutta la città l punti di interesse dove l’arte, sopratutto contemporanea e frutto del lavoro di artisti del territorio, possa evadere dai luoghi canonici dediti all’esposizione per incontrare i cittadini, coinvolgerli ed accrescere conoscenze ed interessi.
La parola è poi passata ai protagonisti Piero e Lisa che hanno condiviso con il pubblico il percorso della nascita di questo nuovo album che, hanno evidenziato, non rappresenta una fine, ma una tappa di un viaggio meraviglioso nell’universo “musica”.
Otto i brani che lo compongono:
- 1) All my sins
• Drops (Alone in the crowd)
• Star of the sea
• Footsteps
• Voices
• Over the rain
• Shadows2) Alembic
3) Bloody Rose
4) La Strega davanti al mio specchio
5) In my loneliness
6) The Moon
7) Deception
8) Come un film in bianco e nero
L’Album si è avvalso, oltre che di Anna Lisa Belli, autrice di alcuni brani, voce e piano, Pierpaolo Capuano, anche lui autore di alcuni brani, alle Chitarre e Paolo Tempesta al Basso, Chitarra, Synth e Vst Drums, della collaborazione di una rete di ospiti :
Alessandro Verginelli: Chitarra solista in “Deception” e “Alembic” Daniele Capuano: Piano e Tastiere in “Deception” Alessandra Bersiani: Lauto in “Deception” e “Shadows” Alessandra Bizzarri: Voce narrante in “Deception” Daniela Mazzocchi: Tamburo sciamanico in “The Moon” Enzo Torrano: Organo Hammond in “In my Loneliness” Pasquale De Lucva: Sassofono in “La Strega davanti al mio specchio” Fabrizio “Ceko” Felici: Supporto Tecnico
Arrangiamenti a cura di “Alchem”, Produzione, Mixing and Masterizzazione: Paolo Tempesta
Lisa e Pierpaolo hanno tenuto ad evidenziare come il brano “Deception” sia dedicato alla città di Colleferro, soprattutto al suo territorio evidenziado come a Sacriporto nell’83 A.C. avvenne la famosa battaglia di Silla contro Mario.
Pur se difficile identificarne esattamente il punto, ma con molta probabilità, gli esperti lo posizionano “in un punto vicino se non coincidente con l’odierna Colleferro e i cui limiti geografici devono riconoscersi nei siti di Colli Di S. Pietro, Piombinara, Macchia di Piombinara e Colle Maiorana”.
Il carattere sacro del territorio era stato anche influenzato dalle rigogliose limpide acque del Fiume Sacco, dove giungevano le donne che desideravano diventare madri.
Una storia che si perde nella notte dei secoli, ma che oggi, gli Alchem, fanno riemergere dalla polvere dell’oblio, grazie anche ad una canzone!!!
Un album da ascoltare e, come scrive Luca Paoli ne “Il Blog di Mat” 2020): «Più che andare in una sola direzione, l’album si muove per contrasti, cambi di atmosfera e passaggi improvvisi. Le sensazioni si alternano e si intrecciano, creando un equilibrio che però resta sempre un po’ instabile».
Sicuramente le sensazioni ed atmosfere che riesce ad evocare risultano davvero straordinarie e coinvolgenti!
Bianca Coggi ha ringraziato i presenti tutti per la partecipazione e dedicato un invito agli artisti ad impegnarsi e partecipare alla realizzazione della città Città dell’Arte, ognuno con le proprie idee per lo sviluppo di un progetto innovativo e straordinario per il progresso della città! Ha poi presentato le ultime opere realizzate, una delle quali è stata ispirata dalla canzone “The Moon” inserita nell’album e l’altra sarà copertina del libro di Daniele Priori di prossima pubblicazione.
Bianca Coggi è artista originale, capace di suscitare , con le sue opere, emozioni e sensazioni uniche. Attualmente è in mostra, fino al 31 Agosto con “Trame invisibili. Visioni al femminile tra materia, memoria e connessione”, con Paola Piatti, Luisa Valeriani e Manila Vitale all’Università eCampus , in Via Matera, 18 a Roma.
È inoltre inserita, con l’opera “Bianco” 150×150 cm, alle pagine 516-517 nello storico “Atlante dell’Arte Contemporanea 74” edito da Giunti, il più antico Annuario d’Arte Italiana (nato nel 1940), che rappresenta un vetro e proprio manifesto di “arte attiva” e presentato al Museum of Modern Art (MoMA) di New York lo scorso 19 Giugno.
Un brindisi augurale ed un caloroso applauso agli Alchem per il loro album e a Bianca Coggi per le sue affermazioni artistiche, augurando buon successo a entrambi.




























