Colleferro. Consiglio Comunale del 29 Dicembre. L’opposizione di centrodestra chiede una seduta straordinaria sull’Ospedale
COLLEFERRO (RM) – Nel corso della seduta consiliare del 29 Dicembre scorso l’opposizione di centrodestra, per voce del Consigliere Comunale Aldo Girardi (Colleferro 2.0), ha richiesto la convocazione di una seduta di Consiglio straordinaria sull’Ospedale di Colleferro.
Di seguito il testo.
«Al Sindaco di Colleferro
Al Presidente del Consiglio
Al Segretario Generale
PREMESSO
– che come dichiarato più volte dai rappresentanti di tutte le forze politiche presenti in quest’aula, le attività dell’Ospedale “Bombrini Parodi Delfino” di Colleferro, richiedono una costante attenzione da parte del Sindaco, Prima Autorità Sanitaria cittadina, e dell’intero Consiglio Comunale, nonché il monitoraggio continuo di tutti quegli atti legislativi, politici ed amministrativi che ne potrebbero determinare il suo depotenziamento, mettendo ulteriormente a rischio la salute dei cittadini dell’intero territorio della Valle del Sacco;
VISTO
– che lo scorso 25 Novembre anche in Italia, con un ritardo di ben 12 anni a causa dei continui rinvii in deroga, è entrata in vigore per la classe medica la Direttiva Europea (2003/88/CE) sul lavoro, che già recepita in vero per altre categorie lavorative con il D.L. 66/2003, oltre a fissare un tetto massimo all’orario di lavoro, alle guardie e alla reperibilità, indica riposi obbligati;
– che la nuova normativa vieta tassativamente al personale medico di sottoporsi a turni di servizio e pronta disponibilità oltre l’orario stabilito; cosa che invece in passato avveniva al fine di dare una risposta alle richieste e alle necessità dei cittadini;
– che la suddetta legge oltre a rappresentare una vera e propria tegola per il Servizio Sanitario Nazionale e per la Regione Lazio, che con il blocco delle assunzioni degli ultimi anni oggi si trova nella condizione di non poter garantire un’adeguata pianta organica al nostro Ospedale, con gravi ripercussioni su tutti i reparti, in particolar modo su quelli chirurgici;
– che a poche settimane dalla sua entrata in vigore, all’Ospedale di Colleferro, il rispetto della suddetta norma ha portato già alla riduzione del numero delle sedute operatorie e al blocco dei ricoveri, con il conseguente dirottamento dei pazienti in altre strutture ospedaliere;
CONSIDERATO
– che questi ultimi avvenimenti vanno a sommarsi ad altre problematiche riscontrate e denunciate da varie Associazioni operanti nel territorio a difesa del nosocomio, aumentando la situazione di incertezza e depotenziamento iniziata con il provvedimento di trasferimento dei reparti di Ostetricia/Ginecologia e Pediatria/Neonatologia, contro cui si è deciso di intraprendere e di continuare la strada delle vie legali;
– che lo stesso Sindaco si è dichiarato disponibile alla convocazione di un Consiglio Comunale Straordinario sull’Ospedale;
TUTTO CIÒ PREMESSO, VISTO E CONSIDERATO
si richiede la convocazione di un Consiglio Straordinario “aperto” che preveda una rappresentanza:
– delle Amministrazioni comunali limitrofe, firmatarie dei ricorsi;
– delle Associazioni che in questi mesi non hanno mai fatto mancare il loro prezioso contributo a sostegno dell’Ospedale (come: Consulta delle Donne, Comitato residenti Colleferro, e Comitato per la difesa dell’Ospedale);
– delle parti sociali e delle maestranze interne al nosocomio
e che alle stesse, venga data la possibilità di intervento per esprimere il loro pensiero a sostegno delle azioni intraprese e/o da intraprendere, fatto salvo ovviamente il diritto di deliberazione del Consiglio Comunale».













