5 Settembre 2026
Città Metropolitana di Roma

Colleferro. Barboncina sbranata in strada dall’amstaff. La replica del proprietario di Thor

Car Service Ford HyundaiCar Service Ford Hyundai

COLLEFERRO – Abbiamo raccontato qui •> quanto accaduto nella serata di Sabato 5 Febbraio allorquando un amstaff aggrediva una barboncina il Largo Oberan a Colleferro.

Riceviamo oggi, e doverosamente pubblichiamo, la lettera del proprietario di Thor, l’amstaff che ha aggredito la barboncina.

Ecoerre-Poliambulatorio_SpecialisticoEcoerre-Poliambulatorio_Specialistico

Non intendiamo qui, sulle pagine del nostro sito, affrontare e/o approfondire la controversia dal punto di vista legale, ma ci è sembrato corretto offrire la possibilità di “replica” al proprietario dell’amstaff.

«Sabato 5 Febbraio, mentre ero di ritorno da Nettuno in compagnia della mia compagna sono stato chiamato dal proprietario del Movida dicendomi di recarmi velocemente presso il suo locale perché il mio amstaff stava aggredendo un altro cane.
Sono corso sul posto, al mio arrivo erano presenti le forze dell’ordine a cui ho dato i miei dati e ho specificato che il cane era di mia proprietà.

Riportando il cane a casa ho costatato che la sua gabbia, stile box 4×2 m, in cemento armato a terra per non scavare e con le pareti in rete elettro saldata alte 2.30 m, era chiusa come l’avevo lasciata io, quindi ho dedotto che il cane fosse scappato scavalcando la gabbia in un angolo dove ho già provveduto a chiudere meglio per evitare che succeda di nuovo.

Farmacia Comunale Colleferro ScaloFarmacia Comunale Colleferro Scalo

Scavalcando la gabbia il cane si è ritrovato comunque in un giardino recintato e l’unico modo per scappare era lanciarsi da un muretto alto più di 3 metri.

Purtroppo lo ha fatto ed è andato alla ricerca delle cucciole in calore del quartiere.
Sfortunatamente per la piccola Chloe ha trovato lei in compagnia del suo padrone a guinzaglio e per qualsiasi motivo l’ha aggredita e purtroppo ha perso la vita.

Subito dopo l’accaduto ho contattato la famiglia di Chloe, provando prima a chiamare il papà, che non è stato raggiungibile, quindi ho chiamato la figlia che mi ci ha fatto parlare per telefono.
Ho invitato a parlare di persona il proprietario e ho dato subito disponibilità economica per qualsiasi cura avesse bisogno per salvarsi la cucciola.
Purtroppo Domenica 6 Febbraio in mattinata mentre scrivevo al proprietario per avere aggiornamenti sulla cucciola, mi rispondevano che era morta e che c’era bisogno di vedersi.

Raggiungo quindi il proprietario in pronto soccorso rinnovando la mia disponibilità a prendermi carico delle spese pagando la clinica, 250 euro senza battere ciglio.
Sembrava la storia fosse finita lì, e aspettavo solo una chiamata per sapere in che modo comportarmi, visto che una vita non la si compra, ma mi sarei comportato in modo umano e provato a rimediare il più possibile.
Voglio sottolineare che Thor, il mio cane, non è un cane cattivo.

Lo dimostrano le testimonianze sul posto, che mentre la piccola Chloe veniva aggredita da lui, il proprietario ha morso le orecchie ed il muso al mio cane, e lui non si è minimamente difeso mordendo il proprietario di Chloe.
Quando sentì la mano del proprietario tra le sue fauci lasciò la presa ed infatti fu il modo in cui liberarono Chloe, riportando piccole ferite superficiali alla mano.

Una volta finita l’aggressione alla piccola Chloe il mio cane è rimasto immobile e si è fatto accarezzare da tutti senza reagire nemmeno quando il proprietario di Chloe in un momento di rabbia lo colpì con un calcio sul muso, nonostante l’aggressione fosse finita e lui fosse a guinzaglio sotto osservazione dei dipendenti alla sicurezza dei locali della movida colleferrina».

F.to Claudio Iancu

 

Saldi Gulliver