16 Settembre 2026
Città Metropolitana di Roma

Colleferro. Con una bella cornice di pubblico, presentato nella Biblioteca Comunale “Riccardo Morandi” il romanzo “Ribelle di carta” di Monica Casini

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COLLEFERRO – Presso la Biblioteca Comunale “Riccardo Morandi” di Colleferro, nel pomeriggio di Giovedì 23 Aprile, si è tenuta la presentazione del romanzo “Ribelle di carta” dell’autrice Monica Casini.

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All’incontro erano presenti il Consigliere comunale Luigi Moratti il quale, oltre ai saluti istituzionali, ha partecipato all’intenso e interessante dialogo condotto dalla Prof.ssa Gisa Messina con la scrittrice.
In biblioteca, tra un numeroso e interessato pubblico, era presente anche l’artista Bianca Coggi, autrice dell’opera – presente dal vivo – raffigurata sulla copertina del romanzo.

“Ribelle di carta” narra le vicende di Bruno Merisi, uno scrittore di fama che si confronta con il vuoto che spesso si cela dietro il successo, attraversando il dolore senza arrendersi alle difficoltà.
Co-protagonista del romanzo è il vino, simbolo di trasformazione e introspezione.

«La storia del vino mi ha sempre molto affascinato. Scrivevo per un mensile locale ed ebbi l’occasione di occuparmi del Cesanese.
Rimasi colpita dalla preparazione, dal profumo e dal lavoro costante che si cela dietro questo elisir: non potevo non inserirlo nel mio libro…», ha spiegato Monica Casini.

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Di particolare rilievo è anche la copertina del romanzo, che raffigura un’opera di Bianca Coggi.
«Il rosso è il filo conduttore: rappresenta il fuoco, la passione, la lotta contro la violenza sulle donne, ma anche il colore del vino e alcuni tratti distintivi dei protagonisti», ha aggiunto l’autrice.

«Un libro intenso, profondamente vissuto. I richiami ai temi della psicoanalisi, del doppio, della maschera e della scrittura intesa come necessità espressiva, richiamano inevitabilmente autori come Italo Svevo e Luigi Pirandello», ha commentato Luigi Moratti, sottolineando la profondità culturale e letteraria dell’opera.

«Il romanzo rappresenta un paradosso in cui il dolore non è solo sofferenza, ma anche occasione di conoscenza di sé.
La presenza del vino diventa, per il protagonista, una forma di conforto, raccontata attraverso un linguaggio autentico e vicino al lettore, capace di offrire significativi spunti di riflessione», ha osservato la professoressa Gisa Messina.

Artista e scrittrice, Monica Casini ha pubblicato diverse opere: “Peregrinos para Siempre” (2017), diario di viaggio nato dall’esperienza del pellegrinaggio a Santiago di Compostela; “Il cuore è un aquilone” (2020), raccolta di fiabe, favole e filastrocche illustrate; “Ecchime”, silloge di poesie in dialetto romanesco corredata da fotografie e immagini dei suoi quadri.

La scrittrice ha inoltre rivelato di essere già al lavoro su un nuovo romanzo, che conterrà richiami e collegamenti a “Ribelle di carta”.

Al termine dell’incontro era presente in sala Claudio Gessi, Vicepresidente di Slow Food locale, che ha curato una degustazione di vini del territorio, concludendo l’evento in un clima conviviale e partecipato.

Agnese Proietti

 

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