Colleferro. Agli arresti domiciliari continua a custodire dosi di cocaina pronte per lo spaccio. La Polizia di Stato lo arresta grazie al fiuto del cane “Faro”
COLLEFERRO – Nel pomeriggio di ieri, 15 Febbraio, il personale del Commissariato di Polizia di Colleferro, con l’ausilio dell’Unità Cinofila della Questura di Roma, ha portato a termine un’importante operazione antidroga che ha condotto al sequestro di sostanza stupefacente e all’arresto di un soggetto già sottoposto a misura restrittiva.
L’attività investigativa, frutto di una mirata azione di controllo del territorio, ha visto impegnati congiuntamente gli operatori della Squadra Investigativa e gli uomini delle Volanti del Commissariato di Colleferro, diretto dal dott. Antonio Mazza, in un servizio coordinato che ha confermato l’efficacia della sinergia tra i reparti.
Nel corso di una perquisizione domiciliare eseguita presso l’abitazione di un cittadino italiano, residente nel comune di Colleferro e attualmente sottoposto agli arresti domiciliari, gli agenti – grazie al determinante fiuto del cane antidroga “Faro” – hanno rinvenuto circa un etto di sostanza stupefacente di tipo cocaina, parte della quale già suddivisa in dosi pronte per la vendita al dettaglio.
All’interno dell’abitazione è stato inoltre sequestrato materiale per il confezionamento, indice di una verosimile attività di spaccio ancora in corso, nonostante la misura cautelare a cui il soggetto era sottoposto.
Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato arrestato e accompagnato presso il carcere di Velletri, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
L’operazione rappresenta un chiaro esempio di come la collaborazione tra i reparti operativi, unita alla profonda conoscenza del territorio e alla presenza costante della Polizia di Stato, consenta di ottenere risultati concreti nella lotta allo spaccio di sostanze stupefacenti e nella tutela della sicurezza dei cittadini.
Ancora una volta, la Polizia di Stato dimostra che la capillarità dei controlli e il lavoro di squadra sono strumenti fondamentali per contrastare con efficacia ogni forma di illegalità.
Comunicato pubblicato ai fini dell’esercizio del diritto di cronaca costituzionalmente garantito e nel rispetto dei diritti della/e persona/e indagata/e, la/le quale/i, in considerazione dell’attuale fase di indagini preliminari, è/sono da presumersi innocente/i fino alla sentenza irrevocabile che ne accerti la colpevolezza.








