Ceprano. Aggredisce una donna all’Eurospin per i 50 centesimi del carrello. Poi si scaglia contro i Carabinieri mordendo la mano a uno di loro. Arrestato
CEPRANO – Nella mattinata di oggi, 18 luglio, all’esito dell’udienza con rito direttissimo presso il Tribunale di Frosinone, il Giudice ha convalidato l’arresto di un 29enne di origini nigeriane, senza fissa dimora e già noto alle Forze dell’Ordine, disponendo nei suoi confronti la misura cautelare del divieto di dimora nel comune di Ceprano.
I fatti che hanno portato al provvedimento risalgono alla tarda mattinata di ieri, 16 Luglio, presso il centro commerciale “Il Traliccio” di Ceprano.
L’intervento dei Carabinieri della locale Stazione è scaturito da una richiesta di soccorso giunta al Numero Unico di Emergenza 112 da parte di una cittadina.
La donna ha riferito di essere stata aggredita all’ingresso del supermercato Eurospin dal giovane il quale, come emerso da diverse segnalazioni e testimonianze, era solito stazionare quotidianamente in quell’area assumendo frequentemente comportamenti molesti e insistenti nei confronti dei clienti.
In questa occasione, l’uomo le impediva di prelevare un carrello per la spesa, pretendendo la consegna della moneta da 50 centesimi necessaria per lo sblocco.
Al rifiuto della vittima, che nel frattempo cercava di allertare le Forze dell’Ordine, l’uomo ha afferrato il carrello scagliandolo violentemente contro di lei e colpendola alla gamba sinistra.
I militari dell’Arma, giunti tempestivamente sul posto, hanno rintracciato il presunto aggressore invitandolo a seguirli in caserma per gli accertamenti di rito.
Tuttavia, sin dai primi momenti e durante il tragitto a bordo dell’auto di servizio, l’uomo ha iniziato a dare in escandescenze.
Nel tentativo di darsi alla fuga, ha opposto una violenta resistenza aggredendo i Carabinieri con testate, spintoni e arrivando a mordere la mano di uno dei militari, cagionandogli lesioni che hanno richiesto cure mediche.
Al termine delle operazioni, l’uomo è stato dichiarato in arresto per il reato di resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale.
Considerata la condotta violenta e i reiterati precedenti di polizia per reati analoghi, su disposizione del Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Frosinone, il 29enne è stato inizialmente tradotto presso la locale Casa Circondariale in attesa del giudizio direttissimo celebrato questa mattina, conclusosi con l’allontanamento forzato dal territorio comunale.
L’Arma dei Carabinieri rinnova l’invito ai cittadini a segnalare tempestivamente al 112 ogni situazione di pericolo, minaccia o degrado, al fine di consentire interventi rapidi a tutela della sicurezza pubblica e della serena convivenza civile.
Comunicato pubblicato ai fini dell’esercizio del diritto di cronaca costituzionalmente garantito e nel rispetto dei diritti della/e persona/e indagata/e, la/le quale/i, in considerazione dell’attuale fase di indagini preliminari, è/sono da presumersi innocente/i fino alla sentenza irrevocabile che ne accerti la colpevolezza.








