Capena. I Carabinieri sequestrano oltre 6Kg di cocaina e 9mila euro in contanti. Arrestato un 35enne
CAPENA – I militari della Stazione Carabinieri di Capena, nell’ambito dell’intensificazione dei servizi di controllo del territorio, hanno eseguito l’arresto in flagranza di un 35enne, poiché gravemente indiziato del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
I fatti risalgono alla tarda serata del 20 Aprile quando i militari, a seguito di mirati servizi di osservazione attivati per monitorare un sospetto viavai nei pressi di un esercizio commerciale, hanno proceduto al controllo di un 53enne trovato in possesso di una dose di cocaina.
L’immediata estensione degli accertamenti all’interno del bar ha permesso ai militari di rinvenire i primi 17 grammi di cocaina nella disponibilità del 35enne.
La successiva perquisizione domiciliare presso l’abitazione dell’uomo ha consentito di portare alla luce un ingente quantitativo di droga: all’interno di un borsone sono stati infatti rinvenuti 6 panetti di cocaina per un peso complessivo di oltre 6 kg.
Contestualmente, i militari hanno sottoposto a sequestro materiale per il confezionamento dello stupefacente, la somma in contanti di oltre 9mila euro, ritenuta provento dell’attività illecita, e 61 pacchetti di sigarette privi del contrassegno del Monopolio di Stato.
Al termine delle formalità di rito, su disposizione della Procura della Repubblica di Tivoli, l’uomo è stato condotto presso il carcere di Roma Rebibbia, in attesa della convalida da parte del Tribunale di Tivoli.
Il risultato è frutto della costante attività di controllo del territorio posta in essere dai Carabinieri della Compagnia di Monterotondo è ulteriore testimonianza dell’attenzione posta da quei militari al contrasto dei reati, in particolare riguardo alle sostanze stupefacenti ed ai reati contro il patrimonio, per garantire la sicurezza dei cittadini di questi territori.
Comunicato pubblicato ai fini dell’esercizio del diritto di cronaca costituzionalmente garantito e nel rispetto dei diritti della/e persona/e indagata/e, la/le quale/i, in considerazione dell’attuale fase di indagini preliminari, è/sono da presumersi innocente/i fino alla sentenza irrevocabile che ne accerti la colpevolezza.








