Colleferro. Ancora da definire la stipula di un nuovo contratto di affitto per 118 e Centro per l’impiego
Lo scopo è quello di eliminare gli affitti passivi, e per il Museo Archeologico e la Biblioteca Comunale il trasferimento è già avvenuto.
Evidentemente non è stato possibile procedere con la stessa celerità per altre due importanti attività presenti presso il “cubo”, e ci riferiamo al 118 ed al Centro per l’Impiego.
Essendo fissata al 31 Dicembre (oggi, sic!), la scadenza di tutti i contratti di affitto delle attività presenti in quella struttura, si è reso necessario, per il Comune di Colleferro chiedere alla proprietà dell’immobile, la stipula di un nuovo contratto per i locali interessati, al fine di «consentire un ordinato trasferimento dei servizi Ares 118 e del Centro dell’impiego…».
In particolare l’Amministrazione comunale ha richiesto la stipula di un contratto “temporaneo” di tre mesi, soluzione che non è sembrata percorribile dalla proprietà dell’immobile.
Le rispettive posizioni naturalmente sono state palesate attraverso uno scambio epistolare tra Comune di Colleferro e proprietà, che si è prolungato fino a ieri l’altro, 29 Dicembre, quando, subito dopo la seduta del Consiglio Comunale, le parti si sono incontrate per definire il da farsi.
In effetti l’incontro non è servito a risolvere la questione, anche se ha prodotto due risultati importanti:
• nell’immediato, il rinvio di «ogni decisione al prossimo 7 Gennaio»;
• nelle prossime settimane, la manifestazione di volontà di entrambe le parti di agire al fine di consentire la regolare erogazione dei servizi offerti alla collettività dal 118 e dal Centro per l’impiego, e soprattutto la loro permanenza a Colleferro.













