Colleferro. Altissimo gradimento per il Concerto di Natale “Cantiamo La Pace” delle Corali Polifoniche di Grottaferrata e “G.B. Martini” accompagnate dall’Orchestra dell’Accademia Filarmonica Tuscolana
COLLEFERRO (Eledina Lorenzon) – Venerdì 19 Dicembre, nella Chiesa di San Bruno a Colleferro, straordinario Concerto di Natale dal titolo “Cantiamo La Pace”, tenuto dalla Corale Polifonica di Grottaferrata, dalla Corale Polifonica G.B. Martini di Colleferro e dall’Orchestra dell’Accademia Filarmonica Tuscolana.
L’evento è stato patrocinato e sostenuto dal Comune di Colleferro, la Banca di Credito Cooperativo di Roma-Filiale di Colleferro, l’Associazione Aretusa per la cultura, l’arte, la musica e la medicina.
In rappresentanza dell’Amministrazione comunale erano presenti il Sindaco Pierluigi Sanna e il Consigliere Umberto Zeppa oltre a tantissimo pubblico per un concerto che è ormai diventato una consolidata tradizione, un percorso spirituale ed artistico di profonda bellezza, capace, nel segno della musica, di unire ed elevare i cuori di tutti in un’esperienza condivisa per diffondere un messaggio di letizia, pace e speranza.
Il Concerto ha saputo unire coralità, orchestra e voci soliste in un programma pensato per valorizzare sia il grande repertorio sacro sia la tradizione musicale popolare. A presentare il programma ed i vari interventi la Presidentessa della Corale G.B. Martini Elena Giuliani.
Ospite applauditissima della serata è stata l’Orchestra Popolare del Parco Nazionale dell’Abruzzo, Lazio e Molise con Luca Casbarro alla zampogna, Antonello Iannotta al tamburello e Carlo Parente all’organetto che hanno eseguito brani delle tradizioni legate alla cultura popolare locale dei tre versanti del Parco, riportando quindi al centro dell’attenzione strumenti come la zampogna, la ciaramella, il tamburello e l’organetto.
Ad aprire il programma delle due Corali e dell’Orchestra, dirette dal M° Massimo di Biagio, che ha anche curato gli arrangiamenti corali e strumentali, è stato il maestoso “Gloria RV589” di A. Vivaldi (1678-1741) per soli, coro e orchestra, capolavoro di gioia e devozione, senz’altro una delle pagine più avvincenti e conosciute del musicista veneziano e tra gli esempi più celebri di spiritualità barocca, con un testo organizzato in dodici sezioni che si alternano in una varietà di forme, tempi, ritmi, tonalità ed organico.
Composto intorno al 1716 per l’Ospedale della Pietà di Venezia, il Gloria si distingue per il suo carattere luminoso e festoso: una sequenza movimenti che alternano momenti di intensa espressività vocale a sezioni corali di grande energia.
Voci soliste: Bruna Ascione, Cristina Di Liberto, Nadia Capoleoni e Valentina Accatti.
Prima dell’esecuzione del programma dedicato ai canti tradizionali del Natale, un intermezzo di poesia con la lettura da parte della poetessa Fiorella Belli della bellissima “Domande a Maria”, della scomparsa poetessa Fernanda Spigone.
Il programma natalizio ha previsto i seguenti brani: “Tu scendi dalle stelle” di S. Alfonso Dei Liguori (1696-1787), “African Noel” di V.C. Johnson (1978) ed infine Natale in Blues comprendente “Babbo Natale in blu”, scirtta e musicata dal M° Massimo di Biagio, Winter wonderland di Richard B. Smith (testo)·Felix Bernard e la celebre “White Christmas” di Irving Berlin .
Sorpresa tra le sorprese la presenza, per la prima volta, delle voci bianche di Gioia e Lorenzo Colaluca che hanno cantato “Carol of the bells“ e di Beatrice Pecorari con “Canto di Natale”.
Il M° Massimo Di Biagio nel ringraziare i coristi ed i musicisti per il grande impegno profuso nella preparazione ed esecuzione del concerto, ha invitato il pubblico ad un applauso caloroso per Silvia Vicari-Primo violino dell’Orchestra dell’Accademia Filarmonica Tuscolana, Andrea Bosso-Pianoforte ed Organo ed Adriano Annovazzi alla Fisarmonica e a tutto l’ensemble corale e musicale.
A fine concerto c’è stato l’intervento del Sindaco che ha ringraziato Don Augusto Fagnani, Parroco di San Bruno per la disponibilità, la Corale Martini per un evento che di anno in anno si arricchisce di nuove presenze e di ospiti graditi che ci portano, con la loro musica, nell’atmosfera magica del Natale. Una Festività che quest’anno vedrà molti degli abitanti di questo nostro Pianeta Terra trascorrerlo al freddo, affamati e soli o sotto il pericolo di bombardamenti aerei senza poter o alzare gli occhi al cielo per guardare le stelle, qualche donna partorirà non solo nel dolore, ma nella paura di un domani dove la fraternità e la solidarietà sembrano scomparsi.
Ha quindi concluso ricordando come i più piccoli, in tante parti del mondo, paghino il prezzo più alto nei conflitti e nelle situazioni economiche più disastrate e ricordare ai nostri bambini che sono fortunati a trascorrere un Natale in pace e serenità, un augurio che ha esteso a tutta la comunità, che questa Santa Festa, che si appresta ad arrivare, sia per tutti un momento intenso di spiritualità da vivere circondati dagli affetti più cari, un momento di vera rinascita personale e collettiva.
Anche Don Augusto ha voluto rivolgere un breve intervento ai presenti tutti ringraziandoli per la numerosa affluenza, augurando a tutti un Buon Natale nel segno dell’entusiasmo, parola derivante dal greco, che nell’uso comune significa sentimento intenso di gioia, nonostante le difficoltà, coltivando legami autentici ed emozioni positive.
L’immancabile bis e un più che caloroso applauso hanno concluso la magnifica serata.































